SentinelOne, specialista a livello globale nella cybersecurity basata sull’intelligenza artificiale, comunica l’imminente integrazione di Anthropic Claude Mythos 5.1 all’interno dei servizi Wayfinder Frontier AI. La soluzione è stata pensata per aiutare le aziende a proteggere in modo proattivo le proprie infrastrutture e il software dalle minacce informatiche potenziate dall’AI. Wayfinder Frontier AI Services consente di individuare le vulnerabilità presenti, identificare quelle che possono essere effettivamente sfruttate dagli attaccanti e fornire indicazioni e supporto per intervenire tempestivamente e ridurre i rischi.
Individuare gli alert corretti
Nelle ultime settimane, il contesto della cybersecurity è stato investito da un’ondata senza precedenti di attacchi alimentati dall’AI, tanto da spingere molti osservatori a definirlo ‘Black October’. Un’espressione che segnala l’affermarsi di un nuovo scenario operativo, destinato a coinvolgere vendor di tecnologia, ricercatori, istituzioni governative e team di security. La portata e la velocità con cui l’AI è oggi in grado di individuare vulnerabilità e rendere possibili nuovi attacchi hanno fatto emergere due criticità impossibili da ignorare. La prima riguarda la capacità dei modelli di AI più avanzati di individuare criticità e aprire la strada a potenziali exploit a una velocità superiore a quella con cui la maggior parte dei team riesce ad analizzarle e valutarle. La seconda, riguarda invece la necessità di distinguere le minacce rilevanti da un elenco sempre più ampio di vulnerabilità. Per chi deve difendere un’infrastruttura, infatti, non è sufficiente sapere quante vulnerabilità esistono: è fondamentale capire quali siano raggiungibili e sfruttabili da un hacker in uno specifico ambiente e, soprattutto, quali debbano essere risolte con la massima priorità.
Wayfinder Frontier AI Services è una soluzione che combina competenze umane e AI, sfruttando i modelli più avanzati sviluppati da Anthropic, OpenAI e altri laboratori specializzati nella ricerca sull’AI. Il servizio è gestito da un team selezionato di esperti di sicurezza informatica, con competenze sia offensive sia difensive. Con l’introduzione di Claude Mythos 5.1 di Anthropic, gli specialisti di SentinelOne potranno utilizzare uno dei modelli più avanzati previsti nell’ambito della cybersecurity per individuare potenziali vulnerabilità e verificare successivamente quali siano realmente sfruttabili. Il servizio mette quindi a disposizione dei clienti risultati verificati e indicazioni operative per la correzione delle vulnerabilità, con un ordine di priorità chiaro. L’obiettivo è consentire ai team di sicurezza, già sottoposti a una pressione crescente a causa dell’aumento degli attacchi e degli exploit generati o potenziati dall’AI, di concentrarsi sui rischi concreti, evitando di disperdere tempo e risorse nell’analisi di segnalazioni non ancora verificate.
Cosa ricevono i clienti
· Frontier-model discovery. ll team Wayfinder utilizza i modelli di AI più evoluti per identificare vulnerabilità ed esposizioni nel codice e nelle infrastrutture dei clienti, permettendo alle aziende di conoscere e affrontare i propri punti deboli prima che possano essere individuati e sfruttati dagli attaccanti.
· Exploitability validation. Gli esperti di Wayfinder analizzano e convalidano i risultati, confermando quali vulnerabilità siano realmente sfruttabili nel contesto attuale. In questo modo, le aziende possono concentrare gli interventi sulle minacce concrete, anziché basarsi esclusivamente sulla gravità teorica delle vulnerabilità.
· Prioritized remediation guidance. Il team Wayfinder fornisce indicazioni chiare e una sequenza di interventi da seguire per correggere le vulnerabilità, aiutando i responsabili della sicurezza a stabilire quali problemi affrontare per primi.
“Nel mese di ottobre abbiamo assistito a un sensibile aumento del numero e della gravità di vulnerabilità e attacchi informatici resi pubblici, tra cui PHP2SHELL, LiteLLM, eMudhra e decine di altri casi. Sebbene un’ondata di questo tipo fosse stata prevista da molti osservatori, la velocità e la concentrazione con cui si sono verificati questi eventi evidenziano un cambiamento più ampio nel quadro delle minacce, che rappresenta ormai una nuova normalità per chi si occupa di difesa informatica e per i vendor di tecnologia”, ha dichiarato Steve Stone, Chief Customer Officer di SentinelOne. “L’integrazione di Claude Mythos 5.1 di Anthropic aiuterà i nostri analisti a operare al ritmo imposto dalle minacce attuali, offrendo ai clienti risultati verificati e indicazioni chiare sulle priorità di intervento, così da sapere esattamente quali vulnerabilità correggere per prime.”


