• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Euro digitale: OVHcloud selezionata per il cloud sovrano UE a supporto del progetto della BCE
    • Archiva Group alla Vicepresidenza di UNINFO con l’elezione di Quartarone
    • TeamSystem spinge sulla crescita in Francia con l’acquisizione di ACD
    • Molton Brown reinventa il lusso con SAP Customer Experience nei momenti di picco stagionale
    • Data streaming: come gestirlo per essere future-ready?
    • Il settore pubblico e industriale sono diventati gli obiettivi principali dei cybercriminali
    • Distributed AI Hub di Equinix semplifica e mette in sicurezza le infrastrutture AI delle imprese
    • AI e assicurazioni: nasce il modello dell’agente aumentato che trasforma i dati in insight su misura per il cliente
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Sicurezza IT e privacy digitale sempre al centro

    Sicurezza IT e privacy digitale sempre al centro

    By Redazione LineaEDP14/11/20224 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Srinivas Mukkamala, Senior Vice President, Security Products di Ivanti, spiega l’importanza dei temi relativi sicurezza IT e privacy digitale

    data privacy

    Di seguito vi proponiamo l’opinione di Ivanti sull’importanza di assegnare la giusta priorità ai temi di sicurezza IT e privacy digitale espressa da Srinivas Mukkamala (in foto), Senior Vice President, Security Products del fornitore di software di gestione delle risorse e dei servizi informatici.
    Buona lettura.

    Negli Stati Uniti, una percentuale significativa della spesa prevista alla sicurezza dei dati è destinata alla protezione del governo federale e a quella delle grandi aziende. Anche in Italia, con la presentazione della strategia nazionale di cybersicurezza 2022 – 2026 predisposta dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), si prevedono nuovi finanziamenti, incentivi, sgravi fiscali e aree nazionali a tassazione agevolata a supporto di aziende private e enti pubblici. Nello specifico questi investimenti andranno ad aggiungersi ai 623 milioni di euro già previsti dal PNRR e assegnati all’Agenzia cyber in quanto soggetto attuatore del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tutti questi investimenti sono estremamente importanti ma anche estremamente sbilanciati e con implicazioni allarmanti per tutti. Nello specifico, la sicurezza e la privacy digitale stanno creando un nuovo divario economico tra chi possiede le risorse per proteggere la propria azienda e chi invece ne è sprovvisto. Nonostante questa differenza, le ricadute legate a questo squilibrio coinvolgono tutti, direttamente e indirettamente.

    Piccole e medie imprese non possono permettersi il lusso di subire violazioni

    I servizi di pubblica utilità, sono un esempio perfetto per comprendere a fondo il problema. Ciascun comune dispone infatti delle proprie società di servizi, ma tra questi, solo i più grandi e quelli che godono di maggiori finanziamenti, sono dotati di una divisione IT e di sicurezza competente. A peggiorare ulteriormente la situazione, sappiamo che il settore della sicurezza e dell’IT sono stati quelli più colpiti dal fenomeno della Great Resignation. Ciò significa che gli enti della PA, come comuni e ospedali, già oggetto di forte attenzione degli hacker, potrebbero avere necessità di assumere team IT qualificati, con difficoltà a gestire tempestivamente le analisi di sicurezza e agire proattivamente contro qualsiasi minaccia. Nello specifico, se un’azienda di servizi pubblici subisce una violazione, le Personally Identifiable Information (PII) non sono gli unici dati che possono essere esposti a eventuali rischi.

    Oltre alle società di servizi, anche le tecnologie utilizzate nel settore agricolo sono particolarmente a rischio. Fatta eccezione per i grossi produttori che ricevono sovvenzioni, le aziende agricole di tutto il mondo operano in gran parte con margini ridotti al minimo. Non molto tempo fa, un attacco ransomware ha interrotto le operazioni in 13 impianti di una delle più importanti aziende americane attiva nel settore alimentare, provocando danni e disagi all’intero sistema. Tutto questo è dovuto principalmente alla carenza, o alla totale assenza, di un team IT specializzato all’interno di aziende agricole e cooperative. Partendo dal presupposto che i provider di servizi e l’intero settore agricolo garantiscono a tutti beni e servizi di prima necessità, è fondamentale preservarli da qualsiasi tipo di attacco informatico.

    Non si tratta solo di business, ma coinvolge anche il singolo individuo

    La privacy e la sicurezza digitale sono temi che riguardano anche il singolo individuo. Come per le aziende di servizi pubblici, ci sono persone che possiedono le risorse necessarie per prevenire la violazione o per rimediare al danno subito mentre altre no. Anche se non è un sistema perfetto, in Italia, se non si hanno risorse da destinare ai beni di prima necessità o alle cure mediche, si può richiedere assistenza. Al contrario, se non si dispone di risorse sufficienti per proteggersi da eventuali minacce informatiche, si è sostanzialmente abbandonati a sé stessi. Nonostante la cybersecurity per aziende e singoli individui non sia paragonabile a quella di garantire beni di prima necessità e assistenza sanitaria, dovrebbe essere trattata come un diritto di base.

    La soluzione

    Idealmente, il governo dovrebbe stanziare più fondi per la sicurezza digitale di individui, famiglie e piccole e medie imprese, sviluppando una vera e propria cultura sul tema. Tuttavia, non è così semplice. Per funzionare si dovrebbe sviluppare una partnership tra pubblico e privato, in cui industria e governo si impegnano reciprocamente per risolvere il problema della sicurezza digitale.

    Per prima cosa, partendo dalle istituzioni scolastiche locali, si dovrebbe iniziare a sensibilizzare sull’importanza del ruolo assunto dai professionisti della sicurezza informatica, al fine di considerarli uno strumento capace di difendere individui e istituzioni, garantendo loro anche una solida stabilità economica. Studenti e imprenditori di tutte le discipline e di tutti i settori devono riuscire ad assegnare la giusta priorità alla sicurezza digitale.

    Il governo non può agire da solo, è indispensabile un cambiamento culturale. È necessario prendere sul serio questo problema sia a livello governativo che industriale e individuale, per agire tempestivamente, anticipando i cybercriminali.

     

     

     

    Ivanti sicurezza IT e privacy digitale Srinivas Mukkamala
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Euro digitale: OVHcloud selezionata per il cloud sovrano UE a supporto del progetto della BCE

    08/04/2026

    Archiva Group alla Vicepresidenza di UNINFO con l’elezione di Quartarone

    08/04/2026

    Data streaming: come gestirlo per essere future-ready?

    08/04/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Il settore pubblico e industriale sono diventati gli obiettivi principali dei cybercriminali

    08/04/2026

    SentinelOne e Google Cloud sempre più in sinergia

    07/04/2026

    Report annuale Cisco Talos: un anno di minacce informatiche

    07/04/2026

    SonicWall presenta il Cyber Protect Report 2026

    03/04/2026
    Report

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026

    Osservatorio Statistico 2025 di TeamSystem: 19 miliardi di email inviate (+12% rispetto al 2024), ma senza strategia l’efficacia diminuisce

    16/03/2026

    HR: l’applicazione concreta dell’AI rimane ancora limitata

    13/03/2026

    Report Cisco Splunk: i CISO e il ruolo centrale della IA Agentica nella resilienza aziendale

    09/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.