Nuance porta AI riconoscimento biometrico in banca

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Le banche del futuro sono già qui e utilizzano autenticazione biometrica come token per far accedere i clienti al proprio conto corrente

Rese sicure dall’uso della voce, delle impronte digitali e dalla scansione dell’iride, le nuove soluzioni di intelligenza artificiale e autenticazione biometrica permettono alle banche di diventare 4.0.

Lo sostiene Nuance Communications, pioniera nello sviluppo di soluzioni vocali e cognitive basate su AI per aziende e privati di tutto il mondo.

Convinta che l’efficiente gestione della sicurezza informatica, insieme alla prevenzione e al contrasto di frodi, rappresentano asset strategici per l'evoluzione di ogni business, in particolare per i servizi bancari, la società sta supportando le banche nell’introduzione di tecnologie per l’autenticazione biometrica in sostituzione ai più tradizionali codici.

Verso servizi bancari 4.0
E i dati di mercato le stanno dando ragione.
Secondo un recente report di ABI Research, il mercato della biometria supererà, infatti, i 30 miliardi entro il 2021, registrando una crescita del 118% rispetto al 2015, con le aziende bancarie e finanziarie schierate in prima linea.

Di fronte a sempre più banche che decidono di adottare soluzioni di autenticazione biometrica intelligenti e di facile gestione per assicurare all’utente maggiori livelli di sicurezza, Nuance sta già proponendo con successo l’impiego delle sue soluzioni di autenticazione.
Parliamo di tecnologie di riconoscimento vocale e intelligenza artificiale in grado di rispondere alle più diverse esigenze di business con soluzioni puntuali ed efficienti.

Un esempio italiano è rappresentato da Widiba, banca online lanciata sul mercato nel 2014 dal Gruppo Monte dei Paschi di Siena, che per ampliare l’offerta rivolta ai suoi 185.000 clienti ha implementato la tecnologia di biometria vocale di Nuance.

Nello specifico, Widiba ha scelto l’affidabilità di Vocal Password, la soluzione che consente agli utenti un’autenticazione sicura, semplice e multi-device che consente, dopo un’unica iscrizione valida per smartphone, pc o IVR, di accedere facilmente al proprio account tramite l’utilizzo della voce, indipendentemente dal dispositivo autorizzato utilizzato.

Focus su AI e biometria per il mercato bancario globale
AI e biometria sono, infatti, al centro della continua corsa intrapresa da banche e istituti finanziari per predire e pianificare le modalità con cui i clienti gestiranno il proprio account nonché il denaro nel prossimo futuro.

Basti pensare che, uno studio di CNN Money ripreso da Nuance ha rivelato che le tecnologie basate su biometria – e nello specifico su autenticazione vocale – sono in grado di distinguere una voce reale da una registrata con una precisione superiore al 99% riducendo al minimo il rischio di frodi.
Inoltre, sempre secondo lo studio, l’autenticazione biometrica permette di accedere al proprio account con una velocità superiore dell’80% rispetto ai metodi tradizionali basati su PIN, password e domande di sicurezza.

Da qui la scelta di alcuni tra i principali nomi del campo assicurativo e bancario mondiale, come Barclays, Transamerica, HSBC, Citi e Tatra Bank, che hanno scelto di implementare queste tecnologie come asset strategico per il loro business.

Come sottolineato in una nota ufficiale da Saverio Ricchiuto, Sales Director Enterprise Italia di Nuance: «L’interesse e l’attenzione verso AI e biometria vocale è in continua crescita. Proprio per questo motivo Nuance è costantemente impegnata nello sviluppo di soluzioni all’avanguardia in grado di indirizzare gli stringenti requisiti di sicurezza informatica delle aziende tra cui istituti bancari e finanziari di tutto il mondo. Il fatto che anche Widiba, in Italia, abbia scelto la nostra soluzione Vocal Password dimostra che AI e biometria non sono più fantascienza».