Da HPE cinque nuove soluzioni “return-to-work”

Hewlett Packard Enterprise ha annunciato al mercato una serie di soluzioni per aiutare le aziende ad accelerare la ripartenza post COVID-19

HPE ha annunciato cinque nuove soluzioni di “return-to-work” che aiuteranno le organizzazioni ad accelerare la ripartenza e i piani di riapertura dopo l’emergenza COVID-19. Le nuove soluzioni, a supporto per il controllo della diffusione del virus e per la continuità aziendale, sono implementate e gestite attraverso HPE Pointnext Technology Services per una transizione rapida e fluida. Queste soluzioni si adatteranno alle aziende di tutte le dimensioni che utilizzano server HPE ad alte prestazioni per l’Edge, infrastrutture di rete Aruba AI, e le tecnologie del ricco ecosistema di partner HPE.

Hewlett Packard Enterprise ha lavorato a stretto contatto con i clienti che hanno subito interruzioni a causa delle chiusure dovute a COVID-19, e ha contribuito a mantenere queste attività operative creando o migliorando le capacità di lavoro da remoto. Alcuni esempi includono l’implementazione di soluzioni di connettività migliorate e più sicure e sistemi di VDI per supportare il personale impegnato nel telelavoro. Inoltre, per aiutare i clienti a preservare il capitale e ridurre i rischi finanziari, HPE ha stanziato 2 miliardi di dollari in finanziamenti e nuovi programmi tramite HPE Financial Services. Queste offerte includono spese differite o ridotte, leasing a breve termine e la conversione in capitale di risorse IT già di proprietà, che può essere utilizzato per acquistare nuove tecnologie.

Le cinque nuove soluzioni “return-to-work” che HPE ha introdotto indirizzeranno le necessità dei clienti che prevedono il ritorno nel tradizionale posto di lavoro nelle strutture aziendali, in modo sicuro, di almeno una parte dei loro dipendenti. I clienti di HPE che hanno già iniziato a implementare queste soluzioni vanno dai grandi aeroporti internazionali a impianti globali di trasformazione e confezionamento alimentare, dai retailer agli uffici aziendali.

Queste nuove soluzioni includono: il tracciamento e il monitoraggio della distanza sociale, accessi senza contatto, il rilevamento della febbre, la realtà aumentata e la visual remote guidance, nonché alert sul posto di lavoro e invio tempestivo delle informazioni.

Le cinque nuove soluzioni HPE “return-to-work”

Come riferito in una nota ufficiale da Saadat Malik, vicepresidente IoT e Intelligent Edge Services di HPE: «Dall’arrivo del COVID-19, i nostri clienti si sono rivolti a HPE perché li aiutassimo ad adattarsi alle eccezionali sfide presentate dalla pandemia per mantenere la continuità aziendale. Siamo stati al loro fianco in questi tempi difficili, su diversi fronti, prima supportandoli nella transizione verso il lavoro da remoto – con le nostre soluzioni complete di virtual desktop interface (VDI), e ora aiutandoli a tornare al lavoro a una nuova normalità. Mentre le aziende stanno riaprendo e i dipendenti stanno tornando al lavoro, le nostre nuove e solide soluzioni, composte da un’ampia gamma di tecnologie HPE e dalle competenze dei nostri partner, li stanno aiutando a effettuare questa transizione in sicurezza e a costruire una strategia di digitalizzazione del posto di lavoro a lungo termine».

Le nuove soluzioni si basano su server HPE ProLiant, HPE EdgeLine Converged Edge Systems e infrastrutture di rete Aruba AI per gestire ed elaborare telecamere e video analytics nell’edge, nonché per abilitare i servizi di localizzazione. Le soluzioni sfruttano anche le tecnologie dei partner che forniscono sorveglianza intelligente, termocamere e software AI per video analytics (SAFR di RealNetworks, Venzo Secure).

