Bitdefender, azienda con sede in Europa e attiva a livello mondiale nel settore della sicurezza informatica, ha lanciato il Sovereign Acceleration Program. Il programma consente alle aziende europee di migrare a una soluzione di sicurezza informatica e di hosting dei dati interamente europea, che garantisce che i dati dei clienti e di configurazione, gli eventi di sicurezza, i dati telemetrici e le informazioni raccolte per l’assistenza clienti non siano mai accessibili, trasferiti o trattati al di fuori dell’Unione Europea (UE). Per accelerarne l’adozione, il programma prevede il riscatto dei contratti in essere e incentivi aggiuntivi per le aziende idonee che intendono migrare da fornitori di sicurezza informatica non appartenenti all’Unione Europea.
In un contesto caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche e dall’evoluzione dei requisiti normativi di conformità che rendono sempre più rigoroso il controllo sul flusso transfrontaliero dei dati, le aziende europee stanno riconsiderando le proprie strategie di approvvigionamento nel settore della sicurezza informatica. In questo scenario, la sovranità digitale e l’intelligenza artificiale emergono come priorità strategiche per la grande maggioranza delle aziende. Secondo un sondaggio IDC QuickPoll condotto nel febbraio 2026, il 44% degli intervistati considera la sovranità digitale e l’intelligenza artificiale “molto importanti”, mentre un altro 41% le ha definite “estremamente importanti” ¹.
Tuttavia, molte delle dichiarazioni sulla sovranità dei dati si rivelano insufficienti. Numerosi fornitori considerano la presenza di data center nell’Unione Europea come una garanzia di conformità, pur continuando a operare attraverso piattaforme soggette a giurisdizioni extraeuropee e a strutture proprietarie o operative localizzate al di fuori dell’UE. Un fenomeno sempre più spesso definito “sovereignty washing”. Per le aziende che operano in conformità al GDPR, al NIS2 o al DORA, questa distinzione è di fondamentale importanza.
Il programma Bitdefender Sovereign Acceleration risponde a questa esigenza integrando le avanzate funzionalità di sicurezza informatica di Bitdefender con un’infrastruttura cloud europea sovrana. Bitdefender GravityZone, la piattaforma unificata dell’azienda dedicata alla sicurezza, all’analisi dei rischi e alla conformità, offre protezione avanzata degli endpoint (EPP), rilevamento e risposta agli endpoint (EDR), rilevamento e risposta estesi (XDR) e sicurezza cloud-native estesa all’intera catena di attacco. GravityZone si colloca costantemente ai primi posti nelle valutazioni indipendenti sulla sicurezza informatica, tra cui AV-TEST e AV-Comparatives, permettendo ai team della sicurezza di adottare una soluzione di sicurezza informatica sovrana con la certezza di non dover rinunciare all’efficacia.
Il programma include inoltre i servizi Bitdefender Managed Detection and Response (MDR), che offrono alle aziende un monitoraggio continuo delle minacce e interventi correttivi guidati da esperti, forniti interamente all’interno dei confini dell’UE. I servizi Sovereign MDR, disponibili più avanti nel corso dell’estate, combinano funzionalità di rilevamento e contenimento ottimizzate dall’intelligenza artificiale con il supporto e la supervisione di esperti qualificati, per una protezione continua 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno, riducendo al contempo il carico di lavoro dei team della sicurezza interni.
I vantaggi principali del programma Bitdefender Sovereign Acceleration:
• Un percorso chiaro verso una vera sicurezza informatica sovrana – Il programma offre alle aziende un’alternativa europea affidabile ai fornitori di sicurezza informatica extra-UE. Grazie a una rete di partnership con provider cloud europei certificati, le aziende possono adottare rapidamente un ecosistema di cybersecurity full-stack che integra funzionalità avanzate di prevenzione, rilevamento e risposta a livello enterprise, supportate da attività operative di sicurezza gestite da esperti. La soluzione garantisce che dati di sicurezza, telemetria e processi operativi rimangano interamente sotto la giurisdizione dell’Unione Europea, assicurando al contempo continuità e resilienza operativa.
• Progettato per soddisfare i requisiti di conformità dell’UE – Il programma è concepito per le aziende dell’Unione Europa di qualsiasi dimensione che operano nel rispetto di rigorosi obblighi in materia di residenza dei dati o sovranità, comprese quelle del settore pubblico, dei servizi finanziari, della sanità, dell’istruzione, delle infrastrutture critiche, dell’energia e del settore manifatturiero. Supporta la conformità con il GDPR, la direttiva NIS2 e il regolamento DORA, oltre a un’ampia gamma di normative nazionali e di settore.
• Migrazione agevolata con incentivi commerciali – Bitdefender offre alle aziende qualificate un programma di riscatto dei contratti in essere che elimina le barriere finanziarie e semplifica il percorso verso una soluzione di sicurezza informatica pienamente sovrana. L’azienda guida le aziende in ogni fase della migrazione, per una transizione rapida e sicura con impatti minimi sulle operazioni.
“Non tutte le rivendicazioni in materia di sovranità dei dati sono uguali. La maggior parte dei fornitori di soluzioni di sicurezza informatica fa affidamento esclusivamente sulla presenza di data center nell’UE, lasciando invece la giurisdizione, il controllo operativo e la supply chain al di fuori del controllo europeo”, ha affermato Andrei Florescu, presidente e direttore generale, Bitdefender Business Solutions Group. “Il programma Bitdefender Sovereign Acceleration offre alle aziende europee un quadro chiaro e pratico per una sicurezza informatica che sia al tempo stesso efficace e sovrana, in cui i dati, l’infrastruttura, la piattaforma di sicurezza informatica e le competenze rimangano tutti sotto il controllo dell’UE, e in cui la conformità e la gestione proattiva dei rischi siano integrate fin dall’inizio, non aggiunte in un secondo momento”.
“La vera sovranità richiede infrastrutture sicure, una sicurezza informatica comprovata e la certezza che le tecnologie, i dati e le operazioni critiche rimangano regolati dai quadri giuridici europei”, ha affermato Julien Levrard, CISO di OVHcloud. “Combinando l’infrastruttura cloud sovrana di OVHcloud con la tecnologia e l’esperienza in materia di sicurezza informatica di Bitdefender, aiutiamo le aziende di tutta Europa a rafforzare la loro resilienza informatica, mantenendo al contempo un maggiore controllo sui propri dati, sulle proprie operazioni e sul proprio futuro digitale”.
Il Programma Sovereign Acceleration si inserisce nella più ampia strategia di Bitdefender volta a rafforzare la sovranità dei dati in Europa, a complemento delle partnership strategiche già attive con OVHcloud in Francia e secunet in Germania.
Note
¹IDC Perspective, “Compliant by Border, Defended by Design: Reconciling Sovereignty Mandates with AI-Enabled Cyberattackers” (Doc. n. US54586326, giugno 2026)


