• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Equinix annuncia Equinix Fabric Intelligence
    • Fortinet: cresce la criminalità abilitata dall’IA
    • L’IA enterprise si scontra con nuovi limiti secondo un nuovo report di NTT Data
    • Device Code Phishing: la nuova frontiera nel furto di identità
    • Akamai Technologies annuncia l’intenzione di acquisire LayerX
    • secsolutionforum 2026: le ultime novità sul programma
    • Amaltia by Impresoft: piattaforma di AI privata con riduzione fino al 60% dei tempi di ricerca interna
    • Abacus Group: nasce il nuovo gruppo ICT italiano che integra infrastrutture digitali, servizi gestiti e AI
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Huawei: la nuova strategia storage presentata all’Innovative Data Infrastructure Forum

    Huawei: la nuova strategia storage presentata all’Innovative Data Infrastructure Forum

    By Redazione LineaEDP17/05/20226 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Durante l’Innovative Data Infrastructure Forum (IDI), Huawei delinea le sfide del settore annunciando una nuova strategia di storage e lanciando l’Olympus Mons Award 2022

    huawei

    In occasione dell’edizione 2022 dell’Innovative Data Infrastructure Forum (IDI) di Huawei, grazie al contributo di numerosi ospiti di rilevanza mondiale provenienti dal settore ICT, è stata offerta una panoramica sul futuro dell’archiviazione dei dati e sulle migliori modalità per sprigionarne le enormi potenzialità, oggi fondamentali per accelerare una trasformazione digitale che sia anche sostenibile.

    Il primo ad intervenire è stato Peter Zhou, Vice Presidente di Huawei e President dell’IT Product Line, con un keynote dal titolo ‘Implementare una piattaforma di archiviazione affidabile e incentrata sui dati per diverse applicazioni’, durante il quale ha delineato le quattro sfide che stanno attualmente coinvolgendo le tecnologie di storage:

    · innovazione per i futuri carichi di lavoro legati ad applicazioni emergenti, come database distribuiti, big data, IA e applicazioni HPDA (High-Performance Data Analytics);

    · accelerazione nei servizi dati, che implica una maggior rapidità e disponibilità in tempo reale di analisi ed elaborazione dei dati per migliorare l’efficienza produttiva e l’esperienza dell’utente;

    · maggiore protezione dei dati, per mitigare i frequenti attacchi informatici che potrebbero causare enormi perdite economiche;

    · soluzioni green, in grado di rendere l’archiviazione dei dati sempre più innovativa e ad elevata efficienza energetica.

    In questo contesto, Zhou ha spiegato come Huawei abbia già messo a disposizione una serie completa e di prodotti per l’archiviazione all’avanguardia per far fronte con successo a queste sfide – tra cui OceanStor Dorado All-Flash Storage, OceanStor Pacific Distributed Storage, OceanProtect Backup Storage e FusionCube – e rivolta a settori e imprese chiave per l’economia globale. Zhou ha tuttavia sottolineato come ciò non sia sufficiente per implementare una piattaforma di archiviazione affidabile e incentrata sui dati per diverse applicazioni senza un impegno da parte dell’azienda anche nei seguenti ambiti:

    · il disaccoppiamento dell’architettura di archiviazione dati e di calcolo che, grazie a nuovi sistemi di storage, porrà le basi per servizi più veloci, affidabili ed efficienti a costi più bassi;

    · la maggiore quantità di motori di accelerazione delle applicazioni dati all’interno dei sistemi di storage, non solo per memorizzare i dati in modo costante ma anche per offrire un servizio al pari di un’infrastruttura dati, in grado di combinare la persistenza dei dati con il motore di accelerazione dell’applicazione;

    · il green design, aspetto chiave nello sviluppo del prodotto e incentrato su: produzione sostenibile, utilizzando materiali rinnovabili; prodotti ecologici con componenti a basse emissioni di carbonio, come la memoria NAND flash, la progettazione hardware ad elevata densità, la riduzione dei dati chiave e pool di risorse per minori ingombri e una migliore efficienza delle stesse; fattori abilitanti green, in grado di supportare i servizi aziendali volti a ottimizzare le operazioni legate alla produzione per una migliore efficienza energetica.

    Successivamente, Assaf Natanzon, Huawei’s Chief Architect of Data Storage, è intervenuto con un keynote intitolato ‘Strategia green a ridotte emissioni di carbonio nell’infrastruttura dei dati’. Questa è stata l’occasione per presentare la strategia sostenibile ‘3+1’ di Huawei per l’archiviazione dei dati che permette di ridurre il consumo di energia per TB di dati attraverso la progettazione ad elevata densità, la convergenza del sistema, la riduzione dei dati e la gestione dell’impronta di carbonio nel corso dell’intero ciclo di vita.