Le soluzioni “return-to-work” offrono ai clienti i seguenti vantaggi:

  • Tracciamento e monitoraggio del distanziamento sociale – aiutare i datori di lavoro a monitorare e attuare le linee guida sul distanziamento sociale. Include, tra l’altro, l’avviso ai dipendenti tramite dispositivi Bluetooth in caso restino troppo vicini tra loro per un lungo periodo di tempo, o lo sfruttamento dell’analisi video per determinare l’utilizzo delle mascherine facciali nelle aree richieste.
  • Accesso senza contatto – Un approccio igienico per consentire ai dipendenti di accedere in modo sicuro e agevole in un’ambiente senza toccare le maniglie delle porte e altri punti di accesso. La soluzione utilizza il riconoscimento facciale per l’accesso contactless, il multi-factor access-control e la verifica dell’identità.
  • Rilevazione della febbre – Identificazione di individui con temperatura corporea elevata utilizzando telecamere termiche, machine learning e analisi video per avvisare in modo proattivo dipendenti e personale, mantenendo i lavoratori al sicuro e riducendo il rischio di diffusione del virus.
  • Realtà aumentata & visual remote guidance – consente ai dipendenti sul posto di collaborare in modo efficace con i colleghi da remoto per eseguire a distanza complesse operazioni di manutenzione. Offrendo immagini 3D digitalizzate di un sistema o di una macchina, un dipendente da remoto può identificare un problema, come un guasto a una valvola del gas o dell’acqua sul pavimento di una fabbrica, e richiedere le riparazioni necessarie in modo tempestivo.
  • Alert sul posto di lavoro e condivisione delle informazioni – Aiuta i datori di lavoro a condividere le informazioni sul posto di lavoro e a inviare avvisi specifici sulla posizione ai dipendenti, utilizzando app e dashboard. I dipendenti ricevono avvisi in tempo reale relativi alla loro posizione esatta in un edificio, su eventuali cambiamenti o aggiornamenti che si verificano in loco, il tutto durante la transizione verso la normale attività delle aziende.

Accelerare il recupero aziendale per aziende di qualsiasi dimensione

ISA SpA, produttore e fornitore di arredi commerciali in Italia, ha già implementato alcune di queste soluzioni per monitorare la vicinanza e la durata dell’interazione tra i suoi lavoratori e avvisarli con notifiche push in caso di incontro troppo ravvicinato con altri dipendenti.

Identificare i requisiti di privacy, sicurezza e conformità dei dati

HPE lavora a stretto contatto con i clienti di tutto il mondo per aiutarli a comprendere le funzionalità delle nuove soluzioni “return-to-work”, ovvero il modo in cui i dati vengono acquisiti, trasmessi, analizzati e archiviati. I clienti possono quindi determinare come gestiranno i propri dati sulla base delle pertinenti politiche legali, normative e aziendali che regolano la privacy. HPE offre inoltre ai suoi clienti una ricca serie di servizi incentrati nell’aiutarli a valutare e mitigare i problemi di sicurezza relativi alla distribuzione di soluzioni IT, comprese le offerte “return-to-work”.

Creare un luogo di lavoro più intelligente e sicuro per i clienti

L’introduzione delle nuove soluzioni “return–to work” as a Service rappresenta un’estensione dell’offerta HPE Intelligent Workplace. Tale offerta aiuta i clienti a migliorare il proprio ambiente in quattro modi chiave: aumentare la produttività dei dipendenti, attrarre e trattenere i talenti, ridurre i costi e, in questo specifico momento, assicurare la salute e la sicurezza dei dipendenti per affrontare le sfide poste da COVID-19.

Tali offerte fanno leva sui servizi HPE Pointnext – incluse le consulenze e i servizi professionali – per progettare e implementare le soluzioni “return-to-work”, e HPE GreenLake, quale funzione di sottoscrizione as-a-Service e pay-per-use. HPE è stata attivamente impegnata con i clienti di tutto il mondo per valutare le esigenze e implementare le giuste soluzioni durante tutta la pandemia, dall’adattarsi rapidamente a una workforce remota al rientro nei posti di lavoro.

L’offerta HPE Intelligent Workplace fa parte dell’organizzazione HPE IoT and Intelligent Edge Services, che comprende i gruppi HPE Networking Services, Digital Workplace Services e IoT Services.