• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Cybersecurity analysts: +29% entro il prossimo decennio
    • Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta
    • Disaster recovery: è tempo di passare da una sicurezza preventiva alla cyber resilience
    • TeamSystem si rafforza in Spagna con l’acquisizione di AIG Classic
    • ManageEngine: ripensare il ruolo dell’AI nel customer service
    • Investimenti in data center: ci si aspettano oltre i 3.000 miliardi di dollari
    • L’intelligenza artificiale alimenta 5 nuove grandi minacce per aziende e consumatori
    • U.S Army sceglie Appian per una trasformazione digitale basata sull’AI
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Migliorare le prestazioni digitali: cosa abbiamo imparato confrontandoci con i big del settore

    Migliorare le prestazioni digitali: cosa abbiamo imparato confrontandoci con i big del settore

    By Laura Del Rosario24/06/20166 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Dynatrace elabora cinque suggerimenti su come migliorare le prestazioni digitali

    dynatrace-logo

    [section_title title=Migliorare le prestazioni digitali: cosa abbiamo imparato confrontandoci con i big del settore – Parte 2]

    3. Assicuratevi che le terze parti non diventino ingestibili
    Una delle cose più faticose nel nostro lavoro è capire quali sono le terze parti di un sito: analitiche, personalizzazione, altri servizi web, social networks, AD, monitoraggio, e altro.
    Tornando all’esempio utilizzato sopra, Apple offre l’intero contenuto del proprio sito a partire da solo tre domini: il suo dominio principale che serve la maggior parte del contenuto, il sottodominio delle immagini che serve il contenuto dell’immagine di base e il dominio delle metriche che raccoglie i dati di analisi. Sul sito che abbiamo confrontato, vediamo molti più domini (55 domini, dei quali 52 al di fuori del controllo del sito): un indicatore di complessità evidente.

    Spesso le terze parti rischiano di diventare un treno in corsa del tutto fuori controllo, che rallenta le prestazioni e danneggia l’esperienza digitale. È necessario conoscere il valore di ogni singola terza parte dal punto di vista del raggiungimento dei risultati di business e dell’esperienza complessiva del cliente, solo così si può determinare se il valore che ciascuna offre valga il calo che può comportare in termini di prestazioni. È fondamentale che sia l’organizzazione tecnica sia quella di business siano coinvolte in questo processo continuo di valutazione e di governo.

    4. Responsive design non significa esperienza mobile più lenta
    Il responsive design crea uno scenario in cui è più facile gestire l’interfaccia utente perché si dispone di una base di codice unificata, ma questo approccio genera delle sfide consistenti, soprattutto in termini di prestazioni da mobile.
    Ho visto molte organizzazioni tentare di progettare un sito web ricco e responsive senza sfruttare delle best practice. Spesso, in questi casi, appena entrato in produzione, il sito mobile diventa quasi inutilizzabile e si inizia a ricontrollare in corso d’opera cosa non funziona e correre ai rimedi dal punto di vista delle prestazioni.

    Per ottimizzare il responsive design è importante capire la grande variabilità dell’ambiente mobile, molto maggiore della backborne standard e dell’ultimo miglio negli ambienti PC. Bisogna confrontarsi con la connettività 3G / 4G / LTE / Tower. È necessario misurare in tutte le tre schermate: desktop, mobile e tablet ma concentrarsi in modo ancora più specifico sulle connessioni network dei carrier. Quindi, è necessario espandere la visualizzazione sfruttando i dati reali degli utenti per avere una visione che includa tutti i diversi dispositivi, sistemi operativi e browser.

    5. Non esiste un obiettivo numerico unico da raggiungere. Il contesto è la chiave.
    Per molto tempo, l’approccio adottato dal punto di vista delle prestazioni digitali era porsi un obiettivo numerico, un tempo di risposta minimo e universale che si voleva raggiungere e che valesse per ogni pagina. Ora che il mondo delle prestazioni digitali si è profondamente evoluto sappiamo che non si tratta dell’approccio giusto.

    Più si investe nella digital experience, più i clienti diventano pazienti. Ovvero, se i clienti trascorrono molto tempo sul sito, visitano più pagine, aggiungono oggetti al carrello, sono disposti ad attendere un po’di più anche se il login o il processo di registrazione di un ordine avviene in modo più lento.
    Mentre è assorto dalla navigazione, il cliente sarà maggiormente disposto ad aspettare, rispetto a chi per la prima volta approccia il sito. Da questo punto di vista c’è una certa flessibilità, che consente di concentrare gli sforzi in termini di prestazioni e di budget su aspetti ed elementi più specifici.

    Ultimo e fondamentale consiglio è quindi che le iniziative volte a migliorare l’esperienza digitale tengano sempre ben presente il contesto delle esigenze dei clienti e in generale dell’azienda in cui operano.

    1 2
    consigli Digital Experience Report Dynatrace prestazioni digitali Seth Voorhies
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Laura Del Rosario

    Correlati

    Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta

    30/01/2026

    ManageEngine: ripensare il ruolo dell’AI nel customer service

    30/01/2026

    Investimenti in data center: ci si aspettano oltre i 3.000 miliardi di dollari

    29/01/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    Cybersecurity analysts: +29% entro il prossimo decennio

    30/01/2026

    Disaster recovery: è tempo di passare da una sicurezza preventiva alla cyber resilience

    30/01/2026

    L’intelligenza artificiale alimenta 5 nuove grandi minacce per aziende e consumatori

    29/01/2026

    UE Cybersecurity Act: quali i prossimi passaggi?

    28/01/2026
    Report

    Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta

    30/01/2026

    PA e IA: le 8 tendenze che trasformeranno il settore nel 2026

    29/01/2026

    AI e consumi: in Italia a dicembre 2025 le richieste di connessione per nuovi data center hanno raggiunto i 69 GW, quasi 13 volte il 2023

    28/01/2026

    Kyndryl Retail Readiness Report: le leve per il retail nel 2026

    23/01/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.