Server Huawei in mano all’Nsa

Secondo il tedesco Der Spiegel, l’operazione Shotgiant avrebbe portato nelle mani statunitensi i dati dei clienti e l’archivio mail della compagnia cinese, vista come una minaccia per la sicurezza Usa

Huawei una minaccia per la sicurezza americana. Questo il motivo dell’offensiva avanzata dall’Nsa al colosso cinese tramite l’operazione battezzata Shotgiant, guidata dalla Cia e partita nel 2009.
Nel mirino i server di Huawei: rubare i dati dei clienti e l’archivio delle mail della compagnia per analizzare il rapporto tra l’azienda e l’Esercito Popolare di Liberazione. Alla base la paura americana che il governo cinese potesse usare i dispositivi Huawei per spiare le reti straniere.

La notizia è stata data dal tedesco Der Spiegel, e prende forma dopo che nel 2012 l’House Intelligence Committee – la commissione del Congresso Usa sui servizi segreti – aveva raccomandato che a Huawei fosse vietato l’accesso al mercato Usa, accusando i suoi dispositivi di danneggiare le reti di comunicazioni statunitensi.