• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Everpure presenta l’architettura data-primacy per l’era dell’AI
    • Cybersecurity industriale: come costruire un SOC OT efficace
    • Operation Endgame smantella SocGholish, una delle principali minacce cyber
    • Schneider Electric e Motivair supportano l’espansione da 750 MW del campus Lake Mariner per HPC e Intelligenza Artificiale
    • Acronis TRU rivela l’evoluzione in corso del gruppo ransomware INC
    • Veeam On Tour 2026: dati, AI agentica e la nuova architettura della fiducia digitale
    • SYS-DAT cresce nel mercato legal
    • Sovranità dei dati a rischio con l’AI
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»ChatGPT: le domande più comuni sulla cybersecurity poste dagli utenti

    ChatGPT: le domande più comuni sulla cybersecurity poste dagli utenti

    By Redazione LineaEDP08/08/20255 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    NordVPN condivide i risultati di una ricerca su cosa gli utenti chiedono a ChatGPT in tema di sicurezza informatica

    chatgpt

    Sempre più persone usano l’intelligenza artificiale come ChatGPT per avere consigli in materia di sicurezza informatica, ma molte di loro, senza saperlo, rivelano dati e informazioni personali mentre lo fanno.

    Dalla paura che i tostapane intelligenti si ribellino alle password sussurrate per evitare che hacker in ascolto possano rubarle, l’ultimo studio della società di cybersecurity NordVPN ha passato in rassegna le domande più comuni (e più ridicole) in materia di sicurezza informatica che le persone pongono all’intelligenza artificiale e ciò che inconsapevolmente rivelano.

    Scopriamole insieme in questo articolo.

    Buona lettura!

    Eliminare virus e tostapane hackerati: cosa chiedono le persone a ChatGPT?

    Circa 800 milioni di persone — ovvero quasi il 10% della popolazione mondiale — usa ChatGPT, e milioni lo consultano ogni giorno per ricevere consigli su come proteggere la propria privacy e mettere al sicuro la propria vita digitale. Le domande più frequenti rivelano le paure più profonde degli utenti rispetto al mondo online: truffe, violazioni di dati e come navigare in modo sicuro. Paradossalmente, però, molti finiscono per condividere inconsapevolmente informazioni personali proprio mentre cercano aiuto per proteggerle.

    I ricercatori di NordVPN hanno analizzato le domande più frequenti e curiose rivolte dagli italiani a ChatGPT riguardo la sicurezza informatica, fornendo poi una sintesi dei risultati ottenuti.

    “Mentre alcune domande sono assolutamente sensate, altre sono piuttosto esilaranti e bizzarre, ma tutte raccontano una realtà preoccupante: molte persone continuano a ignorare la sicurezza informatica. Questa lacuna le espone a truffe, furti di identità e attacchi di ingegneria sociale. Peggio ancora, gli utenti condividono inconsapevolmente dati personali mentre cercano aiuto”, afferma Marijus Briedis, CTO di NordVPN.

    Le 5 domande più comuni (almeno finora) sulla sicurezza informatica nel 2025

    Nel 2025, le principali preoccupazioni degli utenti in materia di sicurezza informatica si concentrano su tre aspetti fondamentali: la protezione dei dati personali, la sicurezza degli account online e la riservatezza delle comunicazioni private. Queste priorità si riflettono chiaramente nelle domande più frequenti poste a ChatGPT:

    1. “ChatGPT è sicura da usare? Posso utilizzarla senza mettere a rischio la privacy dei miei dati?”
    2. “Come riconosco un attacco di phishing o un deepfake generato dall’AI?”
    3. “Quali sono le minacce informatiche emergenti basate sull’AI nel 2025?”
    4. “Come posso proteggere i miei dispositivi IoT, a casa o al lavoro, dagli attacchi informatici?”
    5. “Che cos’è il ransomware-as-a-service (RaaS) e come posso proteggermi?”

    Si tratta di preoccupazioni del tutto legittime, ma che spesso sfiorano solo la superficie del problema. Alcune domande — sorprendentemente strane o fuorvianti — rivelano un malinteso più profondo e diffuso su cosa significhi davvero proteggersi nel mondo digitale.

