Lenovo annuncia oggi un’importante espansione di Lenovo Hybrid AI Advantage, introducendo un portafoglio di innovazioni dedicate all’inferenza AI e all’AI agentica. Queste soluzioni sono progettate per consentire alle aziende di implementare agenti AI più velocemente, ridurre i costi dei token e gestire l’AI in modo sostenibile, dal singolo dispositivo fino alla AI factory. Con la transizione dell’AI dalla fase di addestramento a un modello di inferenza continua ed esecuzione autonoma, le aziende si trovano di fronte a una nuova sfida cruciale: come distribuire intelligenza su larga scala mantenendo i costi sotto controllo. Per questo, occorre la massima flessibilità per poter eseguire l’AI esattamente dove i dati vengono creati e le decisioni prese, che sia su PC AI, dispositivi, workstation, nel data center o nel cloud. La hybrid AI factory di Lenovo risponde a questa esigenza abilitando l’inferenza ovunque, e aiutando così i clienti a portare l’AI più vicino ai loro dati, utenti e processi di business, con l’obiettivo di ottimizzare prestazioni, costi, sicurezza e governance.
“I dati parlano chiaro: come rilevato dal Lenovo CIO Playbook 2026, il 94% delle aziende è pronto ad aumentare gli investimenti in AI nel prossimo anno1. Stiamo notando che le aziende superano la fase di semplice sperimentazione per esigere risultati di business concreti e misurabili», ha commentato Ashley Gorakhpurwalla, President of Infrastructure Solutions Lenovo. «In questo scenario, Lenovo si trova in una posizione privilegiata per aiutare i clienti a implementare l’AI proprio dove può creare il massimo valore. La nostra missione è migliorare drasticamente l’economia dei token, accelerare il time-to-value e, al contempo, garantire la fiducia, la sicurezza e la governance che le organizzazioni richiedono».
«Per molti CIO in Europa e Medio Oriente, la sfida dell’AI non è più tecnologica, ma economica. Le aziende hanno già dimostrato il valore dell’AI attraverso progetti pilota, ma estenderla a tutta l’organizzazione richiede un approccio molto diverso in termini di costi, governance e controllo dei dati», ha dichiarato Per Overgaard, Executive Director, Europe and the Middle East Infrastructure Solutions Group, Lenovo. «Il focus si sta spostando dal massimizzare il numero di token al massimizzare i risultati, poiché i responsabili IT sono sottoposti a una pressione crescente per dimostrare il valore di business misurabile di ogni investimento in AI. Man mano che le organizzazioni implementano più carichi di lavoro di inferenza e di AI agentica hanno bisogno della flessibilità necessaria per eseguire l’AI esattamente dove i dati vengono creati e le decisioni prese. Le ultime innovazioni di Lenovo aiutano i clienti a implementare l’AI più vicino ai loro dati, utenti e processi di business, migliorando prestazioni, controllo ed efficienza dei costi all’interno del modello operativo dell’AI ibrida».
Nuove piattaforme AI ibride per un’inferenza più potente ed a costi accessibili
Per rispondere alla sfida dei costi, che vede nell’inferenza AI ibrida la principale voce di spesa per le aziende, Lenovo amplia il suo portafoglio di AI Ibrida con nuove piattaforme ottimizzate proprio per questa funzione. Nate dalla stretta collaborazione con leader di settore come NVIDIA, Intel, Red Hat e Canonical, queste soluzioni aperte e scalabili sono pensate per semplificare al massimo l’implementazione dell’AI, accelerare il time-to-value e migliorare la sostenibilità economica dei progetti AI in ambienti ibridi.
- Nuova Lenovo Hybrid AI Platform with Red Hat in configurazione solo CPU. Si tratta di una soluzione inference-first, basata su Red Hat AI Enterprise e alimentata dai nuovi processori Intel Xeon 6 con accelerazione AI integrata. Questa piattaforma è capace di elaborare circa il doppio delle richieste AI in contemporanea, garantendo così un throughput più elevato, una latenza inferiore e un “time-to-first-token” accelerato. È la soluzione ideale per carichi di lavoro aziendali come la Retrieval-Augmented Generation (RAG), il supporto alle risorse umane e l’assistenza clienti. Grazie a un’architettura validata che combina server e storage Lenovo con Red Hat AI Enterprise, le organizzazioni possono finalmente implementare e scalare la propria AI privata mantenendo pieno controllo su sicurezza, governance, costi ed efficienza operativa, sia in ambienti on-premise che in cloud ibrido.
