HPE ha ampliato il proprio portafoglio HPE ProLiant Edge per i clienti che desiderano estendere l’intelligenza artificiale e i carichi di lavoro mission-critical ad ambienti difficili e altamente distribuiti. Il nuovo chassis HPE ProLiant Compute EL2000, su cui si basano due nuovi server Gen12, e l’HPE ProLiant DL145 Gen11 ottimizzato fanno parte di un portafoglio di soluzioni resilienti e sicure progettate per implementazioni edge, ambienti complessi e operazioni in condizioni di disconnessione. Inoltre, ogni piattaforma è ora disponibile con un kit opzionale di rinforzo strutturale, ideale per ambienti difficili, tra cui altitudini elevate o basse, temperature estreme e trasporti in condizioni pericolose
“Le aziende stanno spostando le operazioni di inferenza AI e le attività remote verso l’edge, dove le strutture IT tradizionali risultano poco pratiche per molti settori”, ha affermato Krista Satterthwaite, Senior Vice President e General Manager, Compute, HPE. “HPE ProLiant è progettato con sicurezza di livello enterprise, prestazioni su misura e un approccio unificato alla gestione e all’automazione delle operazioni, consentendo alle organizzazioni di implementare, gestire e scalare facilmente gli ambienti edge con fiducia. Con queste piattaforme di nuova generazione, i clienti possono affrontare le complessità dell’edge computing in modo più efficiente e con prestazioni solide”.
Le piattaforme ProLiant Edge nuove e potenziate
Il nuovissimo chassis HPE ProLiant Compute EL2000 è stato progettato appositamente per alcuni degli ambienti più difficili e soggetti a vincoli di dimensioni, peso e potenza (SWaP) nei settori della sicurezza nazionale, della produzione, della vendita al dettaglio e delle telecomunicazioni. La piattaforma si basa sui processori Intel Xeon 6, ideali per ambienti edge particolarmente esigenti. Supportando fino a due server HPE ProLiant Compute EL220 Gen12 o un server EL240 Gen12, lo chassis contribuisce a garantire prestazioni robuste e flessibilità modulare. I nuovi server, disponibili esclusivamente con l’HPE ProLiant Compute EL2000, presentano:
- Scalabilità da 8 fino a 144 core Intel Xeon 6[1]
- Supporto per una Thermal Design Power della CPU salvaspazio fino a 350 watt per ottenere prestazioni più elevate
- Funzionamento affidabile a temperature estreme comprese tra -40 °C e 55 °C, nonché con umidità fino al 95%[2]
- Resistenza in ambienti con forti vibrazioni causate da aeromobili o veicoli terrestri, sostanze inquinanti ambientali e interferenze elettromagnetiche (EMI)
- Disponibile con GPU NVIDIA RTX PRO 4500 o NVIDIA RTX PRO 6000 Blackwell Server Edition (solo sul server EL240 Gen12)
HPE presenta inoltre una versione potenziata del server HPE ProLiant DL145 Gen11, ora dotato dei processori della serie AMD EPYC 8005 in arrivo (nome in codice “Sorano”), progettato per supportare ambienti di telecomunicazioni distribuiti e difficili. Il sistema compatto 2U offre fino a 84 core ad alta efficienza energetica, è ideale per implementazioni silenziose in settori quali la produzione e la vendita al dettaglio ed è inoltre progettato per funzionare a temperature estreme, fino a 55 gradi Celsius. Una versione del server HPE ProLiant DL145 Gen11 è stata certificata come unico server appositamente progettato per l’inferenza AI edge, basato sulla GPU NVIDIA RTX PRO 4500 Blackwell Server Edition, negli ultimi risultati di MLPerf Inference v6.0.
La soluzione HPE ProLiant DL145 Gen11 Premier per Azure Local è disponibile anche per i clienti che implementano servizi Azure in siti edge ed è progettata per supportare le operazioni disconnesse di Azure Local.
Conformità agli standard per soluzioni edge mission-critical e rinforzate
Il portafoglio di soluzioni di elaborazione edge di HPE soddisfa ora standard ambientali estremi e può essere impiegato in luoghi difficili e remoti per implementazioni ad alto rischio, dove un guasto potrebbe causare gravi conseguenze. Queste piattaforme edge HPE ProLiant offrono una robustezza conforme a standard di settore ampiamente riconosciuti, tra cui:
- Standard di sicurezza nazionale degli Stati Uniti che verificano la resistenza di un server a sollecitazioni reali quali temperature estreme e altitudini elevate o basse. Il kit opzionale di rinforzo ambientale di HPE consente ai sistemi di soddisfare questi requisiti in condizioni di vibrazioni e urti[3]
- Standard di sicurezza nazionale degli Stati Uniti che testano la protezione di un sistema dalle interferenze elettromagnetiche (EMI) e garantiscono un funzionamento affidabile in presenza di interferenze elettromagnetiche[4]
- Standard per le apparecchiature di rete di telecomunicazione che supportano l’infrastruttura 5G core e di rete di accesso radio (RAN) progettata per una disponibilità del 99,999% in ambienti non presidiati[5]
Progettato appositamente per operazioni edge sicure e basate sull’intelligenza artificiale
Gli ambienti edge sono spesso distribuiti su aree estese, dispongono di personale ridotto e sono fisicamente esposti. I sistemi edge HPE ProLiant combinano la tecnologia Integrated Lights-out (iLO) e HPE Compute Ops Management per garantire una sicurezza conforme ai requisiti normativi e un controllo centralizzato in questi ambienti complessi ed esigenti. Le soluzioni edge di HPE si distinguono per la semplificazione dell’implementazione, la visibilità in tempo reale e il mantenimento della sicurezza end-to-end in tutte le sedi edge distribuite.
Note
[1] A seconda della configurazione
[2] A seconda della configurazione
[3] MIL-STD-810H – STANDARD DEL METODO DI PROVA DEL DIPARTIMENTO DELLA DIFESA: Considerazioni di ingegneria ambientale e test di laboratorio per condizioni di temperature estreme, vibrazioni e urti (31-GEN-2019) (65 MB).
[4] MIL-STD-461G – STANDARD DI INTERFACCIA DEL DIPARTIMENTO DELLA DIFESA: Requisiti per il controllo delle caratteristiche di interferenza elettromagnetica di sottosistemi e apparecchiature (11-DIC-2015).
[5] Il livello 3 NEBS (Network Equipment Building System) per le installazioni remote determina se le apparecchiature soddisfano tutti i requisiti delle norme GR-63-CORE e GR-1089-CORE, che coprono aspetti quali eventi sismici, prestazioni termiche e resistenza al fuoco.


