• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Shadow Campaigns, Unit 42 scopre un’attività di spionaggio globale
    • Banking: Oracle lancia una piattaforma agentica per l’era dell’AI
    • NIS2, nuove responsabilità per il management: Cynet abilita una sicurezza misurabile con piattaforma AI e MDR 24×7
    • Naquadria integra protezione DNS avanzata grazie alla partnership con FlashStart Group
    • Al Trend Micro #SecurityBarcamp va in scena la sicurezza del futuro
    • AI: il mercato cresce del 50%, 1,8 mld. Un italiano su due la usa al lavoro
    • Trasporti sotto attacco e la guerra digitale ferma servizi essenziali
    • Sistemi multi-agente: l’adozione crescerà del 67% entro il 2027
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Posizione Primo Piano»Caso WikiLeaks – CIA: agenzie di intelligence non fanno nulla per risolvere le vulnerabilità

    Caso WikiLeaks – CIA: agenzie di intelligence non fanno nulla per risolvere le vulnerabilità

    By Redazione LineaEDP10/03/20173 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Il commento del VP Security Engineering di Barracuda Networks all’ultimo scandalo del ‘furto’ di documenti

    President George W Bush visits CIA Headquarters, March 20, 2001.

    Tre giorni fa WikiLeaks ha pubblicato “Vault 7”, una raccolta di quasi 9mila documenti sottratti alla CIA che dimostrano le sue capacità di violare i sistemi di sicurezza di computer, smartphone e persino di televisori e altri oggetti collegati a Internet per ottenere dati e intercettare le conversazioni ambientali.

    “Le rivelazioni di Wikileaks su “Vault 7” hanno suscitato parecchio scalpore – commenta Slawek Ligier, VP Security Engineering di Barracuda Networks -. Da un punto di vista tecnico, tuttavia, non c’è nulla di particolarmente nuovo: si sapeva da tempo che molti degli “exploit” – i programmi che servono per sfruttare un bug o una vulnerabilità – fossero tecnicamente possibili. Non è un caso che il Presidente degli Stati Uniti usi un cellulare con disabilitate gran parte delle funzionalità che noi diamo per scontate: videocamera, microfono, browser.

    Anche se non esiste un modo sicuro al 100% per garantire che i nostri dispositivi non vengano trasformati in piccole spie, ci sono cose che tutti noi, come società, dovremmo fare per rendere più difficili episodi come questo. A cominciare con introdurre l’obbligo di informare i fornitori dei dispositivi quando le vulnerabilità vengono scoperte.

    A mio parere, la cosa più inquietante che emerge dal report di Assange è che le agenzie di Intelligence – e non solo la CIA – sembrino più interessate a scoprire e accumulare vulnerabilità per un prossimo exploit piuttosto che a lavorare con i fornitori per risolvere il problema.

    Se la CIA è a conoscenza di uno specifico exploit, ci sono buone possibilità che anche MI6, FSB, MSS e il Mossad lo siano. Non fare nulla per risolvere le vulnerabilità sperando di essere gli unici a poterle sfruttare in futuro mette tutti quanti noi a rischio. Una “responsible disclosure”, ovvero il rendere pubblici i bug dei sistemi per incentivare il lavoro degli sviluppatori a proporre possibili soluzioni, è l’unico modo davvero efficace per risolvere il problema.

    E gli utenti cosa possono fare per ridurre al minimo le possibilità di essere spiati attraverso i loro dispositivi? Ecco alcuni semplici consigli che vale la pena ribadire:

    – Non effettuate il root o il jailbreak del vostro telefono
    – Aggiornate i vostri dispositivi con l’ultima versione del firmware, specialmente se l’aggiornamento contiene fix per la sicurezza
    – Scaricate le app solo dagli store legittimi, iTunes o Google Play
    – Fate attenzione quando aprite gli allegati o cliccate sui link nei messaggi email. Assicuratevi che la vostra azienda disponga di valide soluzioni di sicurezza, comprese funzionalità di protezione avanzata dalle minacce. Oltre il 90% degli attacchi parte dalle email.
    – Non navigate in siti che non conoscete e accertatevi che siano protetti: controllate sempre che ci sia l’icona con il lucchetto. Se avete dubbi, abbandonate il sito.

    In conclusione, è necessario che l’interesse delle agenzie governative sia focalizzato sulla risoluzione delle vulnerabilità note nei prodotti presenti sul mercato piuttosto che sul loro accumulo per potenziali usi futuri. Come consumatori, abbiamo tutti la responsabilità di far sì che non sia così facile compromettere i nostri dispositivi. Dobbiamo collaborare per proteggere i vantaggi che Internet offre a tutti noi e assicurare che non vinca il lato oscuro”.

    Cia Interoute Wikileaks
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Shadow Campaigns, Unit 42 scopre un’attività di spionaggio globale

    06/02/2026

    NIS2, nuove responsabilità per il management: Cynet abilita una sicurezza misurabile con piattaforma AI e MDR 24×7

    06/02/2026

    Naquadria integra protezione DNS avanzata grazie alla partnership con FlashStart Group

    06/02/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    Shadow Campaigns, Unit 42 scopre un’attività di spionaggio globale

    06/02/2026

    Al Trend Micro #SecurityBarcamp va in scena la sicurezza del futuro

    05/02/2026

    Trasporti sotto attacco e la guerra digitale ferma servizi essenziali

    05/02/2026

    ClearSkies: protezione aziendale su misura

    04/02/2026
    Report

    AI: il mercato cresce del 50%, 1,8 mld. Un italiano su due la usa al lavoro

    05/02/2026

    Sistemi multi-agente: l’adozione crescerà del 67% entro il 2027

    05/02/2026

    Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta

    30/01/2026

    PA e IA: le 8 tendenze che trasformeranno il settore nel 2026

    29/01/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.