• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Exprivia: 4480 attacchi nel 2025, dodici ore al giorno
    • Boggi Milano accelera con Salesforce
    • Mercato legale: a che punto siamo con digitalizzazione e AI?
    • Aruba rafforza l’offerta di Private Cloud con VMware Cloud Foundation
    • DeepL: il 71% delle aziende punta a trasformare i workflow con l’AI entro il 2026
    • Le infrastrutture per l’AI in una nuova fase di espansione globale
    • L’età di un dominio: un indicatore spesso sottovalutato nel web
    • Report Cisco Splunk: i CISO e il ruolo centrale della IA Agentica nella resilienza aziendale
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Un nuovo supercalcolatore HPE per l’infrastruttura di Eni

    Un nuovo supercalcolatore HPE per l’infrastruttura di Eni

    By Redazione LineaEDP19/01/20183 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    L’HPC4 avviato presso l’infrastruttura di Ferrera Erbognone (PV) è la più potente al mondo a livello industriale

    Lungo il suo processo di digitalizzazione Eni ha annunciato di aver installato presso il suo Green Data Center di Ferrera Erbognone (PV) un nuovo supercalcolatore fornitole da Hewlett Packard Enterprise.
    Denominato HPC4, quest’ultimo ospita l’intero ecosistema di algoritmi sviluppati internamente da Eni e garantisce altissima capacità di elaborazione e stoccaggio di dati.

    Il sistema di supercalcolo più potente al mondo a livello industriale
    Costituito da 1.600 nodi HPE ProLiant DL380, ognuno costituito da 2 processori Intel 24-core Skylake e 2 acceleratori GPU NVIDIA Tesla P100, il sistema HPC4 sarà affiancato da un sistema di archiviazione di 15 Petabytes ad alte prestazioni quadruplicando la potenza dell’intera infrastruttura e rendendola la più potente al mondo a livello industriale.

    HPC4 ha, infatti, una performance di picco pari a 18,6 Petaflop che, associata a quella del sistema di supercalcolo già operativo (HPC3), porta l’intera infrastruttura a raggiungere una disponibilità di potenza di picco pari 22,4 Petaflop, vale a dire 22,4 milioni di miliardi di operazioni matematiche svolte in un secondo. Se si prendono a riferimento i valori riportati nella classifica Top500 dei supercomputer più potenti al mondo pubblicata a novembre dello scorso anno (la prossima verrà pubblicata a giugno 2018), il sistema di supercalcolo di Eni si collocherebbe tra i primi dieci al mondo, primo tra i sistemi non-governativi e non-istituzionali.

    Supporto strategico lungo tutta la catena del valore
    Il Green Data Center di Eni è stato concepito come un’unica infrastruttura IT per ospitare tutta l’architettura HPC e tutte le altre applicazioni gestionali.

    I supercalcolatori del Green Data Center – l’HPC3 e il nuovo HPC4 – forniranno insieme un supporto strategico al processo di trasformazione digitale di Eni lungo tutta la sua catena del valore, dalle fasi di esplorazione e sviluppo dei giacimenti oil & gas, alla gestione dei Big Data generati in fase di operation da tutti gli asset produttivi (upstream, refining e chimici).

    HPC4, in particolare, consentirà per le attività upstream l’esecuzione e l’evoluzione degli algoritmi dedicati all’imaging geofisico tridimensionale, alla modellizzazione dei sistemi petroliferi, e all’elaborazione di modelli sofisticati di simulazione di giacimento e di ottimizzazione degli impianti produttivi.

    Come sottolineato in una nota ufficiale da Claudio Descalzi, Amministratore delegato di Eni: «Gli investimenti dedicati al potenziamento delle infrastrutture di supercalcolo e allo sviluppo di algoritmi rappresentano una parte importante del processo di trasformazione digitale di Eni. Queste tecnologie ci consentono di accelerare e rendere più efficiente e accurato l’intero processo upstream, ma anche di aumentare il livello di affidabilità, integrità tecnica e continuità operativa di tutti i nostri impianti, con benefici sia in termini di sicurezza che di impatto ambientale. Per la nostra industria è sempre più vitale poter elaborare una quantità di dati in continua crescita, garantendo risultati sempre più accurati e in tempi rapidi».

     

     

     

    Eni green data center Hewlett Packard Enterprise HPC4 HPE Supercalcolatore
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Boggi Milano accelera con Salesforce

    10/03/2026

    Mercato legale: a che punto siamo con digitalizzazione e AI?

    10/03/2026

    Le infrastrutture per l’AI in una nuova fase di espansione globale

    10/03/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Defence Tech

    Exprivia: 4480 attacchi nel 2025, dodici ore al giorno

    10/03/2026

    F5 Labs: un nuovo standard per il benchmarking della sicurezza AI

    09/03/2026

    Security operations e infrastrutture IT: verso un modello di protezione continuativa

    09/03/2026

    Commvault estende la propria Identity Resilience a Okta in risposta all’esplosione del rischio cyber legato alle identità

    06/03/2026
    Report

    Report Cisco Splunk: i CISO e il ruolo centrale della IA Agentica nella resilienza aziendale

    09/03/2026

    AI, c’è il problema dei dati. Solo il 7% delle aziende sono pronte, secondo un report di Cloudera e Harvard Business Review Analytic Services

    09/03/2026

    Cloud storage e infrastrutture dati: il 59% delle aziende europee aumenterà la spesa in infrastruttura a supporto dell’IA

    04/03/2026

    AI: solo il 15% delle aziende ne trasforma la visione in valore

    10/02/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.