Cybersecurity: tre linee di difesa al tempo di 5G, cloud e IoT

Le indica ZTE nel White Paper 2019 che raccoglie indicazioni, principi, strategie e pratiche sul tema della sicurezza IT

ZTE Corporation ha annunciato il suo White Paper 2019 sulla Cybersecurity.

Al suo interno, lo specialista in soluzioni di telecomunicazioni, enterprise e consumer technology per internet mobile ha raccolto indicazioni, principi, strategie e pratiche sul tema della sicurezza informatica.

Nello specifico, il White Paper si concentra sul sistema di sicurezza multilivello di ZTE e sull’impegno a fornire ai clienti in ogni fase una garanzia di sicurezza per prodotti e servizi.

Tre livelli di difesa per governare la sicurezza IT
Nell’era del 5G tecnologie come il cloud computing, l’Internet of Things (IoT), i big data e l’intelligenza artificiale stanno determinando una nuova rivoluzione del settore che ha già portato a minacce di cybersecurity sempre più gravi e dilaganti in tutto il mondo. Il White Paper 2019 sulla Cybersecurity di ZTE elabora la sua architettura di governance della sicurezza informatica basandosi su tre linee di difesa.

La prima è gestita da ogni business unit, che è responsabile dell’implementazione dell’auto-controllo sulla sicurezza informatica. La seconda linea di difesa è gestita dal Product Security Dept della società, che è responsabile indipendente delle valutazioni e della supervisione sulla sicurezza. La terza linea è costituita dall’Internal Control & Audit Dept della società, che controlla e verifica l’efficacia della prima e della seconda linea di difesa. Allo stesso tempo, ZTE accetta i controlli di sicurezza messi in atto dai clienti e da terze parti esterne.

Il White Paper allo stesso tempo descrive anche le pratiche di sicurezza dei prodotti end-to-end di ZTE, in una vasta gamma che va da quelle su ricerca e sviluppo a quelle sulla supply chain, sulla protezione dei dati personali e sulla gestione degli incidenti, attraverso una valutazione indipendente e con la costruzione di un Cybersecurity Lab. Nel White Paper ZTE ha rivisto le sue pietre miliari sulla sicurezza informatica e ha aggiornato la sua visione per il futuro.

Come riferito in una nota ufficiale da Zhong Hong, Chief Security Officer di ZTE: «I clienti hanno la necessità di ottenere da ZTE misure di sicurezza tali da garantire il funzionamento sicuro delle loro attrezzature e servizi. L’azienda si attiene alle leggi e alle normative pertinenti nell’ambito della sicurezza informatica e garantisce la consegna end-to-end di prodotti e servizi sicuri e affidabili».