• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • 5G, nuova fase di crescita globale
    • AI nelle telecomunicazioni, dati ancora un ostacolo
    • Quantum computing, OVHcloud accelera l’innovazione
    • Cloud privato, svolta per l’AI nel 2026
    • Resilienza informatica: una sfida per i CdA
    • Sangfor: l’Italia al centro
    • Shadow operation: il rischio nascosto
    • Data center AI: Vertiv completa l’acquisizione di ThermoKey e rafforza il thermal management
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»5G, nuova fase di crescita globale

    5G, nuova fase di crescita globale

    By Redazione LineaEDP17/06/20265 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Oltre 3 miliardi di abbonamenti 5G e un traffico mobile sempre più influenzato dall’intelligenza artificiale

    Ericsson Mobility Report-5G

    Ericsson ha presentato oggi la nuova edizione del Mobility Report, lo studio che analizza l’evoluzione delle reti mobili a livello globale con dati e previsioni aggiornate.

    Nel primo trimestre del 2026 gli abbonamenti 5G nel mondo hanno superato la soglia dei 3 miliardi. La crescita degli utenti si affianca a un importante cambiamento nel traffico dati: molti operatori, infatti, segnalano che il traffico verso la rete (in uplink) aumenta più velocemente del traffico in downlink, che finora era predominante. Allo stesso tempo, cresce in tutto il mondo il numero di offerte commerciali di servizi con connettività differenziata, che si basano su funzionalità di network slicing attive su reti 5G Standalone.

    Accelerazione su tutti i fronti

    Nei primi tre mesi dell’anno si sono aggiunti 162 milioni di nuovi abbonamenti 5G, portando il totale a 3,1 miliardi: la crescita continuerà a ritmo sostenuto, con una previsione di oltre il doppio degli abbonamenti entro la fine del 2031, per un totale di 6,4 miliardi.

    Già oggi quasi la metà del traffico dati mobile (48%) viaggia su reti 5G, una quota che salirà all’85% entro fine 2031. Il dato non sorprende se si considera che, secondo il report, in molte aree del mondo – Europa Occidentale, Nord America, Asia Nordorientale e altre regioni – il 90% o più degli abbonamenti mobili sarà 5G.

    A fine 2025, inoltre, 390 operatori avevano già lanciato servizi 5G e oltre 90 offrivano già il 5G Standalone (SA). Cresce di pari passo anche l’offerta di connettività differenziata, passata da 65 a 84 proposte a livello globale in soli sei mesi: un fenomeno che non è più di nicchia. Gli operatori sfruttano il network slicing del 5G Standalone per riservare ai diversi casi d’uso una “fetta” di rete dedicata, garantendo così ai clienti i livelli di qualità del servizio richiesti.

    ”La prossima transizione tecnologica ci porterà nel mondo della physical AI, dove il profilo del traffico dati mobile cambierà radicalmente: i modelli tradizionali basati su data center centralizzati lasceranno spazio a modelli autonomi e distribuiti, utilizzati dagli agenti AI integrati in dispositivi, veicoli e ambienti urbani e connessi tramite il 5G”, ha dichiarato Erik Ekudden, CTO di Ericsson “Le reti mobili non sono più chiamate a offrire solo la migliore connettività possibile: sono infrastrutture critiche e intelligenti, capaci di rispondere alle esigenze applicative più diverse. La crescita delle offerte commerciali basate sul network slicing del 5G Standalone, e degli operatori che implementano nuove reti 5G SA, è un segnale chiaro di questo cambiamento.”

    Crescita del traffico e uplink: segnali di cambiamento anche nei comportamenti degli utenti

    Il traffico dati (mobile e FWA) è aumentato del 22% su base annua, superando le previsioni dei precedenti report Ericsson grazie soprattutto alla forte spinta registrata in India e Nord America.