    Nel dettaglio, i prodotti e le soluzioni di storage di Huawei supportano i data center nella loro transizione green attraverso strategia sostenibile ‘3+1’ dell’azienda, che si incentra su:

    · progettazione ad elevata densità: Huawei utilizza componenti e sistemi ad elevata densità per aumentare la compattezza dell’hardware e l’efficienza di dissipazione del calore. Le unità a stato solido (SSD) sono infatti consigliate come alternativa più efficiente dal punto di vista energetico alle unità a disco rigido (HDD), utilizzando il 70% di energia in meno e occupando il 50% di spazio in meno, a parità di capacità. L’uso da parte di Huawei di SSD NVMe half-palm consente ai sistemi di archiviazione proprietari di supportare 36 SSD in un contenitore per dischi da 2 U, offrendo una densità hardware molto più elevata rispetto a prodotti simili e un’efficienza di dissipazione del calore superiore del 25% rispetto a un contenitore per dischi tradizionale;

    · convergenza del sistema: Huawei garantisce un maggiore utilizzo delle risorse supportando diversi protocolli contemporaneamente ed eliminando i silos di archiviazione. Un singolo sistema di archiviazione supporta infatti contemporaneamente i protocolli a blocchi, i file, gli oggetti e gli Hadoop Distributed File System (HDFS) per requisiti diversificati così da assicurare diversi tipi di archiviazione. Inoltre, il pool di risorse convergenti può combinare più sistemi di storage nei data center, migliorando così l’utilizzo delle risorse;

    · riduzione dei dati: l’archiviazione dei dati di Huawei si basa su algoritmi di deduplicazione e compressione, nonché un algoritmo EC (Elastic Erasure Coding) ad alto rapporto per migliorare l’utilizzo dello spazio e ridurre la duplicazione dei dati. Attualmente, gli algoritmi di deduplicazione e compressione aiutano i sistemi di storage Huawei a fornire un rapporto di riduzione dei dati fino a 72:1, che corrisponde al 20% in più rispetto al benchmark di settore. Inoltre, l’algoritmo EC 22+2 di Huawei, flessibile e proprietario, raggiunge un tasso massimo di utilizzo delle risorse pari al 91%, che è 1,75 volte superiore rispetto al tradizionale meccanismo a 3 copie.

    Infine, per invitare l’intero settore a far fronte alle sfide più urgenti nell’ambito dell’archiviazione dei dati, tra cui quella della sostenibilità, Natanzon ha concluso annunciando l’edizione 2022 dell’Olympus Mons Award che, articolata in due diverse challenge, ha come obiettivo quello di incoraggiare l’intero mondo accademico e scientifico a unire le forze per promuovere il progresso nelle tecnologie chiave di data storage, accelerare l’implementazione a livello di settore dei risultati e favorire una cooperazione reciprocamente vantaggiosa tra l’industria, la realtà accademica e gli istituti di ricerca.

    Nel dettaglio, la prima delle due challenge, dal tema ‘infrastruttura dati dalla massima efficienza energetica’, si rivolge alla comunità accademica con l’obiettivo di individuare nuove modalità per migliorare l’efficienza complessiva e ridurre il consumo energetico dei data center attraverso innovazioni di software e hardware di tipo collaborativo. La seconda, incentrata sul tema ‘archiviazione dati con la massima efficienza in termini di costi per bit’, è invece indirizzata alla comunità scientifica chiamata a sviluppare un nuovo sistema di archiviazione incentrato sulla memoria e sulla centralità dei dati.

    Huawei storage
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    L’IA enterprise si scontra con nuovi limiti secondo un nuovo report di NTT Data

    15/05/2026

    secsolutionforum 2026: le ultime novità sul programma

    15/05/2026

    Abacus Group: nasce il nuovo gruppo ICT italiano che integra infrastrutture digitali, servizi gestiti e AI

    14/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Defence Tech

    Fortinet: cresce la criminalità abilitata dall’IA

    15/05/2026

    Device Code Phishing: la nuova frontiera nel furto di identità

    15/05/2026

    OpenClaw può migliorare la produttività, ma attenzione ai rischi!

    14/05/2026

    Manifatturiero italiano sotto attacco: ecco il paradosso che i dati non raccontano

    13/05/2026
    Report

    L’IA enterprise si scontra con nuovi limiti secondo un nuovo report di NTT Data

    15/05/2026

    CX Maturity: i dati del nuovo report Infobip

    14/05/2026

    Con l’IA le funzioni aziendali vanno reinventate!

    13/05/2026

    Cyberwarfare Report 2026: in Italia il 66% dei leader IT teme la paralisi dei servizi essenziali

    04/05/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.