A Malta cryptocurrency e Blockchain sono regolamentate

Sull’Isola sono entrate in vigore tre leggi che stabiliscono un quadro normativo che regolamenta la Blockchain, le criptovalute e la tecnologia DLT

Una “ondata regolatoria” ha investito Malta che, lo scorso 1 novembre ha visto entrare in vigore tre leggi che stabiliscono un quadro normativo che regolamenta la Blockchain, le criptovalute e la tecnologia DLT (Distributed Ledger Technology).

Così facendo, Malta si conferma Paese capofila nella certezza giuridica in questo ambito mentre, trattandosi di uno Stato membro dell’UE, la speranza per gli investitori di tutto il mondo è che questa attecchisca anche nell’Unione, spingendo altre nazioni a seguire l’esempio virtuoso di Malta.

Proprio la necessità di una regolamentazione comune che promuova l’innovazione e, al contempo, tuteli gli investitori è stato uno degli argomenti al centro del Malta Blockchain Summit, evento internazionale che ha visto la partecipazione di oltre 8mila persone tra investitori, aziende e specialisti del settore, tra cui Consulcesi Tech, società hi-tech negli ambiti della Blockchain e della Cybersecurity.

C’è anche il primo fondo d’investimento EU regolato
La dimostrazione che il settore può essere regolamentato arriva anche dalla creazione di “ConsulCoin Cryptocurrency Fund”, il primo fondo d'investimento EU regolato dedicato a cryptocurrency e tecnologia Blockchain annunciato da Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi Tech.

Sua è la convinzione che: «Certezza del diritto e innovazione siano un binomio vincente. Questo settore può e deve essere regolamentato a beneficio di consumatori ed investitori e noi lo abbiamo dimostrato».

L'Autorità di sicurezza finanziaria di Malta, infatti, ha recentemente rilasciato la licenza per la costituzione del fondo, realizzato in collaborazione con Mashfrog, una delle principali aziende nell’industria Fintech che ha lanciato la prima ICO europea su AI applicata al settore dell'advisory robotizzato.

Sicurezza McAfee per il nuovo fondo di investimento
Pronti anche a deciso passo avanti nella cyber-sicurezza, considerato uno dei punti deboli delle tradizionali piattaforme exchange, il management di Consulcesi Tech è pronto a discutere con John McAfee, creatore dell’omonimo antivirus, una collaborazione per il fondo.

Infine, sempre in occasione del Malta Blockchain Summit, grande attenzione è stata posta al settore delle ICO. In quest’ambito, CoinShare, che ha lanciato una Initial Coin Offering per la creazione di una piattaforma collaborativa di social shopping basata sulla Blockchain che tanto successo sta riscuotendo con la sua community di imprenditori.

Nello specifico, Consulcesi Tech ha partecipato al summit forte dell’expertise maturata attraverso numerosi progetti realizzati. Oltre a “ConsulCoin Cryptocurrency Fund”, c’è il libro “Cripto-svelate. Perché da Blockchain e monete digitali non si torna indietro”, presentato al Parlamento UE nel corso di un dibattito che ha evidenziato i ritardi dell’Europa in questo settore, ma anche l’inaugurazione del più grande impianto fotovoltaico della Moldavia.

Quest’ultima è una struttura ecosostenibile al 100% destinata alla “eco-mining farm” più estesa di tutto il Paese a cui si aggiunge il lancio, in collaborazione con la Link Campus University, di un Master in “Blockchain ed Economia delle criptovalute”, primo corso post-laurea sul tema in tutta Europa, pagabile utilizzando le monete digitali.