Forcepoint DLP, quando è la compliance che conta

Il Report 2017 Critical Capabilities for Data Loss Prevention di Gartner ha posizionato la soluzione di Forcepoint al livello più elevato in relazione alla conformità normativa

Recentemente selezionata da clienti del calibro di Honda, Danieli & C. Officine Meccaniche e Finansbank, la soluzione di Data Loss Prevention della texana Forcepoint, posizionata per la nona volta da Gartner nel quadrante “Leaders” del Magic Quadrant for Enterprise DLP 2017, si è classificata per il secondo anno consecutivo al livello più elevato in relazione alla conformità normativa.
A dirlo è il Report 2017 Critical Capabilities for Data Loss Prevention di Gartner, all’interno del quale rientrano le soluzioni in grado di portare valore concreto e pieno supporto alla compliance normativa.

Per il secondo anno consecutivo, Forcepoint DLP ha ricevuto il punteggio più alto per prodotto (4,08 su 5) per la capacità di conformità alla normativa da parte di Gartner nel suo ultimo Report. Nel medesimo, Forcepoint DLP ha ottenuto 4,06 punti su 5 per la protezione IP e 4,07 su 5 per la visibilità e il monitoraggio dei dati
Per il secondo anno consecutivo, Forcepoint DLP ha ricevuto il punteggio più alto per prodotto (4,08 su 5) per la capacità di conformità alla normativa da parte di Gartner nel suo ultimo Report. Nel medesimo, Forcepoint DLP ha ottenuto 4,06 punti su 5 per la protezione IP e 4,07 su 5 per la visibilità e il monitoraggio dei dati

Da qui il forte interesse registrato in questi ultimi mesi per le proprie soluzioni di protezione dei dati dallo specialista in sicurezza informatica people-centric, attento a proporre una migliore conformità, protezione della proprietà intellettuale e visibilità dei dati critici ovunque essi si trovino.

Nello specifico, le soluzioni di cyber security di Forcepoint proteggono il punto di interazione tra le persone e i dati aziendali critici, laddove la tecnologia è più abilitante e la sicurezza più vulnerabile, con sistemi intelligenti che comprendono il comportamento e l’intenzione dell’utente. In questo modo, la Data Loss Prevention fornita unisce la capacità di analizzare il comportamento e gli intenti dell’utente con la capacità di riconoscere i contenuti dei file, come ad esempio identificare le tipologie di dati che per ciascun cliente hanno maggior valore. Ciò consente a Forcepoint di fornire un quadro completo per la conformità normativa attraverso l’applicazione delle politiche di utilizzo dei dati e la preparazione delle organizzazioni per la nuove normative come il GDPR, impedendo nello stesso tempo l’utilizzo non autorizzato dei dati e consentendo l’individuazione di utenti ad alto rischio.

Come ribadito in una nota ufficiale da Heath Thompson, vicepresidente senior e direttore generale della Business Unit Data and Insider Threat Security di Forcepoint: «Le imprese di tutto il mondo stanno riconoscendo la connessione fondamentale tra la protezione delle persone e la sicurezza dei dati di IP e critici. Riteniamo che l’adozione da parte dei clienti e il riconoscimento di Gartner siano punti forti a dimostrazione della nostra capacità e impegno nell’identificare, analizzare e arrestare rapidamente le attività più rischiose in qualsiasi ambiente».

Le priorità dei clienti

Per Danieli & C. Officine Meccaniche SPA, uno dei più grandi fornitori mondiali di impianti industriali e attrezzature per l’industria metallica con più di 3 miliardi di euro di ricavi annui e 11.000 dipendenti in tutto il mondo, estendere la protezione dalla rete locale al cloud ha reso possibile una maggiore conformità normativa, offrendo inoltre maggiore visibilità in merito agli intenti dei dipendenti e ha consentito l’abbassamento di rischi accidentali di compromissione da parte del personale.
«Grazie a Forcepoint DLP, abbiamo potuto aumentare significativamente il grado di conoscenza e attenzione. Questo ci ha consentito di evidenziare gli incidenti dovuti alla mancanza di consapevolezza dei dipendenti o alla mera distrazione» ha dichiarato Fabrizio Paolini, responsabile sicurezza IT di Danieli & C. Officine Meccaniche.

A sua volta, Finansbank, una delle cinque principali banche della Turchia, con oltre 300 miliardi di dollari di attività e 12.000 dipendenti, ha migliorato i controlli per individuare e prevenire furti di dati interni.
«La cosa più importante che stiamo cercando di proteggere è la reputazione di Finansbank, che è inestimabile per noi – ha dichiarato Ahmet Taskeser, leader del dipartimento di Security Incident Management di Finansbank –. La protezione di un’istituzione finanziaria ad alto profilo che serve milioni di clienti richiede una prevenzione avanzata delle perdite di dati che blocchi in modo proattivo le minacce in entrata e in uscita e impedisca ai dati di andare dove non dovrebbero».