• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • IBM Bob, la propria piattaforma agentica per lo sviluppo software, si aggiorna
    • Infobip acquisisce SocketLabs per rafforzare la propria infrastruttura di enterprise e-mail
    • Manifatturiero: la sua tutela deve cambiare
    • Cyber resilienza: Lenovo semplifica la sicurezza contro le minacce AI con un modello unificato
    • Nutanix rafforza la governance della AI agentica e il controllo dei costi con Agent Gateway
    • ESET ha contribuito a smantellare la botnet Amadey
    • Sophos Fusion: la nuova piattaforma cybersecurity per contrastare ransomware e attacchi avanzati
    • Tia Scripting: TeamViewer semplifica l’automazione IT 
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Professionisti cybersecurity: cresce del 19% il gap

    Professionisti cybersecurity: cresce del 19% il gap

    By Redazione LineaEDP07/11/20243 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Non solo professionisti della cybersecurity. La carenza di competenze colpisce anche altri settori. Ce ne parla Massimiliano Galvagna di Vectra AI

    professionisti-cybersecurity

    L’ultimo rapporto dell’ISC2, la principale organizzazione non-profit al mondo dei professionisti per la cybersecurity, ha confermato che la carenza di personale nella cybersecurity raggiungerà quest’anno quota 4,8 milioni, segnando una crescita del 19% su base annua.

    Massimiliano Galvagna, Country Manager di Vectra AI per l’Italia, illustra quali impatti negativi genera questo divario e come potrebbero essere ridimensionati.

    Buona lettura!

    La sfida della cybersecurity e il gap di professionisti

    ISC2, la principale organizzazione non-profit al mondo per i professionisti della sicurezza informatica, ha stimato che quest’anno la carenza di professionisti della cybersecurity raggiungerà quota 4,8 milioni, segnando una crescita del 19% su base annua. Il gap era di 4 milioni di unità nel 2023 e di 3,4 milioni nel 2022.

    Un divario negativo che si scontra con la crescita della pressione sui team SOC a causa dell’aumento del numero degli attacchi, della loro forte evoluzione e della sempre maggiore complessità dell’ambiente IT. Trend che stanno ampliando alcune carenze di competenze tecniche. In particolare, i partecipanti allo studio di ISC2 hanno indicato skill gap nelle seguenti aree

    • AI (34%)
    • Sicurezza del cloud computing (30%)
    • Implementazione Zero Trust (27%)
    • Analisi forense digitale e risposta agli incidenti (25%)
    • Sicurezza delle applicazioni (24%)

    Inoltre dalla recente analisi di LinkedIn sul mercato del lavoro nel settore della sicurezza informatica “Global Demand for Cybersecurity Talent Continues to Cool”, emerge non solo che l’Italia riporta una diminuzione della quota degli annunci di lavoro legati alla cybersecurity negli ultimi tre anni ma che è anche il Paese a riportare il calo più importante (-10%).

    La crescente pressione sui team SOC è ulteriormente acuita dalla necessità in molti Paesi – Italia inclusa – di doversi uniformare a nuove normative come NIS2 e di confrontarsi con un numero crescente di superfici di attacco e di alert. Tutto ciò acuisce i livelli di stress da lavoro portando questi professionisti a valutare di abbandonare il mondo della cybersecurity, esacerbando ulteriormente la carenza di forza lavoro.

    Chiaramente l’aumento del burnout, la carenza di professionisti della cybersecurity e il gap di competenze aumentano i rischi di sicurezza informatica delle organizzazioni. L’incapacità di ricoprire tutte le mansioni o di farlo con le capacità e la serenità necessarie, rende le aziende più vulnerabili agli attacchi e alle relative conseguenze operative e finanziare.

    Conseguenze che potrebbe ovviamente essere ridotte o prevenute attraverso l’aumento del personale e un upskilling ma anche con un aggiornamento degli strumenti di cybersecurity affinché i team SOC possano lavorare in modo più efficiente e potenziare le loro capacità di analisi e risposta.

    In questa direzione, soluzioni come Attack Signal Intelligence di Vectra AI guidate dall’intelligenza artificiale, hanno un impatto significativo sul lavoro degli analisti della sicurezza: riducendo dell’80% gli alert, semplificano le loro attività, ne migliorano i risultati e permettono loro di dedicarsi a mansioni più strategiche, inclusa l’acquisizione di nuove competenze.

    di Massimiliano Galvagna, Country Manager di Vectra AI per l’Italia

    Competenze digitali cybersecurity Massimiliano Galvagna skill gap Vectra AI
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Cyber resilienza: Lenovo semplifica la sicurezza contro le minacce AI con un modello unificato

    16/07/2026

    Sovranità dei dati: perché il controllo conta più della geografia

    14/07/2026

    OVHcloud e LTM in partnership per portare l’AI sovrana alle imprese europee

    14/07/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Manifatturiero: la sua tutela deve cambiare

    16/07/2026

    ESET ha contribuito a smantellare la botnet Amadey

    16/07/2026

    Sophos Fusion: la nuova piattaforma cybersecurity per contrastare ransomware e attacchi avanzati

    16/07/2026

    Resilienza informatica: come gestire vulnerabilità e patch generate da Mythos

    15/07/2026
    Report

    Frodi basate sull’IA: cresce la risposta delle aziende con difese intelligenti

    09/07/2026

    Servizi di consulenza: i commercialisti italiani sono indietro

    07/07/2026

    Data center: nell’era dell’AI il rischio non è solo tecnologico

    06/07/2026

    IA in crescita, ma il ROI dipende dalla preparazione delle persone

    29/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.