• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • StructureCraft scala la progettazione basata sui dati con NetApp
    • RefluXFS: nuova vulnerabilità su Linux scoperta da Qualys
    • AI: cosa possono imparare i leader aziendali dai Mondiali di calcio del 2026
    • Ransomware: un’industria diventata un enorme sistema di Franchising
    • TeamViewer e ServiceNow potenziano l’automazione dei processi IT
    • Leonardo: al via “Digital Horizon” con Microsoft Italia per l’evoluzione digitale del Gruppo
    • Vaultica entra nel CERN Internet Exchange Point per rafforzare la connettività digitale europea
    • AI enterprise: Dynatrace introduce agenti autonomi per l’osservabilità
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»RefluXFS: nuova vulnerabilità su Linux scoperta da Qualys

    RefluXFS: nuova vulnerabilità su Linux scoperta da Qualys

    By Redazione LineaEDP29/07/20263 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Oltre 16,4 milioni di sistemi Linux potenzialmente esposti: RefluXFS può consentire a un utente locale di ottenere privilegi di root su milioni di sistemi Linux.

    RefluXFS-openai-Attacchi alle infrastrutture critiche-sicurezza-Vulnerability Disclosure Program-TA4922

    Qualys, azienda attiva nelle soluzioni di cybersecurity e compliance, annuncia la scoperta di CVE-2026-64600, una nuova vulnerabilità critica del kernel Linux denominata RefluXFS, identificata dal Qualys Threat Research Unit (TRU). La falla consiste in una race condition nel percorso di copy-on-write (CoW) del file system XFS che può consentire a un utente locale privo di privilegi di ottenere privilegi di root sul sistema.

    Secondo le stime di Qualys, oltre 16,4 milioni di sistemi Linux potrebbero essere potenzialmente esposti alla vulnerabilità. Tra gli ambienti interessati figurano installazioni di Red Hat Enterprise Linux (RHEL), Oracle Linux, Amazon Linux e Fedora che utilizzano il file system XFS su versioni del kernel vulnerabili. La falla è presente nel kernel Linux dalla versione 4.11, rilasciata nel 2017. Secondo l’analisi dei ricercatori, l’exploit può essere eseguito anche su sistemi con SELinux in modalità Enforcing, senza generare tracce nei log del kernel e con modifiche che persistono anche dopo il riavvio del sistema.

    RefluXFS sfrutta una condizione di competizione nel meccanismo di copy-on-write del file system XFS che consente di sovrascrivere il contenuto di file protetti e ottenere privilegi amministrativi. Data la natura della vulnerabilità, Qualys raccomanda l’installazione tempestiva degli aggiornamenti del kernel messi a disposizione dai vendor e il riavvio dei sistemi interessati, poiché non esistono mitigazioni temporanee affidabili in grado di eliminare il rischio.

    Una scoperta resa possibile dalla collaborazione tra ricercatori esperti e AI

    La ricerca rappresenta un esempio concreto di come l’intelligenza artificiale possa accelerare le attività di ricerca sulle vulnerabilità quando viene impiegata sotto la guida di esperti.

    Nel caso di RefluXFS, infatti, la vulnerabilità non è stata individuata autonomamente dall’intelligenza artificiale, né esclusivamente dai ricercatori di Qualys. Il modello Claude Mythos Preview, utilizzato nell’ambito delle attività di ricerca del Qualys Threat Research Unit, è stato impiegato come supporto al processo di analisi, sempre sotto la supervisione continua del team.

    Guidato dai ricercatori, il modello ha contribuito a individuare una race condition con caratteristiche simili alla storica vulnerabilità Dirty COW, nascosta nel percorso di gestione della memoria del file system XFS. Durante l’attività sono stati necessari numerosi affinamenti e reindirizzamenti dell’analisi da parte degli esperti, a dimostrazione del fatto che il risultato è stato possibile grazie alla combinazione tra competenze umane e capacità di analisi offerte dall’intelligenza artificiale.

    Come sottolinea Saeed Abbasi, Head of Threat Research Unit (TRU), Director of Product, Qualys: “Il valore della scoperta non risiede nella capacità dell’AI di trovare vulnerabilità in autonomia, ma nel fatto che modelli di frontiera, se utilizzati con metodo e supervisione, possono accelerare significativamente la ricerca difensiva, consentendo di identificare e correggere vulnerabilità critiche prima che vengano sfruttate da attori malevoli”.

    Per supportare le organizzazioni nell’identificazione dei sistemi esposti, Qualys ha inoltre reso disponibili specifici controlli di rilevamento all’interno della propria piattaforma, consentendo di individuare rapidamente gli host vulnerabili e definire le priorità di remediation.

    Qualys
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Ransomware: un’industria diventata un enorme sistema di Franchising

    29/07/2026

    Dalla Shadow AI agli agenti autonomi: la nuova “fuga invisibile” dei dati aziendali

    27/07/2026

    Agenti AI, il caso OpenAI-Hugging Face cambia le regole della cybersecurity

    27/07/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    RefluXFS: nuova vulnerabilità su Linux scoperta da Qualys

    29/07/2026

    Ransomware: un’industria diventata un enorme sistema di Franchising

    29/07/2026

    Dalla Shadow AI agli agenti autonomi: la nuova “fuga invisibile” dei dati aziendali

    27/07/2026

    Agenti AI, il caso OpenAI-Hugging Face cambia le regole della cybersecurity

    27/07/2026
    Report

    IA: il 62% dei lavoratori vuole la supervisione umana

    22/07/2026

    Agenti AI: un bel grattacapo

    21/07/2026

    Italia: cresce adozione AI ma non l’automazione

    21/07/2026

    Microimprese: usano poco l’AI perché non sanno a cosa serve

    20/07/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.