- La nuova Lenovo Hybrid AI Platform (221) è stata pensata per essere versatile e viene offerta in due configurazioni distinte, modellate sul livello di maturità e sulle esigenze specifiche di ogni azienda nel proprio percorso verso l’AI:
- Soluzione Canonical: basata sulle architetture Canonical Ubuntu e Canonical Kubernetes, è progettata per garantire velocità, efficienza dei costi e sovranità dei dati. Lo stack di AI automatizzato consente agli sviluppatori di creare, testare e implementare con facilità e rapidità applicazioni private basate sull’AI, copiloti ed esperienze personalizzate, fornendo così un percorso semplificato dallo sviluppo dell’AI fino all’implementazione su scala aziendale.
- Soluzione Red Hat Enterprise: questa opzione si rivolge invece alle organizzazioni più mature, pronte per il salto verso un ambiente di produzione protetto e governato con gestione dell’intero ciclo di vita e scalabilità. La soluzione permette ai team IT di implementare, gestire e scalare i carichi di lavoro di inferenza e di AI agentica con con coerenza e adeguate misure di protezione attraverso tutti gli ambienti operativi. Un vantaggio logistico non indifferente è la sua disponibilità tramite il programma Lenovo Top Choice Express, con sistemi pronti in poche settimane.
Nel loro insieme, queste piattaforme concretizzano la visione strategica di Lenovo: portare l’intelligenza artificiale più vicino a utenti, dati e processi di business, con un’ottimizzazione simultanea di prestazioni, governance e costi. Basate sul framework Lenovo Hybrid AI Advantage™ e supportate da modelli di implementazione flessibili, queste soluzioni offrono una risposta diretta alle crescenti preoccupazioni del mercato riguardo al controllo dei costi, all’utilizzo e al ritorno sull’investimento (ROI) dei progetti AI.
Il tema dei costi, infatti, è più che mai attuale. Una recente ricerca di settore² evidenzia come per il 92% delle organizzazioni che implementano l’AI agentica i costi finali superino di gran lunga le aspettative. È proprio per contrastare questa tendenza che interviene l’architettura ottimizzata per l’inferenza di Lenovo, la quale si fonda su un’inferenza ad alte prestazioni basata su CPU, un’infrastruttura scalabile e una migliore e più vantaggiosa economia dei token.
I benefici economici sono tangibili: per i carichi di lavoro ad alta intensità, le soluzioni Lenovo possono ridurre il costo per token fino a 8 volte rispetto ai tradizionali ambienti cloud IaaS (Infrastructure-as-a-Service) e fino a 18 volte per milione di token rispetto alle API MaaS (Model-as-a-Service)³. In questo modo, le organizzazioni hanno a disposizione un percorso molto più efficiente e sostenibile per implementare e scalare l’AI lungo l’intero continuum ibrido.
AI Agentica per tutti: Lenovo semplifica l’adozione con l’implementazione “One-Click”
Sfruttando la solida base della sua infrastruttura di inferenza, Lenovo introduce ora nuove e potenti capacità di AI agentica, progettate per aumentare la produttività aziendale e ridurre la complessità operativa. Il cuore di questa innovazione è la possibilità di un’implementazione “one-click” di agenti AI autonomi e di lunga durata. Con questa funzionalità, Lenovo garantisce ai clienti un ecosistema completo e pronto all’uso, dal desktop al data center, per iniziare a sfruttare immediatamente il valore dell’AI agentica e ottenere risultati di business concreti e misurabili.
L’impatto di queste capacità si estende a una gamma crescente di casi d’uso aziendali, tra cui spiccano tre aree principali:
- Aumento della produttività dei dipendenti: per porre fine al tempo perso nella ricerca di informazioni su sistemi aziendali scollegati, le soluzioni validate della Lenovo AI Library — come il “Knowledge Super Agent” — consentono agli utenti di accedere e sintetizzare dati da fonti multiple attraverso un’unica interfaccia intelligente basata sull’AI. Secondo analisi indipendenti, il risparmio per un’organizzazione si traduce in migliaia di ore di lavoro recuperate.
