• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • IA agentica e cybersecurity: perché la sicurezza tradizionale non basta più
    • Platmosphere 2026: a Milano si rinnova il dibattito su AI affidabile e platform engineering
    • Data center e AI: dall’energia al valore. L’analisi di Vertiv
    • Wolters Kluwer presenta nuove capacità d’integrazione per Arca Evolution
    • Competenze digitali: il vero nodo strategico della trasformazione tecnologica
    • Perché escludere il Cloud dall’iperammortamento?
    • Resilienza intrinseca: la rete diventa l’obiettivo
    • HPE porta l’AI e i carichi di lavoro mission-critical in ambienti difficili e ostili
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Featured»Data center e AI: dall’energia al valore. L’analisi di Vertiv

    Data center e AI: dall’energia al valore. L’analisi di Vertiv

    By Redazione LineaEDP11/05/20265 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Dall’aumento della densità computazionale al recupero del calore, i data center di nuova generazione trasformano energia in valore digitale. L’approccio di Vertiv punta su power ad alta densità, raffreddamento a liquido e Digital Twin per supportare la crescita dell’Intelligenza Artificiale

    data center
    Stefano Mozzato, Vice President Marketing EMEA di Vertiv

    Sempre più oggi sentiamo parlare del consumo energetico dei data center e serve superare una narrazione semplicistica. I data center non sono “macchine che consumano energia per fare calcoli inutili”, ma infrastrutture che trasformano energia in valore: servizi digitali, conoscenza, produttività, competitività economica e sociale. Strumenti come l’intelligenza artificiale generativa, le piattaforme cloud o i servizi digitali avanzati vengono spesso accusati di generare un danno ambientale, senza però considerare l’intera catena del valore che producono e i benefici concreti per persone, imprese e sistemi Paese.

    Crescita dei consumi e valore dei servizi digitale

    Il punto centrale è che l’energia consumata non è fine a sé stessa, ma abilita servizi che prima non esistevano o che oggi vengono erogati in modo molto più efficiente. A parità di servizio, l’efficienza dei data center è enormemente migliorata nel tempo: se i consumi assoluti crescono è perché cresce in modo esponenziale la quantità e la qualità dei servizi offerti. È un fenomeno analogo a quello vissuto in passato con le telecomunicazioni o con la digitalizzazione dei media: la tecnologia è diventata indispensabile per la sostenibilità economica e competitiva dei modelli di business e dei Paesi.

    Dal punto di vista tecnologico, l’evoluzione è evidente. In passato sistemi di calcolo molto meno potenti occupavano intere stanze; oggi potenze di calcolo enormi sono concentrate in singoli rack, con densità che superano i 120–140 kW. Questo porta a una conseguenza fisica inevitabile: la gestione del calore diventa un elemento critico. L’aria non è più sufficiente e il raffreddamento a liquido diventa la soluzione necessaria per evitare il surriscaldamento e supportare la continuità operativa.

    Dalla singola macchina all’approccio Unit of Computing

    Quando si parla di “unit of computing”, non ci riferiamo più al singolo server, ma all’insieme integrato di infrastruttura: alimentazione elettrica, raffreddamento, distribuzione, controllo e spazio IT. In questo contesto si inserisce l’architettura Vertiv OneCore, che non è semplicemente un data center modulare, ma un approccio progettuale che parte dal bisogno computazionale e vi realizza intorno l’intera infrastruttura.

    Vertiv One Core consente di ridurre drasticamente i tempi di progettazione e realizzazione, che nei data center tradizionali possono arrivare a 24–30 mesi, un orizzonte incompatibile con l’evoluzione dell’hardware AI. NVIDIA, ad esempio, introduce nuove generazioni di prodotti in cicli di pochi mesi: costruire un data center con tecnologie già superate significa nascere obsoleti. Vertiv One Core risponde al problema con soluzioni prefabbricate e integrate: moduli di potenza, UPS, batterie, busbar, raffreddamento e distribuzione vengono realizzati e testati in fabbrica, riducendo complessità, errori e tempi di installazione in sito.

