• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità
    • Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky
    • Supply chain AI: Tesisquare lancia la nuova piattaforma 8.0 basata sui dati
    • Sicurezza delle applicazioni GenAI: Deloitte e CSA lanciano un nuovo standard globale
    • Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema
    • secsolutionforum 2026: è Bologna la nuova capitale italiana della security
    • Data center: la corsa dell’intelligenza artificiale spingerà il mercato oltre i 1.000 miliardi entro il 2030
    • Commvault: partnership strategica pluriennale con Microsoft
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Sicurezza: le componenti Open Source non ricevono ancora la giusta attenzione

    Sicurezza: le componenti Open Source non ricevono ancora la giusta attenzione

    By Redazione LineaEDP16/04/20183 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Meno del 25 per cento degli sviluppatori testa le componenti Open Source per verificare eventuali vulnerabilità prima di una nuova release

    CA Veracode, la cui offerta è integrata nel portfolio di soluzioni di sicurezza di CA Technologies, presenta una nuova ricerca che evidenzia il disallineamento fra sicurezza e operatività delle componenti. L’analisi condotta da Vanson Bourne mostra che solamente il 52 per cento degli sviluppatori che utilizza componenti Open Source o commercial per le applicazioni aggiorna tali componenti ogni volta che viene rivelata una nuova vulnerabilità, a testimonianza della mancata consapevolezza in materia di sicurezza che espone le aziende al rischio di violazioni.

    I processi di sviluppo software basati su metodologie come DevSecOps hanno contribuito a migliorare la sicurezza del codice scritto dagli sviluppatori; nonostante questo, i processi di sviluppo puntano a ottenere una velocità ed efficienza ancora maggiore per tenere il passo con l’Application Economy. Ne risulta spesso che molti sviluppatori facciano ricorso a componenti che mutuano le proprie caratteristiche e funzionalità da progetti e library già esistenti. Lo studio ha dimostrato che l’83 per cento degli intervistati utilizza componenti commercial e/o Open Source, impiegando una media di 73 componenti per applicazione.

    Sebbene contribuiscano a rendere più efficienti gli sviluppatori e nonostante il loro impiego sia ritenuto una best practice, queste componenti comportano alcuni rischi intrinseci. Pur avendo individuato una media di 71 vulnerabilità per applicazione derivanti dall’utilizzo di componenti di terze parti, solo il 23 per cento degli intervistati ha dichiarato di avere testato le componenti in occasione di ogni release per isolare eventuali vulnerabilità. Potrebbe dipendere dal fatto che solo il 71 per cento delle organizzazioni dichiari di possedere un programma di Application Security (AppSec) vero e proprio.

    Inoltre, solo il 53 per cento delle organizzazioni mantiene un inventario di tutte le componenti delle proprie applicazioni e, secondo lo studio The State of Software Security Report 2017 (SOSS), meno del 28 per cento delle aziende esegue analisi regolari sulla composizione delle applicazioni per capire quali componenti siano presenti al loro interno.

    “Sappiamo che gli sviluppatori desiderano creare codice di qualità, e questo significa ‘codice sicuro’ – ha dichiarato Pete Chestna, Director of Developer Engagement di CA Veracode -. Per avere successo, gli sviluppatori devono fare chiarezza sulle proprie policy di sicurezza e sui tool di misurazione. Una volta definito chiaramente l’obiettivo e predisposto l’accesso agli appositi tool, gli sviluppatori potranno integrare la scansione all’inizio del ciclo di sviluppo del software, in modo da prendere decisioni informate sulla sicurezza e ottenere così miglioramenti consistenti dal punto di vista dello sviluppo di software sicuro e di quello che ne consegue”.

    Lo studio dimostra che i team addetti allo sviluppo (44%) o alla sicurezza (31%) tendono spesso a occuparsi della manutenzione delle componenti commercial e Open Source di terze parti, il che sembrerebbe suggerire un’assunzione di responsabilità da parte dei team di sviluppo. Di fronte alla crescente consapevolezza del rischio associato all’Open Source, è fondamentale mettere a disposizione degli sviluppatori le soluzioni, la formazione e la visibilità necessarie a mitigare i rischi, quale aspetto fondamentale dell’approccio della Modern Software Factory allo sviluppo finalizzato a creare più rapidamente applicazioni migliori e più sicure.

    CA Technologies CA Veracode open source sicurezza
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Supply chain AI: Tesisquare lancia la nuova piattaforma 8.0 basata sui dati

    26/06/2026

    Sicurezza delle applicazioni GenAI: Deloitte e CSA lanciano un nuovo standard globale

    26/06/2026

    secsolutionforum 2026: è Bologna la nuova capitale italiana della security

    25/06/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Defence Tech

    Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità

    26/06/2026

    Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky

    26/06/2026

    Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema

    26/06/2026

    Cybersecurity dei data center: il rischio invisibile dietro cloud e AI

    25/06/2026
    Report

    LLM e Cybersecurity: la fiducia nell’AI può diventare un rischio

    23/06/2026

    AI sul lavoro: la vera sfida non è adottarla, ma trasformarla in valore

    23/06/2026

    Agenti AI: cresce la fiducia dei consumatori, ma resta aperta la sfida della scalabilità

    23/06/2026

    Visibilità online: le PMI rischiano di perdere terreno nell’era dell’AI

    22/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.