- Ottimizzazione delle operazioni IT (AIOps): per alleggerire il carico sui team IT, sono in fase di sviluppo nuove competenze basate su NVIDIA NemoClaw e dedicate all’AI Operations. L’obiettivo è supportare le aziende nel rilevare i problemi in anticipo, automatizzare la risoluzione delle anomalie e rispondere più rapidamente a qualsiasi problema tecnologico, riducendo l’intervento manuale.
- Co-sviluppo di agenti autonomi: guardando al prossimo passo evolutivo, Lenovo sta già collaborando attivamente con clienti in tutto il mondo per co-sviluppare agenti AI, competenze e soluzioni autonome per NVIDIA NemoClaw. I futuri agenti AI di Lenovo, basati su framework di livello enterprise, saranno progettati per supportare processi decisionali più rapidi e informati e per portare a termine in autonomia compiti complessi “multi-step”, con un intervento umano ridotto al minimo.
- Democratizzazione dello sviluppo AI: per abbattere le barriere all’adozione dell’AI e rendere più accessibile l’implementazione e la scalabilità dei carichi di lavoro di AI agentica, Lenovo introduce i nuovi “ambienti personali di AI Factory” sulla ThinkStation PGX. Questa soluzione offre un ambiente di sviluppo semplificato e “chiavi in mano”, che include i blueprint di NVIDIA NemoClaw.
Lenovo ThinkStation PGX si pone come il fulcro di questa strategia, agendo sia da porta d’accesso per la sperimentazione che da endpoint per l’esecuzione locale dell’AI. Questa workstation offre un percorso di crescita fluido e senza interruzioni, che permette ai team di passare dal “proof of concept” sviluppato su ThinkStation PGX fino alle implementazioni su larga scala, scalando sulle più potenti ThinkStation PX. L’impegno iniziale con i clienti si concentrerà sulla dimostrazione del valore di business e avverrà tramite esclusivi programmi di co-sviluppo ad accesso limitato.
Le applicazioni, inoltre, si stanno già espandendo verso settori verticali specifici, come quello del retail. Un esempio concreto è il progetto di un chiosco potenziato dall’AI, pensato per agire come un vero e proprio “commesso digitale” tra le corsie di un negozio. Questo assistente virtuale potrà aiutare i clienti a trovare prodotti, controllare la disponibilità a magazzino, scoprire promozioni e ricevere assistenza personalizzata. Per il retailer, il duplice vantaggio consiste nel ridurre il carico di lavoro sul personale e nell’ottimizzare le operazioni complessive del punto vendita.
Fiducia “by Design”: AI protetta e governata su larga scala
In un contesto di crescente preoccupazione per la privacy dei dati, la governance e la sicurezza dell’AI, Lenovo risponde con un approccio basato sulla “fiducia by design” che permea l’intero portafoglio di infrastrutture. Il principio cardine è chiaro: mantenere l’essere umano al centro del processo, garantendo il pieno controllo in ogni fase, dalla sperimentazione iniziale fino alla piena esecuzione autonoma dell’AI.
Questa promessa di fiducia si concretizza in nuove capacità, tra cui:
- Nutanix Compute only Cluster su server Lenovo ThinkSystem: una piattaforma di virtualizzazione enterprise (solo CPU) che offre grande flessibilità e semplicità, permettendo di ridurre costi e complessità senza sacrificare prestazioni, affidabilità e supporto globale.
- Lenovo XClarity One: una soluzione che centralizza la gestione “zero-trust” unificata, la visibilità, il controllo e l’automazione attraverso le infrastrutture ibride.
- Solide protezioni della catena di approvvigionamento e della root-of-trust a livello hardware, fondamentali per aiutare le organizzazioni a rispettare i più stringenti requisiti di conformità e governance.
L’approccio integrato di Lenovo — che unisce infrastruttura, software, servizi e soluzioni — è quindi progettato per aiutare i clienti a scalare l’AI con la massima fiducia, mantenendo sempre il pieno controllo sui propri dati, sulla sicurezza e sulla conformità normativa.
Una visione condivisa anche da analisti di settore come Futurum, che in una nota osserva: “Le organizzazioni che nei prossimi 12-18 mesi eseguiranno una strategia ponderata e integrata tra hardware, software e servizi, stabiliranno un significativo vantaggio competitivo man mano che l’AI diventerà centrale per le loro operazioni⁴”.