    Densità computazionale e sfida del raffreddamento a liquido

    Un elemento chiave dei data center moderni è la distribuzione dell’energia e del raffreddamento sopra i rack, tramite sistemi ad alta capacità (busbar e reti di fluido secondarie). Questo approccio è necessario per gestire correnti elevate e flussi termici molto intensi, e richiede livelli di precisione e affidabilità paragonabili a quelli della Formula 1. Anche la manutenzione cambia radicalmente: intervenire su rack che contengono hardware del valore di milioni di euro richiede competenze specialistiche e processi completamente diversi rispetto ai data center raffreddati ad aria.

    Il raffreddamento a liquido introduce un ulteriore vantaggio strategico: il recupero del calore. Il calore prodotto dalle GPU è un “calore nobile”, che esce a temperature intorno ai 50 °C, quindi direttamente utilizzabile per il riscaldamento di edifici o reti di teleriscaldamento. In Italia il recupero è oggi applicato soprattutto all’interno degli edifici, ma a livello europeo e internazionale si guarda sempre più all’integrazione con le reti urbane. Questo però richiede prossimità geografica, infrastrutture adeguate e collaborazione con enti pubblici e gestori delle reti.

    Efficienza energetica, recupero del calore e scenari futuri dei data center

    Le dimensioni dei data center stanno crescendo rapidamente: in Francia si pianificano infrastrutture da centinaia di megawatt fino ad arrivare, nel prossimo decennio, a data center da 1 gigawatt, vere e proprie “città energetiche”. In questo contesto l’Europa appare più lenta rispetto agli Stati Uniti, non per mancanza di competenze, ma per priorità di investimento, complessità normative e tempi autorizzativi più lunghi.

    Un ruolo sempre più centrale sarà ricoperto dal Digital Twin, non solo in fase di progettazione, ma soprattutto nella fase operativa. Il gemello digitale, alimentato da dati in tempo reale (IoT), permette di simulare scenari, analizzare guasti, prevedere criticità e ottimizzare la gestione dell’infrastruttura. L’obiettivo non è solo sapere cosa è successo, ma perché è successo, arrivando a tracciare il comportamento dei flussi energetici e termici all’interno del sistema. È un cambio di paradigma che trasforma il monitoraggio in un vero servizio di continuità.

    In conclusione, Vertiv, ritiene sia estremamente importante continuare a investire su tre pilastri fondamentali: power ad alta densità, liquid cooling e digital twin/AI per la gestione operativa. Si tratta di investimenti che l’azienda ha già avviato quando il mercato non era ancora maturo e che oggi risultano perfettamente allineati con l’esplosione dell’AI e delle infrastrutture ad altissima densità. L’approccio è quello di “vivere nel futuro” per garantire che le soluzioni implementate oggi siano già pronte per le esigenze di domani, mantenendo in Europa competenze tecnologiche strategiche che rappresentano un valore da preservare.

    A cura di Stefano Mozzato, Vice President Marketing EMEA di Vertiv

    Vertiv
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Platmosphere 2026: a Milano si rinnova il dibattito su AI affidabile e platform engineering

    11/05/2026

    Competenze digitali: il vero nodo strategico della trasformazione tecnologica

    11/05/2026

    Perché escludere il Cloud dall’iperammortamento?

    11/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    IA agentica e cybersecurity: perché la sicurezza tradizionale non basta più

    11/05/2026

    Resilienza intrinseca: la rete diventa l’obiettivo

    08/05/2026

    Sicurezza informatica: 2025 un anno di forte accelerazione del rischio cyber tra ransomware, compromissione delle identità e pressione geopolitica

    08/05/2026

    CyAI di Cynet si migliora nel tempo

    08/05/2026
    Report

    Cyberwarfare Report 2026: in Italia il 66% dei leader IT teme la paralisi dei servizi essenziali

    04/05/2026

    Var Group: agentificazione (37%), cybersecurity (60%) e consulenza trascinano la digital transformation in Italia

    28/04/2026

    L’Agentic AI e il divario di fiducia che ne ostacola l’adozione

    23/04/2026

    Indagine Red Hat: il divario nella sovranità dell’AI e i rischi di disruption per le imprese italiane

    21/04/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.