• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Sovranità dei dati: perché il controllo conta più della geografia
    • Zero Trust: l’era dell’apocalisse delle patch richiede un isolamento immediato
    • OVHcloud e LTM in partnership per portare l’AI sovrana alle imprese europee
    • AWS supporta la scienza con l’AI open source
    • AI industriale e Physical AI: la nuova sfida per la cybersecurity nel manifatturiero
    • Certificazione ISO/IEC 42001: Bureau Veritas ottiene l’accreditamento Accredia per la governance dell’AI
    • Lightwell si allarga con due nuove soluzioni
    • Proofpoint identifica una nuova tecnica di attacco cloud che aggira i sistemi di rilevamento
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Competenze digitali: il vero nodo strategico della trasformazione tecnologica

    Competenze digitali: il vero nodo strategico della trasformazione tecnologica

    By Redazione LineaEDP11/05/20264 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    L’Intelligenza Artificiale e le nuove tecnologie stanno accelerando il cambiamento, ma il vantaggio competitivo non dipenderà dall’accesso agli strumenti: sarà determinato dalla capacità di costruire competenze evolutive, integrate e continuamente aggiornate

    Carlo Maria Medaglia-competenze
    Carlo Maria Medaglia, Partner Strategy & Technology PTS

    Nel dibattito sull’Intelligenza Artificiale e sulla trasformazione digitale, l’attenzione si concentra spesso sulle tecnologie e sui loro impatti. Il tema decisivo, però, riguarda le competenze. Il crescente divario tra domanda e offerta di profili digitali non rappresenta solo una criticità del mercato del lavoro, ma una sfida strutturale per competitività, innovazione e crescita economica. Per aziende e istituzioni, oggi non basta investire in strumenti avanzati: occorre costruire organizzazioni capaci di apprendere, adattarsi e trasformare continuamente il proprio capitale umano.

    Qui il commento di Carlo Maria Medaglia, Partner Strategy & Technology PTS:

    “Il dibattito pubblico sull’Intelligenza Artificiale e, più in generale sulla trasformazione digitale, è sempre più attuale, con riflessioni sui possibili vantaggi che ne potrebbero derivare per le aziende e le conseguenze per le persone. Il focus, a mio parere, dovrebbe spostarsi verso le competenze che devono essere un passaggio obbligato, in base all’assunto secondo cui servono più formazione, più aggiornamento, più corsi. Ma la realtà è più complessa, e anche più urgente. Il mismatch tra domanda e offerta di competenze digitali non è un effetto collaterale della transizione tecnologica: è uno dei suoi principali punti di fragilità, destinato a incidere in modo strutturale su competitività, produttività e crescita economica nel prossimo decennio. I numeri aiutano a mettere a fuoco il problema. Secondo la Commissione Europea (Rapporto Eurostat 2025), circa il 44% della popolazione dell’Unione non possiede competenze digitali di base. Un dato che stride con l’aumento continuo della domanda di profili avanzati, in particolare nei campi dell’intelligenza artificiale, della cybersecurity, della gestione dei dati e dello sviluppo software. Da un lato, dunque, un ampio bacino di persone escluse o marginali rispetto all’economia digitale; dall’altro, una richiesta di competenze altamente specialistiche che il mercato del lavoro fatica a intercettare.

    Ma il divario non è solo quantitativo. È soprattutto qualitativo. Non riguarda semplicemente quante persone sono formate, ma come e per cosa. Sempre più spesso, le organizzazioni si trovano nella condizione paradossale di avere a disposizione tecnologie avanzate — piattaforme digitali, strumenti di automazione, sistemi di analisi dei dati — senza disporre delle competenze necessarie per sfruttarle pienamente. Il problema, in altre parole, non è l’accesso alla tecnologia, ma la capacità di integrarla nei processi reali. Il World Economic Forum lo descrive come un cambiamento strutturale.

    I cicli educativi — scolastici, universitari, ma anche aziendali — sono pensati per tempi lunghi, mentre l’innovazione tecnologica procede a velocità esponenziale. Il rischio è evidente e riguarda competenze che, al momento della loro formalizzazione nei percorsi educativi, risultano già parzialmente obsolete. L’OECD lo segnala con chiarezza nello Skills Outlook 2023: la capacità dei sistemi educativi di adattarsi rapidamente alle trasformazioni del mercato del lavoro è una delle sfide chiave per le economie avanzate. Non è solo una questione formativa, ma economica e sociale. Paesi e organizzazioni che non riescono a colmare questo divario rischiano di rallentare la propria crescita e accentuare diseguaglianze già esistenti.

    A rendere il quadro ancora più complesso è il fatto che le competenze digitali non possono più essere separate da quelle trasversali. Non basta saper usare uno strumento tecnologico ma è necessario comprendere come quel tool incide sui processi, sui modelli di business, sulle decisioni strategiche. La tradizionale distinzione tra competenze tecniche e competenze manageriali si sta progressivamente dissolvendo. Oggi, saper leggere un dato significa anche saperne interpretare le implicazioni operative, economiche ed etiche. Alcune organizzazioni hanno iniziato a muoversi in questa direzione. Secondo McKinsey & Company, le aziende che investono in programmi strutturati di reskilling e upskilling ottengono miglioramenti significativi in termini di produttività e capacità di innovazione. Ma questi benefici non sono automatici. Richiedono visione strategica, investimenti continuativi e, soprattutto, un’integrazione reale tra formazione e processi aziendali.

    Il rischio più diffuso, soprattutto nelle piccole e medie imprese, è affrontare il tema in modo frammentato: iniziative sporadiche, corsi isolati, interventi emergenziali per coprire specifici gap. In questo modo, le competenze restano un fattore di supporto, non diventano una leva strutturale. E mentre il contesto competitivo evolve, il divario tra chi riesce a integrare competenze avanzate nei propri processi e chi non ci riesce tende ad ampliarsi. La questione, allora, non è se investire nelle competenze digitali, ma come farlo. Non basta “formare persone”. Serve costruire organizzazioni capaci di apprendere continuamente, di adattarsi e di incorporare nuove conoscenze nei meccanismi decisionali. In altre parole: organizzazioni progettate per evolvere. Per i decisori, pubblici e privati, la scelta è sempre più netta. Trattare le competenze come un tema accessorio, oppure riconoscerle come una leva strategica al pari degli investimenti tecnologici. Perché in un contesto in cui la tecnologia è sempre più accessibile, il vero vantaggio competitivo non sta nel possederla, ma nel saperla usare. E questa capacità, oggi più che mai, dipende da come sapremo costruire, attrarre e trasformare le competenze nel tempo”.

    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Sovranità dei dati: perché il controllo conta più della geografia

    14/07/2026

    OVHcloud e LTM in partnership per portare l’AI sovrana alle imprese europee

    14/07/2026

    AWS supporta la scienza con l’AI open source

    14/07/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Zero Trust: l’era dell’apocalisse delle patch richiede un isolamento immediato

    14/07/2026

    AI industriale e Physical AI: la nuova sfida per la cybersecurity nel manifatturiero

    14/07/2026

    Proofpoint identifica una nuova tecnica di attacco cloud che aggira i sistemi di rilevamento

    13/07/2026

    Cybersecurity, come rendere visibile il suo valore al business

    10/07/2026
    Report

    Frodi basate sull’IA: cresce la risposta delle aziende con difese intelligenti

    09/07/2026

    Servizi di consulenza: i commercialisti italiani sono indietro

    07/07/2026

    Data center: nell’era dell’AI il rischio non è solo tecnologico

    06/07/2026

    IA in crescita, ma il ROI dipende dalla preparazione delle persone

    29/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.