• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Backup a prova di ransomware: Cinetica sceglie Object First
    • Sicurezza della catena del freddo: proteggere il perimetro
    • Truffe con deepfake: come proteggere la famiglia
    • Salotto 2026: a Milano l’evento sulle infrastrutture digitali
    • XV Forum Fiscale Wolters Kluwer: fisco e intelligenza artificiale
    • VMware Cloud Foundation: più sicurezza e velocità
    • Edilizia digitale, perché il cantiere connesso parte dalla gestione dei materiali
    • AI agentica, S2E e CNP Assicura lanciano ORCHESTRA
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Dazi e data center: quali le conseguenze?

    Dazi e data center: quali le conseguenze?

    By Redazione LineaEDP09/04/2025Updated:09/04/20253 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Luca D’Alleva di BCS Consulting si esprime sull’effetto che i dazi americani potrebbero avere sulle supply chain del settore tecnologico

    dazi

    Di seguito condividiamo un commento di Luca D’Alleva, Head of Service for Cost Management Italia, Spagna e Portogallo di BCS Italia relativo ai dazi imposti sui componenti elettronici e hardware dall’amministrazione americana.

    Secondo l’esperto, questa manovra potrebbe avere un effetto domino disastroso sul settore tecnologico; servirebbe invece “necessario un approccio che promuova l’apertura, la cooperazione e una visione di lungo termine, evitando di erigere barriere che ostacolino le value chain globali”.

    Buona lettura!

    Dazi e data center: un cortocircuito per l’innovazione?

    Le recenti politiche commerciali degli Stati Uniti, in particolare l’imposizione di dazi su componenti elettronici e hardware, sollevano serie preoccupazioni riguardo al futuro dell’innovazione e della crescita dei data center, un mercato vitale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e la digitalizzazione di settori chiave come l’industria, l’healthcare e l’automazione, che si trova a fronteggiare nuove sfide che potrebbero comprometterne lo slancio.

    Il settore dei data center, cuore pulsante dello sviluppo AI, è intrinsecamente globale, con una supply chain che coinvolge fornitori e produttori da tutto il mondo, dalla Cina al Taiwan, fino alla Corea del Sud e altri paesi. Di conseguenza, colpire queste nazioni con dazi elevati non solo aumenta i costi diretti di strumenti e apparecchiature, ma introduce anche un’incertezza sistemica che spinge le big tech a rivedere i loro piani di investimento, come dimostrato dal rallentamento da parte di Microsoft e Amazon nella costruzione di nuove infrastrutture. Aspetti che rappresentano un segno tangibile del fatto che i dazi agiscono come una tassa sull’innovazione.

    Inoltre, colpire indiscriminatamente l’elettronica, senza distinguere tra componenti chiave e assemblati finali, rivela una scarsa comprensione della complessità tecnologica moderna. Infatti, anche qualora i semiconduttori venissero esentati, i circuiti stampati su cui sono montati potrebbero comunque ricadere nel “calderone” dei dazi, generando effetti a catena sull’intero mercato.

    Progetti ambiziosi, volti a rafforzare la leadership tecnologica nazionale, rischiano di diventare delle chimere. In questo contesto, pensare di progettare e realizzare super data center con costi di importazione gonfiati e capitali “sensibili” appare irrealistico, poiché l’incertezza tariffaria è un veleno per gli investimenti a lungo termine. Dal punto di vista macroeconomico, queste politiche rischiano di frenare la domanda non solo per l’hardware, ma anche per il software e i servizi cloud, creando un effetto domino negativo sull’intero comparto tecnologico. Il calo in borsa di colossi come Nvidia, Amazon e Alphabet è un primo sintomo della sfiducia che queste misure stanno generando tra gli investitori.

    In sintesi, le politiche commerciali che impongono dazi rischiano di minare le fondamenta stesse dell’innovazione. Per garantire una crescita sostenibile e una leadership tecnologica duratura, è necessario un approccio che promuova l’apertura, la cooperazione e una visione di lungo termine, evitando di erigere barriere che ostacolino le value chain globali.

    di Luca D’Alleva, Head of Service for Cost Management Italia, Spagna e Portogallo di BCS Italia

    BCS Consulting data center governo Usa Luca D'Alleva
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Sicurezza della catena del freddo: proteggere il perimetro

    06/11/2026

    Salotto 2026: a Milano l’evento sulle infrastrutture digitali

    06/11/2026

    XV Forum Fiscale Wolters Kluwer: fisco e intelligenza artificiale

    06/11/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Meno password, più cure
    Data center, CTS Group punta sull’Italia
    Jabra PanaCast U30 alla prova: fare “Call” intelligenti con un solo cavo USB-C
    Transizione energetica, a Casa Siemens nasce Engage X
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    Defence Tech

    Truffe con deepfake: come proteggere la famiglia

    06/11/2026

    Cybersecurity OT, quando un frigorifero diventa un rischio

    05/11/2026

    AI e cybersecurity, il tempo della risposta

    05/11/2026

    Attacchi DDoS: i cybercriminali usano classifiche e AI per vendere i servizi

    04/11/2026
    Report

    Intelligenza artificiale, 8 agenti su 10 lavorano dietro le quinte

    22/10/2026

    Governance dell’AI agentica, il 70% delle aziende non è pronto

    15/10/2026

    Modernizzazione IT, l’AI accelera la trasformazione

    09/10/2026

    Data center in Italia, investimenti potenziali per 37 miliardi di euro

    09/10/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.