RSA SecurID Access: “re-imagine” l’identity strategy

La soluzione per la gestione degli accessi e l’autenticazione multi-fattore offre
alla forza lavoro moderna un accesso pratico e sicuro

Per aiutare le aziende a proteggere meglio le identità dei loro utenti, senza sacrificare la facilità d’uso né costringerli a farsi carico di ulteriori complicazioni, RSA, divisione di Dell Technologies, ha presentato una serie di miglioramenti a RSA SecurID Access. Le novità sono state annunciate insieme alle nuove soluzioni RSA Business-Driven Security che mettono in collegamento gli incidenti di sicurezza al contesto di business in modo rapido e completo per rispondere efficacemente agli attacchi e proteggere ciò che è più importante.

I nuovi servizi per la verifica delle identità sono progettati per affrontare le sfide che nel mondo della sicurezza sono in continua evoluzione. In ambienti sempre più mobili e cloud, il perimetro di rete sta scomparendo e l’identità è diventata il vettore di rischio più pericoloso per un’azienda. Grazie alle ultime innovazioni RSA nel campo dell’analisi dinamica e contestuale del rischio applicate a RSA SecurID Access, la soluzione RSA per la gestione degli accessi e l’autenticazione multi-fattore, le aziende possono fornire una sicurezza solida e pratica a tutti i loro utenti, da qualsiasi dispositivo e verso una moltitudine di applicazioni, sia on-premise sia nel cloud.

Oggi più che mai dobbiamo trovare un modo per bilanciare sicurezza e praticità”, ha dichiarato Scott Unruh, Director, Network and Security di JE Dunn Construction. “Poiché la nostra popolazione di utenti cresce in modo diversificato e il nostro ambiente IT diviene più complesso, abbiamo bisogno di una soluzione di identity e access management che ci aiuti a risolvere le sfide di oggi, posizionarci in vista di una forte crescita e minimizzare il nostro profilo di rischio. L’approccio tecnologico offerto da RSA soddisfa questi requisiti in quantità”.

Di fronte a sfide come il bisogno di gestire utenti dinamici e in crescita, sia all’interno che all’esterno di una azienda, fornire l’accesso a sistemi, applicazioni e dati residenti sia on-premise sia nel cloud, rispettando i requisiti di compliance e governance, le aziende devono trovare nuove soluzioni.

I team preposti alla sicurezza e alle operazioni IT non riescono più a gestire i silos di dati relativi alle identità e non possiedono né la visibilità né il controllo centralizzato sugli accessi utente di cui hanno bisogno; d’altro canto, gli utenti tentano inutilmente di accedere ai sistemi in maniera pratica e richiedono accessi più veloci a dati e applicazioni. L’IT non può inserire nel contesto di business il rischio legato alle identità e agli accessi con sufficiente velocità per rispondere alle esigenze aziendali, ostacolando così la crescita del business stesso.

I CIO e i CISO delle aziende moderne devono assicurare sicurezza, conformità e certezza degli accessi”, ha commentato Jim Ducharme, Vice President, Identity Products di RSA. “Per loro è fondamentale trovare una soluzione per la verifica delle identità che sia flessibile, pratica e allineata alle esigenze della moderna forza lavoro, che deve accedere a quel che occorre, quando occorre e ovunque si trovi”.

RSA SecurID Access aiuta i clienti a recuperare il controllo del perimetro mediante autenticazione multifattore e funzioni di single sign-on per le principali applicazioni Web e SaaS, app mobili e risorse legacy (come VPN, firewall, applicazioni on-premises, desktop virtuali e server Windows o Linux).

Con RSA SecurID Access, le aziende possono ottenere un sistema di verifica delle identità studiato per:

  • Fornire il giusto livello di accesso agli utenti autorizzati in modo sicuro e protetto, quando serve, da dove serve e su qualsiasi dispositivo;
  • Implementare un sistema di autenticazione continuativa tanto invisibile quanto efficace che migliori il profilo generale della sicurezza;
  • Applicare centralmente e uniformemente policy di accesso dinamiche risk-driven basate sul contesto per bilanciare praticità e sicurezza;
  • Minimizzare i rischi legati alle identità e agli accessi utente proteggendo applicazioni e dati residenti on-premise o nel cloud da accessi e utilizzi non autorizzati; e
  • Velocizzare l’accesso degli utenti alle applicazioni mediante una user experience trasparente che permette alle aziende di ottenere più risultati.