Cambio ai vertici di Commvault

Sanjay Mirchandani assume la carica di President e CEO e Nick Adamo diventa Chairman of the Board

Sanjay Mirchandani (nella foto qui sotto) è stato nominato President e Chief Executive Officer, nonché Member of the Board, di Commvault.

Già CEO di Puppet, azienda attiva nella IT automation, Sanjay Mirchandani prende il posto di Bob Hammer, che si ritira a vita privata dopo aver guidato l’azienda specializzata nel software per la gestione dei dati in ambiente cloud e on premises per oltre venti anni.

In contemporanea all’annuncio del cambio al vertice, Commvault ha annunciato, a partire dal 18 aprile prossimo, la nomina di Nick Adamo a Chairman of the Board, sempre in sostituzione di Bob Hammer, che resterà con il ruolo Chairman Emeritus.

La nomina di Sanjay Mirchandani conclude una ricerca estesa e condotta a livello globale, avviata come parte di un più ampio percorso di trasformazione pensato per sostenere le prestazioni di business e accelerare la crescita dell’azienda. Mirchandani ha ricoperto in passato posizioni di responsabilità in VMware, EMC e Microsoft, e vanta una grande esperienza nella trasformazione dell’IT. Sotto la sua guida, Puppet ha visto crescere la base clienti delle proprie soluzioni, open source e commerciali, ad oltre 40.000, con il 75% delle aziende Fortune 100.

Sempre Mirchandani porta con sé anche un’esperienza fortemente internazionale, frutto di un background professionale ricco e articolato.

Come riferito in una nota ufficiale da Nick Adamo, prossimo Chairman di Commvault: «I risultati ottenuti da Sanjay Mirchandani in Puppet mostrano la sua profonda conoscenza delle applicazioni cloud native e multicloud. Abbiamo fiducia che sarà la figura ideale per sfruttare al meglio l’attuale momento favorevole dell’azienza, facendo tesoro della capacità storica di combinare innovazione e attenzione al successo di clienti e partner».

Infine, Al Bunte, che ha operato a fianco di Bob Hammer per oltre venti anni, lascia il suo ruolo di Chief Operating Officer (COO), mantenendo però il posto nel Board of Directors dell’azienda. Sia Hammer che Bunte resteranno in azienda per un periodo transitorio, che per Hammer si concluderà il 31 marzo prossimo.