• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • OVHcloud mette l’Italia al centro della sua strategia di espansione internazionale
    • Akamai SOTI Report: con l’AI le API diventano il principale punto di vulnerabilità
    • UNICENTER: al via il progetto per la creazione di un GREEN DATA CENTER TIER IV a Roma
    • ESET rilascia Cloud Workload Protection e miglioramenti AI per i clienti di ESET PROTECT
    • Sicurezza fisica e cyber con la NIS2 non sono più silos separati. ISEO Ultimate Access Technologies pubblica un decalogo per la piena conformità alla direttiva
    • Solana: l’ascesa delle blockchain ad alte prestazioni e le modalità di esposizione
    • Affitti brevi performanti: come usare dati e automazione per decidere meglio
    • HPE accelera lo sviluppo di soluzioni di AI sicure in collaborazione con NVIDIA
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Featured»Il Cloud pubblico in Italia stenta a decollare

    Il Cloud pubblico in Italia stenta a decollare

    By Redazione LineaEDP31/03/2023Updated:31/03/20234 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Alberto Bazzi, Head of Digital Business Technologies di Minsait, spiega perché stenta a decollare il Cloud pubblico in Italia

    cloud pubblico
    Foto di Gerd Altmann da Pixabay

    cloud pubblicoNel contributo che vi proponiamo qui di seguito Alberto Bazzi, Head of Digital Business Technologies di Minsait in Italia, illustra le principali criticità e potenzialità legate all’adozione del Cloud pubblico in Italia.
    Buona lettura

    La trasformazione dei processi di vendita e del rapporto tra aziende e clienti sta vivendo una fase di profonda evoluzione. Le nuove abitudini dei consumatori, la commistione tra canali digitali e fisici e le possibilità innovative di crescita del business abilitate dalla tecnologia stanno guidando la trasformazione delle aziende verso nuovi modelli di rapporto con i clienti più digitali e più integrati. In questo scenario, ha un ruolo determinante la migrazione verso il Cloud, un mercato di circa 3 miliardi di euro e tassi di crescita annuali sopra il 20%. Tuttavia, la diffusione del Cloud pubblico in Italia, nei canali di contatto e di vendita delle aziende del Bel Paese, risulta ancora molto limitata.
    Il viaggio verso la “nuvola” è ancora lungo nel nostro Paese.

    Cloud pubblico in Italia: ecco le criticità

    Stando ai dati del rapporto sulla digitalizzazione dei canali di vendita realizzato da Minsait con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, due terzi delle organizzazioni italiane dichiarano di gestire on-premise tutti i dati del cliente, mentre un ulteriore 31% valuta caso per caso, a seconda della tipologia dei dati in questione. Solo il 5% delle aziende e istituzioni interpellate ha dichiarato di utilizzare il Cloud pubblico per conservare e gestire tutti i dati del cliente. Inoltre, solo il 22% delle imprese italiane gestisce nel Cloud tutti o la maggior parte dei canali, mentre un’azienda su due ha una gestione totalmente on-premise (se non magari per qualche servizio sporadico).Le principali criticità che vengono riscontrate nell’adozione del Cloud pubblico riguardano soprattutto temi di compliance, gestione della contrattualistica, problemi di connettività e, non per ultimo, mancanza di competenze interne all’azienda. Sono tutte priorità che le nostre aziende e istituzioni devono affrontare con urgenza per sfruttare appieno il potenziale del Cloud.

    Tra queste potenzialità, le imprese italiane ne evidenziano principalmente due: la scalabilità, ovvero la capacità di aumentare o ridurre le risorse computazionali in base alle esigenze aziendali senza investimenti costosi in nuovi hardware, e la rapidità di implementazione di nuove funzionalità, ad esempio di Analytics o di Intelligenza Artificiale, a costi contenuti.

    In questo contesto, secondo i dati di Minsait, il settore italiano più virtuoso nell’utilizzo del Cloud per la gestione dei canali di contatto con i propri clienti è quello del Turismo: i cambiamenti delle esigenze dei consumatori e l’entrata nel mercato di nuovi player digital native hanno spinto anche gli attori tradizionali verso nuove tecnologie e strumenti digitali. Al secondo posto troviamo il settore dell’Industria, nel quale i processi di front-end vengono migrati al Cloud con molta più frequenza rispetto a quelli di back-end per i quali si predilige una gestione dell’infrastruttura tecnologica nei siti produttivi.

    Fanalini di coda sono il settore Bancario e Assicurativo e Telco e Media, per i quali gli obblighi normativi e di compliance più stringenti risultano un grande freno alla migrazione dei dati in Cloud. Anche i settori Retail, Energy & Utility e Pubblica Amministrazione hanno una propensione all’utilizzo del Cloud inferiore rispetto alla media di mercato, spesso per scetticismo riguardo alla gestione della contrattualistica e alle politiche di gestione della sicurezza dei dati da parte dei provider.

    Ma, nonostante queste criticità, come suggeriscono i dati, l’adozione del Cloud tra le imprese italiane aumenterà nei prossimi anni e per le aziende sarà fondamentale farsi trovare pronte all’appuntamento per restare competitive in uno scenario in rapida evoluzione. Per questo motivo, secondo la nostra esperienza, bisogna adottare una strategia basata su 3 passi principali che porti a far emergere i vantaggi del cloud: investire su professionisti del settore e formare personale interno per sviluppare competenze che possano accompagnare l’azienda nella transizione verso il Cloud; avviare un processo graduale di migrazione al cloud partendo da tutti quei servizi e applicazioni per i quali non sono presenti particolari vincoli normativi; affidarsi a partner in grado di accompagnare l’azienda in tutto il processo end-to-end della trasformazione. Attraverso queste pratiche, le aziende potranno sbloccare appieno il loro potenziale grazie alle possibilità offerte dalla Cloud Transformation.

    Alberto Bazzi Cloud pubblico cloud transformation Minsait processi di vendita
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Genya Dichiarativi con IA integrata, un nuovo ideale supporto per i commercialisti italiani

    23/03/2026

    Trend Micro annuncia ufficialmente la nascita di TrendAI

    23/03/2026

    Introdurre l’AI nei processi SAP: opportunità strategica o rischio operativo?

    22/03/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Akamai SOTI Report: con l’AI le API diventano il principale punto di vulnerabilità

    24/03/2026

    ESET rilascia Cloud Workload Protection e miglioramenti AI per i clienti di ESET PROTECT

    24/03/2026

    Sicurezza fisica e cyber con la NIS2 non sono più silos separati. ISEO Ultimate Access Technologies pubblica un decalogo per la piena conformità alla direttiva

    24/03/2026

    Proofpoint ridefinisce la sicurezza di email e dati per l’agentic workspace

    23/03/2026
    Report

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026

    Osservatorio Statistico 2025 di TeamSystem: 19 miliardi di email inviate (+12% rispetto al 2024), ma senza strategia l’efficacia diminuisce

    16/03/2026

    HR: l’applicazione concreta dell’AI rimane ancora limitata

    13/03/2026

    Report Cisco Splunk: i CISO e il ruolo centrale della IA Agentica nella resilienza aziendale

    09/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.