    Le domande più sorprendenti che le persone pongono a ChatGPT sulla sicurezza informatica

    Al di là delle preoccupazioni legittime sulla sicurezza online, ecco alcune delle domande più bizzarre e assurde poste dagli utenti a ChatGPT:

    1. “Gli hacker possono rubare i miei pensieri attraverso il mio smartphone?”
    2. “Se elimino un virus premendo il tasto Canc, il mio computer è al sicuro?”
    3. “Il mio tostapane intelligente può entrare in una botnet e attaccarmi?”
    4. “Se sussurro la mia password mentre la digito, gli hacker possono comunque sentirla?”
    5. “Posso essere hackerato se carico il telefono durante un temporale?

    Queste domande possono far sorridere, ma evidenziano un problema più profondo: molti utenti hanno una comprensione profondamente errata di come funziona davvero la sicurezza digitale.

    Il vero problema: gli utenti rivelano dati personali senza rendersene conto

    “Sebbene alcune domande possano risultare divertenti, rivelano un problema più serio: molti utenti tendono a condividere informazioni personali senza essere pienamente consapevoli dei rischi che ciò comporta”, sostiene Marijus Briedis.

    Ecco alcune delle informazioni personali che gli utenti tendono a rivelare più frequentemente:

    • Nomi completi e recapiti. Gli utenti spesso includono i loro nomi completi, indirizzi email o numeri di telefono, soprattutto quando chiedono aiuto tramite email o per il recupero dell’account.
    • Dati sulla posizione. Spesso le persone condividono la propria città, l’indirizzo o le coordinate GPS quando cercano consigli su una località specifica o hanno bisogno di assistenza tecnica.
    • Profili sui social media. Gli utenti potrebbero incollare i link ai propri profili o i nomi utente quando cercano consigli sulla sicurezza dell’account.
    • Dati finanziari. Alcuni utenti forniscono dettagli sensibili come numeri di conto bancario, informazioni sulla carta di credito o screenshot dei pagamenti quando chiedono aiuto per i pagamenti online.
    • Credenziali di accesso. Gli utenti a volte rivelano nomi utente, password o persino codici di autenticazione a due fattori quando chiedono aiuto per accedere al proprio account.

    Questa condivisione involontaria di informazioni è un promemoria del fatto che, anche quando si cercano consigli sulla sicurezza informatica, gli utenti devono prestare attenzione alle informazioni personali che forniscono. In fondo, proteggere la propria privacy inizia con la consapevolezza di ciò che si condivide. Per maggiore sicurezza, gli utenti di ChatGPT possono disabilitare l’utilizzo dei dati per l’addestramento andando su Controlli dati, disattivando l’opzione Migliora il modello per tutti o cliccando su Chat temporanea in alto a destra.

    “Perché è importante? Perché quella che può sembrare una domanda innocua può trasformarsi rapidamente in una minaccia reale”, afferma Marijus Briedis. “I truffatori possono sfruttare le informazioni condivise dagli utenti, che si tratti di indirizzi email, credenziali di accesso o dettagli di pagamento, per lanciare attacchi di phishing, dirottare account o commettere frodi finanziarie. Una semplice chat può compromettere l’intera identità digitale”.

    ChatGPT cybersecurity NordVPN
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Schneider Electric e Motivair supportano l’espansione da 750 MW del campus Lake Mariner per HPC e Intelligenza Artificiale

    19/06/2026

    Veeam On Tour 2026: dati, AI agentica e la nuova architettura della fiducia digitale

    18/06/2026

    AI e sovranità del dato: chi controlla la rete controlla il futuro

    18/06/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Defence Tech

    Cybersecurity industriale: come costruire un SOC OT efficace

    19/06/2026

    Operation Endgame smantella SocGholish, una delle principali minacce cyber

    19/06/2026

    Acronis TRU rivela l’evoluzione in corso del gruppo ransomware INC

    19/06/2026

    Anthropic Claude.ai trasformato in una trappola malware

    18/06/2026
    Report

    Sovranità dei dati a rischio con l’AI

    18/06/2026

    Cloud privato, svolta per l’AI nel 2026

    17/06/2026

    Deepfake: boom di frodi, ma solo il 7% delle aziende è pronto

    09/06/2026

    Fiducia nell’AI: solo il 7% delle aziende è davvero pronto

    04/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.