CA Technologies in prima linea per l’insegnamento delle materie STEM a scuola

CA è tornata a impegnarsi in occasione della terza edizione di “Programma il Futuro”, iniziativa digitale realizzata da MIUR e CINI. Ecco come

Quale parte attiva di “Programma il Futuro”, iniziativa digitale realizzata da MIUR e CINI giunta alla sua terza edizione, CA Technologies è tornata a ribadire l’importanza di considerare sempre più la matematica un sapere di base, sviluppato a partire dalla scuola elementare.

Nata con l’obiettivo di formare gli studenti ai concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione, “Programma il Futuro” è in linea con il programma europeo di CA Technologies di responsabilità sociale d’impresa “Create Tomorrow”, che vede l’azienda e i dipendenti impegnati in una serie di attività volte a ridurre il deficit di competenze e professionalità tecnologiche afferenti all’area STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).

I frutti di un anno scolastico di lavoro

Nel corso dell’anno scolastico, il 25% dei dipendenti di CA Technologies delle sedi di Milano e Roma si sono impegnati in prima linea come volontari nel tenere i corsi presso una scuola elementare in provincia di Milano e una scuola media e un liceo a Roma.
I volontari di CA hanno dedicato alcune centinaia di ore lavoro alla preparazione, alla pianificazione delle lezioni e agli incontri in aula, coinvolgendo 250 ragazzi di età compresa tra i 9 e i 18 anni.

In “Programma il Futuro”, la programmazione (coding) è inserita in un contesto di gioco che consente di apprendere le basi dell’informatica in modo divertente, esercitando al tempo stesso le capacità logico-razionali e la creatività. L’approccio ludico permette di attirare l’attenzione dei più piccoli, aiutandoli a sviluppare il pensiero computazionale. Il progetto è articolato in modo da includere percorsi differenti, con modalità di base e avanzate, rivolti anche alle scuole primarie di secondo grado e secondarie.

1.600.000 studenti, oltre 22 milioni di ore di programmazione effettuate

Nel corso dell’evento di chiusura di “Programma il Futuro”, tenutosi presso la sede del MIUR a Roma, lunedì 19 giugno, sono stati annunciati anche i risultati globali del progetto che, ad oggi, ha largamente superato gli obiettivi iniziali raggiungendo oltre 1.600.000 studenti in 5.856 istituti, per un totale di 22.464.078 ore di codice effettuate.

Un ulteriore dato positivo che emerge dai risultati dell’ultima edizione è la crescita del numero di ragazze che nelle scuole secondarie superiori hanno sperimentano il coding. Anche se nel confronto con i ragazzi il 41,8% degli iscritti al progetto è costituito da studentesse, i dati mostrano che esse partecipano sempre più attivamente in misura pari al 54,2%.

Riteniamo fondamentale promuovere a ogni livello l’insegnamento nella scuola degli aspetti scientifici dell’informatica, in modo da fornire alle nuove generazioni strumenti utili a far comprendere in modo attivo e consapevole la complessa digitale”, commenta Michele Lamartina, Amministratore Delegato di CA Technologies. “Sappiamo che da qui al 2020 la nostra società dovrà affrontare un impatto significativo in termini di deficit di risorse digitali. Questa mancanza di competenze può tradursi in una grande opportunità per i giovani che si apprestano a scegliere un indirizzo di studi e per questo motivo, grazie all’entusiasmo e all’impegno delle persone che lavorano in CA, vogliamo continuare a promuovere e partecipare a iniziative che aiutino i giovani a fare chiarezza sulle loro scelte future, stimolando parallelamente il coinvolgimento delle ragazze in ambiti nei quali sono tradizionalmente meno presenti, come quello tecnologico”.