• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Confezionamento automatico industriale: le tecnologie che riducono sprechi di materiale e tempi di linea
    • Business Data Fabric: Ericsson porta l’AI su scala enterprise con SAP
    • Idrogeno: Equinix testa una soluzione di alimentazione senza precedenti per i data center
    • Cloudflare OS: il workspace AI open source progettato per le aziende
    • Osservabilità: perché l’intelligenza deve spostarsi a monte degli stack moderni
    • Cybercrime: a luglio 2026 tornano a crescere gli attacchi globali, Italia nel mirino degli hacktivisti filorussi
    • IT Solution accreditata tra i fornitori abilitati MIMIT per il Voucher Cloud Computing e Cybersecurity
    • Analytics per l’agricoltura: i dati aiutano i micro-agricoltori del Sudafrica
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Posizione Primo Piano»Cyber crime: vince ancora lo spam

    Cyber crime: vince ancora lo spam

    By Redazione LineaEDP01/08/20183 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    A 40 anni dalla sua nascita è ancora il mezzo più utilizzato dai criminali online. I dati di una nuova ricerca di F-Secure e MWR Infosecurity

    I criminali online sono diventati più prudenti ma si affidano ancora agli stessi vecchi trucchi che usano da decenni. Una nuova ricerca di F-Secure mostra come lo spam rimanga il metodo più comune di diffusione di URL malevoli, truffe e malware più di 40 anni dopo che è stato inviato il primo messaggio di spam.

    "Lo spam via email è ancora una volta la scelta più comune per l'invio di malware – afferma Päivi Tynninen, Threat Intelligence Researcher di F-Secure -. Tra i sample di spam che abbiamo visto nella primavera del 2018, il 46% riguardava truffe relative ad appuntamenti online, il 23% email con allegati malevoli e il 31% conteneva link a siti Web malevoli".

    Lo spam è stato uno dei principali vettori di infezione per decenni, osserva Päivi. "Negli ultimi anni, ha guadagnato più popolarità rispetto ad altri vettori, poiché i sistemi stanno diventando più sicuri contro gli exploit e le vulnerabilità del software."

    La tecnica si basa ancora sull’invio di un gran numero di e-mail per catturare un piccolo numero di utenti, ma i criminali continuano a ridefinire le loro tattiche per ottenere risultati sempre migliori.

    “Lo spam è diventato un vettore di attacco con un successo crescente, con tassi di click in crescita dal 13,4% nella seconda metà del 2017 al 14,2% nel 2018” dichiara Adam Sheehan, Behavioral Science Lead di MWR Infosecurity, il creatore di phisd, servizio che monitora e migliora la suscettibilità delle aziende al phishing e ad altri attacchi legati ai dati. MWR è l’azienda che è stata acquistata da F-Secure nel giugno 2018.

    Mentre lo spam è un gioco di numeri, il modello di efficacia di MWR ha identificato alcune tattiche che giocano sulla psicologia dei destinatari per rendere lo spam più potente:

    • La probabilità che il destinatario apra un'email aumenta del 12% se l'email sembra provenire da un individuo conosciuto

    • Se l’oggetto dell’email non presenta errori, il tasso di successo dello spam aumenta del 4,5%

    • Un email di phishing con una call to action che invita ad agire con urgenza ottiene meno trazione rispetto a quando l'urgenza è implicita

    I criminali non si affidano semplicemente al contenuto dello spam per ingannare gli utenti. Stanno anche usando nuovi metodi per colpire quegli utenti che sono ormai consapevoli dei pericoli derivanti dal cliccare su allegati non richiesti.

    "Piuttosto che usare solo allegati malevoli, lo spam che stiamo vedendo spesso presenta un URL che ti indirizza verso un sito innocuo, che poi ti reindirizza al sito che ospita contenuti malevoli. Questo extra reindirizzamento è un metodo di evasione dell'analisi per mantenere il contenuto malevolo ospitato il più a lungo possible – afferma Päivi -. E quando vengono utilizzati gli allegati, i criminali spesso tentano di evitare l'analisi automatica chiedendo all'utente di inserire una password inclusa nel corpo dell'e-mail per aprire il file."

    cyber-crime F-Secure MWR InfoSecurity spam
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Confezionamento automatico industriale: le tecnologie che riducono sprechi di materiale e tempi di linea

    07/08/2026

    Business Data Fabric: Ericsson porta l’AI su scala enterprise con SAP

    06/08/2026

    Idrogeno: Equinix testa una soluzione di alimentazione senza precedenti per i data center

    06/08/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Cybercrime: a luglio 2026 tornano a crescere gli attacchi globali, Italia nel mirino degli hacktivisti filorussi

    06/08/2026

    Stormshield Network Security 5.1: più sicurezza per VPN, identità e reti ibride

    05/08/2026

    Phishing: Kaspersky rileva oltre 390.000 attacchi che sfruttano le piattaforme cloud

    05/08/2026

    Autonomous Security: ServiceNow accelera la cybersecurity prevention-first

    05/08/2026
    Report

    IA: il 62% dei lavoratori vuole la supervisione umana

    22/07/2026

    Agenti AI: un bel grattacapo

    21/07/2026

    Italia: cresce adozione AI ma non l’automazione

    21/07/2026

    Microimprese: usano poco l’AI perché non sanno a cosa serve

    20/07/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.