• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Analytics per l’agricoltura: i dati aiutano i micro-agricoltori del Sudafrica
    • Stormshield Network Security 5.1: più sicurezza per VPN, identità e reti ibride
    • Phishing: Kaspersky rileva oltre 390.000 attacchi che sfruttano le piattaforme cloud
    • Autonomous Security: ServiceNow accelera la cybersecurity prevention-first
    • Bitzero potenzia le capacità tecniche e di supply chain grazie alla collaborazione con Vertiv
    • Data center: un asset su cinque è a un solo hop di rete dai cybercriminali
    • 800 VDC: Schneider Electric pubblica il primo studio sul rischio di arco elettrico nei data center AI
    • Data Center in Italia, il paradosso dell’Intelligenza Artificiale: senza energia e infrastrutture adeguate la crescita rallenta
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Cloud»Red Hat: ecco i dieci passi che portano al cloud

    Red Hat: ecco i dieci passi che portano al cloud

    By Redazione LineaEDP29/08/20224 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    L’adozione del cloud comporta diverse sfide. E non solo tecnologiche. Un approccio strategico e graduale è altrettanto importante. Markus Eisele, developer strategist di Red Hat, mostra come le aziende possono intraprendere un percorso di successo al cloud in soli dieci passi

    Markus Eisele, developer strategist di Red Hat

    L’adozione del cloud comporta diverse sfide. E non solo tecnologiche. Un approccio strategico e graduale è altrettanto importante. Markus Eisele, developer strategist di Red Hat, mostra come le aziende possono intraprendere un percorso di successo al cloud in soli dieci passi.

    Nel mondo IT, e in particolare quando si affronta il tema del cloud, molto ruota intorno ai container e alla loro orchestrazione. Si parla di densità di pacchetti o di microservizi. Ma il percorso reale verso questo nuovo mondo viene raramente indicato. Ecco dieci semplici considerazioni a cui prestare attenzione.

    1. Il viaggio nel cloud inizia dalla mente

    Con il passaggio al cloud, le aziende dimostrano il coraggio di cambiare. Inevitabilmente questo comporta anche modifiche organizzative, perché una cosa deve essere chiara: il cloud non è semplicemente un altro centro di costo per l’IT, ma un cambio di paradigma che riduce i tempi di produzione con nuove architetture e processi applicativi. I processi rigidi esistenti devono essere eliminati al fine di abilitare flessibilità e velocità in tutta l’organizzazione. La tecnologia sottostante, in ultima analisi, non fa altro che spianare la strada a questo processo.

    2. È necessario definire le giuste metriche

    Nel cloud si misurano molte cose, ad esempio il numero di container o microservizi, i tempi di throughput o il consumo di memoria. Vengono anche create previsioni sulla domanda. Ma questi valori sono davvero rilevanti? Il successo può essere dimostrato solo quando è misurabile e le aziende dovrebbero stabilire fin da subito che cosa significa successo per loro e quali gli obiettivi da raggiungere. Su questa base, possono poi definire le metriche.

    3. Gli sviluppatori non devono essere limitati

    Lo sviluppo è sempre un’arte creativa. E come per ogni arte, in uno sviluppo c’è un potenziale innovativo o un grande caos. Non si può avere l’uno senza l’altro. Di conseguenza, gli sviluppatori non devono essere limitati nella loro attività e produttività.

    4. I dati sono il motore della strategia

    Nessuna applicazione moderna, indipendentemente dalla sua architettura, può fare a meno dei dati. Erano, sono e rimarranno la “moneta corrente” delle aziende digitali. Il loro peso digitale determina il luogo in cui vengono conservati. E questo luogo determina anche la strategia cloud.

    5. Il fai-da-te richiede tempo

    Quando si tratta di costruire una casa, spesso si dice: se la costruisci da solo, non la finirai mai. Le alternative sono l’acquisto o l’affitto. Anche l’utilizzo del cloud può essere paragonato a questo approccio e ci sono diverse offerte. In considerazione delle funzionalità della piattaforma, l’architettura, Kubernetes o la sicurezza, la variante fai-da-te è raramente la scelta migliore. È più facile scegliere il cloud giusto per le proprie esigenze specifiche.

    6. Bisogna conoscere le proprie applicazioni

    Gli sviluppatori accompagnano le loro applicazioni dall’idea alla produzione. E tutte hanno requisiti diversi. Alcune hanno bisogno di scalare molto bene, altre funzionano solo una volta all’anno. Un’azienda che si sta avvicinando al cloud dovrebbe essere consapevole di queste differenze e classificare le proprie applicazioni di conseguenza.

    7. Definire gli scenari di migrazione

    Solo perché l’infrastruttura cambia, le applicazioni non devono essere automaticamente rielaborate. A volte è sufficiente migrare ciò che già esiste. Forse anche un’estensione moderna può essere utile. Solo ciò che è veramente obsoleto e non più utilizzabile dovrebbe essere eliminato o sviluppato ex novo. In linea di principio, un’azienda deve sempre determinare una strategia di migrazione adatta all’applicazione e a suoi requisiti specifici, che si tratti di rehosting, replatforming o refactoring.

    8. Costruire ed eseguire la cosa giusta

    Il passaggio al cloud non è un acquisto d’impulso, non è una cosa che si può improvvisare. Non si dovrebbe iniziare senza un progetto collaudato. Questo riguarda aspetti quali l’architettura, i prodotti, lo sviluppo e il funzionamento che devono essere considerati in modo adeguato.

    9. Il funzionamento è l’arte del cloud

    Non importa quanto sia bello un prodotto confezionato, il problema di solito sta nella gestione quotidiana. Questo vale anche per le operation. Se tutto è allineato secondo processi rigidi, il blocco delle attività è pre-programmato. Anche in questo caso è importante trovare le giuste metriche per il Site Reliability Engineering (SRE) che, tra le altre cose, mira a ottimizzare e automatizzare le attività operative.

    10. Le innovazioni iniziano con la cooperazione

    Le aziende devono riunire i loro team perché solo attraverso la collaborazione può nascere qualcosa di innovativo. E l’open source facilita questo processo.

    La strada verso il cloud non sarà facile, si potrebbe dire. Senza la giusta preparazione e strategia, anche questa valutazione è vera. Tuttavia, i passi sopra citati possono fornire un aiuto per avviare il viaggio in modo sicuro e assicurarsi maggiori possibilità di giungere felicemente al traguardo.

    cloud Red Hat
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Cloud italiano, Netalia punta alla leadership del cloud sovrano e alla quotazione in Borsa entro 5 anni

    20/07/2026

    Lightwell si allarga con due nuove soluzioni

    13/07/2026

    Sicurezza open source: la collaborazione è la miglior difesa contro le vulnerabilità

    02/07/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Stormshield Network Security 5.1: più sicurezza per VPN, identità e reti ibride

    05/08/2026

    Phishing: Kaspersky rileva oltre 390.000 attacchi che sfruttano le piattaforme cloud

    05/08/2026

    Autonomous Security: ServiceNow accelera la cybersecurity prevention-first

    05/08/2026

    Governance dei dati: Proofpoint potenzia il DSPM per l’adozione sicura dell’AI

    03/08/2026
    Report

    IA: il 62% dei lavoratori vuole la supervisione umana

    22/07/2026

    Agenti AI: un bel grattacapo

    21/07/2026

    Italia: cresce adozione AI ma non l’automazione

    21/07/2026

    Microimprese: usano poco l’AI perché non sanno a cosa serve

    20/07/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.