In un panorama digitale in cui le minacce informatiche sono sempre più sofisticate e frequenti, la sicurezza delle organizzazioni non si gioca più solo sul piano tecnologico, ma anche su quello umano. Secondo gli ultimi dati del Rapporto Clusit 2026*, phishing, smishing, vishing e i malware diffusi tramite tecniche di social engineering continuano a rappresentare le principali leve di accesso per i cybercriminali all’interno del perimetro aziendale. Il fattore umano si conferma così il nodo centrale della cyber resilienza, un rischio, ma anche la più grande opportunità di difesa se correttamente formato.
Per rispondere a questa esigenza, S2E propone ai suoi clienti una piattaforma di Cybersecurity Awareness 2.0 altamente innovativa. Frutto di uno scouting mirato a garantire stabilità e indipendenza, SMARTFENSE si inserisce perfettamente nell’offerta strategica rivolta alle aziende europee, proponendo un ribaltamento di paradigma: mettere al centro l’esperienza dell’utente finale e la reale percezione del rischio, abbandonando la vecchia logica della formazione puramente erogativa. La soluzione dimostra una scalabilità assoluta, che si adatta con efficacia identica alla PMI così come alla grande multinazionale o alla banca. Aumentare la resilienza aziendale oggi significa trasformare ogni singolo dipendente in un attore consapevole dei rischi legati a phishing e ransomware, in grado di allenare la “percezione del rischio” sul campo.
I punti di forza di questa soluzione SaaS cloud, 100% white label sono: multilinguismo nativo, gamification e compliance
La piattaforma si distingue nel panorama internazionale per alcune caratteristiche uniche:
• Multilinguismo nativo (Europa-centrica ): A differenza dei software tradizionali tradotti dall’inglese, i contenuti sono sviluppati nativamente in italiano, spagnolo, portoghese e francese. Questo garantisce la massima efficacia e aderenza culturale per il mercato europeo e per territori multilingue strategici come il Lussemburgo dove opera S2E.
• Formazione interattiva e “percorsi di recupero “: Oltre alle pillole formative e ai test, lo strumento utilizza tecniche moderne basate sul micro-learning, gamification, interattività e diversità di formati (come video, fumetti e manga). Il sistema monitora le carenze dei singoli utenti indirizzandoli automaticamente verso percorsi di recupero specifici.
• Monitoraggio avanzato e reportistica : il sistema di monitoraggio avanzato consente di tracciare il progresso dei dipendenti, misurare il loro comportamento con uno scoring di rischio e generare report dettagliati sulle loro prestazioni che possono essere utilizzati per identificare e affrontare eventuali vulnerabilità nella sicurezza informatica dell’azienda. Il calendario di awareness e tutti i contenuti sono altamente personalizzabili, con l’intervento dei consulenti esperti di awareness di S2E.
• Piena conformità normativa (NIS2 e DORA ): La modularità della piattaforma consente di strutturare percorsi dedicati non solo alla cyber security generale, ma anche a specifici dipartimenti critici (es. uffici antifrode, relazioni con il cliente, top management, etc.), rispondendo perfettamente ai requisiti stringenti delle direttive europee NIS2 e del regolamento DORA per il settore finanziario.
“La collaborazione con il vendor è nata dalla nostra volontà di ricercare soluzioni capaci di fare un vero salto di qualità all’offerta di security awareness. In un contesto geopolitico complesso come quello attuale, abbiamo voluto guardare oltre i mercati tradizionali, individuando questa soluzione argentina”, commenta Giorgio Rocca, Business Unit Manager Enterprise Security Services di S2E . “Si tratta di uno strumento innovativo che accorcia le distanze tra cliente e fornitore. Il suo vero punto di forza è il multilinguismo nativo: i contenuti non sono semplici traduzioni e per questo sono incredibilmente calzanti per il mercato europeo. Inoltre, è una soluzione flessibile, efficace e caratterizzata da una comprovata competitività economica, che sta riscontrando un elevato gradimento da parte dei nostri clienti”.
“Il fattore umano è da sempre l’anello debole della cybersecurity, ma negli ultimi anni l’attenzione del legislatore ha imposto un cambio di passo. Questa piattaforma porta la consapevolezza a un livello superiore, un vero 2.0, perché ribalta il punto di partenza: non si focalizza semplicemente su chi eroga il corso, ma sulla user experience di chi lo riceve”, dichiara Cristian Fassi, Regional Sales Manager for Europe di SMARTFENSE . “La vera unicità di SMARTFENSE sta nella capacità di generare ‘momenti educativi’ e ‘nudges’ immediati: se un dipendente cade in una nostra simulazione di phishing, la piattaforma non si limita a registrarlo, ma interviene istantaneamente mostrando l’errore commesso in modo visivo e d’impatto. Questo trasforma la formazione in un’abitudine sicura e dinamica, rendendo i dipendenti il primo vero baluardo di difesa aziendale”.
* Fonte: https://clusit.it/rapporto-clusit/


