• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • ESET apre nuove sedi in Europa e in Asia
    • I malware si nascondono dietro l’AI
    • IA, il mercato europeo crescerà̀ del +457% in 5 anni superando i 316 miliardi
    • Pwn2Own Berlin: scoperte vulnerabilità per il valore di oltre 1 milione di dollari
    • Cloudera: cosa frena l’adozione dell’AI?
    • Allied Telesis immagina il data center del futuro
    • La tecnologia live sta ridisegnando l’esperienza utente in ogni settore
    • Comtel: come proteggere le identità digitali con la tecnologia
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Posizione Primo Piano»Trojan e ransomware: come proteggersi?

    Trojan e ransomware: come proteggersi?

    By Redazione LineaEDP01/02/20173 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Da Intel Security una serie di consigli su come proteggersi dal software legittimo infettato da questo tipo di attacchi

    Il ransomware è un malware che utilizza la crittografia asimmetrica per tenere sotto sequestro le informazioni di una vittima. La cifratura asimmetrica (pubblica-privata) è una crittografia che utilizza una coppia di chiavi per cifrare e decifrare un file. La coppia di chiavi pubblica-privata viene generata in modo univoco dall’aggressore per la specifica vittima. La chiave privata, necessaria per decifrare i file, viene memorizzata nel server dell’aggressore stesso. Quest’ultimo mette la chiave privata a disposizione della vittima solo dopo il pagamento del riscatto, anche se non è sempre così, come si è visto in recenti campagne di ransomware. Senza l’accesso alla chiave privata, decifrare i file tenuti in ostaggio è pressoché impossibile.

    “I nostri ricercatori di McAfee Labs, tengono costantemente monitorato l’andamento delle minacce e oggi ci confermano un trend che vede superfici d’attacco sempre più estese, hacking industrializzato e cybercrime fruibile anche da inesperti informatici, oltre alla complessità e frammentazione del mercato della sicurezza informatica – che più di ogni altro hanno accelerato l’evoluzione delle minacce e le dimensioni e la frequenza degli attacchi – ha dichiarato Ferdinando Torazzi, Regional Director Italy & Greece Intel Security -. Per stare al passo con una tale veemenza, il mondo della sicurezza informatica deve continuare a migliorare la condivisione dell’intelligence delle minacce, reclutare un maggior numero di professionisti della sicurezza, continuare nel proprio impegno d’innovazione della tecnologia di sicurezza per proteggere imprese e cittadini nel cyberspazio”.

    Esistono diverse varianti di ransomware. Spesso il ransomware, e altro malware, viene distribuito utilizzando campagne di email spam o attraverso attacchi mirati. Oltre a questo, i criminali informatici sfruttano anche i meccanismi legittimi utilizzati per la distribuzione del software come vettori per attacchi virus e malware.

    “Una delle problematiche più stringenti nel settore della sicurezza informatica è l’identificazione delle azioni dannose di codici che sono stati progettati per comportarsi come software legittimi, mantenendo bassi livelli di falsi positivi. Più un pezzo di codice sembra autentico, più è elevata la probabilità che non venga rilevato come minaccia. Proprio come nel 2016 il ransomware si è adattato alle sandbox, la necessità di nascondere le attività dannose è alla base di una tendenza alla ‘troianizzazione’ delle applicazioni legittime – ha aggiunto Torazzi -. Se ricorderemo il 2016 come ‘l’anno del ransomware,’ sia con un enorme balzo di crescita nel numero degli attacchi, con una serie di attacchi di alto profilo che hanno generato grande interesse da arte dei media, sia per i significativi progressi tecnici in questo tipo di attacco. Ora dobbiamo impegnarci affinché il 2017 sia l’anno in cui una maggiore cooperazione all’interno del settore della sicurezza e con le forze dell’ordine, porti ulteriori risultati nella difesa contro il ransomware e nella lotta contro il crimine informatico”.

    consigli Intel Security ransomware Trojan
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    ESET apre nuove sedi in Europa e in Asia

    20/05/2026

    IA, il mercato europeo crescerà̀ del +457% in 5 anni superando i 316 miliardi

    20/05/2026

    Cloudera: cosa frena l’adozione dell’AI?

    20/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    Defence Tech

    I malware si nascondono dietro l’AI

    20/05/2026

    Pwn2Own Berlin: scoperte vulnerabilità per il valore di oltre 1 milione di dollari

    20/05/2026

    Mondiali FIFA 2026: forte crescita degli attacchi informatici

    19/05/2026

    ESET PRIVATE: il nuovo portafoglio ESET per soluzioni più personalizzate

    19/05/2026
    Report

    Cloudera: cosa frena l’adozione dell’AI?

    20/05/2026

    OpenAI: le PMI italiane risparmiano già 5 ore a settimana grazie all’IA

    18/05/2026

    L’IA enterprise si scontra con nuovi limiti secondo un nuovo report di NTT Data

    15/05/2026

    CX Maturity: i dati del nuovo report Infobip

    14/05/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.