    Oltre alla crescita complessiva, emerge oggi un cambiamento nella natura del traffico gestito dalle reti 5G: la maggior parte degli operatori telco registra infatti un aumento del traffico in uplink (da dispositivi e altro verso la rete) superiore a quello in downlink, in alcuni casi con un divario molto marcato. Alla base di questo fenomeno c’è l’uso sempre più intenso di smartphone e app di collaborazione, insieme alla condivisione di contenuti generati dagli utenti e alla diffusione dell’archiviazione in cloud.

    Su un campione di 55 operatori analizzati da Ericsson, in 43 il traffico uplink è cresciuto più rapidamente del downlink, e per 17 di essi il tasso di crescita è risultato superiore di almeno 1,5 volte. Secondo i modelli previsionali sviluppati dall’azienda, la spinta delle esigenze dati dell’AI potrebbe portare il traffico in uplink a triplicare, o più, entro il 2031.

    Andrea Missori, Presidente e Amministratore delegato di Ericsson Italia, commenta: ”Guardando oltre il semplice dato, si osserva una tendenza sempre più evidente: le reti mobili non sono solo infrastrutture di connettività per i consumatori, ma il sistema nervoso su cui si regge la competitività economica e la resilienza dei sistemi Paese. L’Europa e l’Italia hanno il talento, la competenza e una base industriale solida per essere protagoniste, e non spettatrici, della prossima rivoluzione tecnologica. Serve il coraggio di trasformare questi punti di forza in scelte concrete, investendo su reti sicure e affidabili, pronte a sostenere i cambiamenti dirompenti portati dall’intelligenza artificiale.”

    Il Fixed Wireless Access come strategia di monetizzazione

    Si conferma l’interesse degli operatori per i piani tariffari basati sulla velocità nell’offerta fixed wireless access (FWA), come strategia di monetizzazione strutturata rivolta a diversi segmenti di mercato. Un anno fa, nel report Ericsson di giugno 2025, la quota di operatori FWA orientati a questo tipo di proposta era del 57%; oggi è salita al 71%. Nello stesso periodo, altri sei paesi hanno lanciato per la prima volta il 5G FWA. L’interesse è elevato sia nei paesi con oltre il 95% delle abitazioni connesse in fibra, sia in mercati a basso ARPU come l’India.

    Obiettivo 6G: previsioni di standardizzazione e implementazione

    Il report evidenzia inoltre la crescente attenzione del settore verso il 6G, con le discussioni sulla standardizzazione già in corso. Tra le aspettative iniziali figurano il pieno supporto all’integrated sensing and communication (ISAC), un’integrazione fluida tra reti terrestri e satellitari per ridurre i gap di copertura, e una forte attenzione all’efficienza energetica, il tutto guidato da un approccio AI-native al 6G.

    Le prime specifiche implementabili del 6G sono attese entro la fine del 2028 o l’inizio del 2029, mentre i primi servizi commerciali dovrebbero arrivare attorno al 2030, con livelli di adozione differenti tra regioni e paesi. Come già accaduto con il 5G, Stati Uniti, Cina, Giappone, Corea del Sud e paesi del Golfo sono indicati come probabili early adopter.

    5G Ericsson
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    AI nelle telecomunicazioni, dati ancora un ostacolo

    17/06/2026

    Quantum computing, OVHcloud accelera l’innovazione

    17/06/2026

    Shadow operation: il rischio nascosto

    16/06/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Defence Tech

    Resilienza informatica: una sfida per i CdA

    17/06/2026

    Sangfor: l’Italia al centro

    17/06/2026

    Attack Surface Management: come mappare e ridurre i vettori di vulnerabilità nell’infrastruttura aziendale

    15/06/2026

    TrendAI e CleanDNS: partnership contro i domini cybercriminali

    15/06/2026
    Report

    Cloud privato, svolta per l’AI nel 2026

    17/06/2026

    Deepfake: boom di frodi, ma solo il 7% delle aziende è pronto

    09/06/2026

    Fiducia nell’AI: solo il 7% delle aziende è davvero pronto

    04/06/2026

    Cloud: oltre 1 PMI europea su 2 non sa dove vengono archiviati i propri dati

    03/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.