AWS: smart working non significa semplicemente lavorare da casa

Amanzon Web Services pone l’accento sulle innovazioni che permettono di superare la crisi alle imprese e alle organizzazioni

L’emergenza coronavirus ha reso lo smart working una vera e propria necessità. Ultimamente il numero di persone che lavorano da casa è passato da 500 mila a 8 milioni e ha fatto sì che governi, istituzioni educative e imprese si siano adattate a questo scenario implementando rapidamente soluzioni sicure e affidabili dedicate allo smart working.

Smart working, però, non significa semplicemente lavorare da casa. Questo metodo è stato concepito come un mezzo per le imprese, la PA e i lavoratori per innovare e modernizzare l’organizzazione del lavoro. Molte aziende, dopo le prime misure di limitazione del movimento adottate dal Governo, hanno implementato questa soluzione e, entrando nella seconda fase, il 60% dei lavoratori dichiara di voler continuare l’esperienza dello smart working anche dopo l’emergenza.

Molti dei clienti e partner di AWS, ma anche le aziende in generale, hanno messo a punto strumenti e servizi per mantenere la loro forza lavoro produttiva, creando modi per aiutare gli altri grazie alla consapevolezza di poter contare sulla scalabilità, disponibilità e affidabilità delle soluzioni di AWS, in grado di soddisfare qualsiasi aumento della domanda.

Amazon Web Services (AWS) mette a disposizione di Pubbliche Amministrazioni, organizzazioni non governative, startup e aziende colpite dall’emergenza COVID-19 i suoi servizi di cloud computing, il suo know-how, insieme a supporto e assistenza per progetti digitali legati al superamento di criticità.

L’accesso remoto rapido e le soluzioni di smart working pensate per i dipendenti rappresentano un elemento chiave per garantire la continuità aziendale. Le reti private virtuali (VPN) e le soluzioni desktop da remoto, che estendono le funzionalità e la sicurezza delle risorse software e di rete in ufficio agli utenti che lavorano da casa, aiutano le aziende a restare produttive mentre gli uffici sono chiusi. AWS VPN Client consente la gestione delle connessioni VPN tra i dipendenti che lavorano in smart working e la sede centrale dell’azienda.

In Italia, il Comune di Cagliari ha collaborato con AWS per consentire a quasi 500 dipendenti della città di lavorare da casa durante la quarantena nazionale. L’amministrazione comunale sta combinando Amazon WorkSpaces con una connessione dal datacenter di Cagliari su un canale VPN criptato, in modo che i lavoratori in smart working possano mantenere attive importanti funzioni comunali.

Il COVID-19 ha avuto un forte impatto anche sul settore turistico. Con la sospensione delle Esperienze di Airbnb, servizi fatti face-to-face, l’azienda ha cercato il modo di aiutare i propri host a continuare a generare reddito, permettendo loro di imparare nuove competenze, connettendosi in sicurezza con gli altri e continuando con il proprio business. L’azienda ha fatto leva su AWS per creare Airbnb Online Experiences, offrendo una serie di attività “virtuali” come la meditazione con i monaci buddisti, lezioni di magia orientate per tutta la famiglia e attività di team-bonding come preparare il caffè con un assaggiatore professionista.

L’American Indian College Fund è un’organizzazione no-profit impegnata a sostenere migliaia di studenti nativi americani e quasi 40 college tribali in tutta l’Amazzonia statunitense. Mentre le scuole sono chiuse a causa della pandemia COVID 19, l’organizzazione si è impegnata per donare 1.000 tablet Fire HD 8 e 550 computer portatili a studenti e docenti che altrimenti non avrebbero avuto accesso alla tecnologia.

AWS consente inoltre la collaborazione dei lavoratori attraverso Amazon Chime, un servizio di comunicazione che permette di incontrarsi virtualmente, parlare in videochiamate, chattare ed effettuare chiamate di lavoro all’interno e all’esterno dell’organizzazione, e Amazon WorkDocs, per scambiare e condividere documenti tra i dipendenti, e tra questi e i clienti dell’azienda o gli utenti di un’amministrazione.

Accanto allo smart working c’è anche l’e-learning

Oltre a migliaia di aziende che si occupano di soluzioni di smart working, ci sono diverse istituzioni educative che hanno sviluppato rapidamente soluzioni di e-learning sicure e scalabili per garantire a milioni di studenti l’accesso all’istruzione che meritano. Un esempio è bSmart Labs, un ISV italiano dedicato alla formazione digitale, che ha utilizzato il kit di sviluppo del software Amazon Chime Software Development Kit (SDK) per aggiungere rapidamente funzionalità di videochiamata alla loro applicazione di apprendimento remoto bSmart Classroom, offrendo comunicazioni in tempo reale a 560.000 insegnanti e studenti bSmart Classroom durante questo periodo.

AWS è sempre alla ricerca del modo migliore per aiutare i propri clienti, sempre con una visione a lungo termine. Questo continua a essere l’approccio di AWS durante questa crisi. Tutti i progetti avviati, o ampliati, sono focalizzati sia sulle esigenze immediate dei clienti, sia su quelle future, per consentire alle persone di lavorare e di imparare in modo flessibile sia all’esterno che all’interno delle aziende o delle scuole.