VMware ottimizza l’uso energetico dei datacenter

L’ultima feature del suo Carbon Avoidance Meter è dedicata alla gestione energetica dei datacenter e il computing sostenibile

VMware ha annunciato il Carbon Avoidance Meter (CAM), che offre raccomandazioni su come ridurre le emissioni di CO2 e consumo energetico dei datacenter.

Nello specifico, CAM basa l’assegnazione dei punteggi sui dati di telemetria inviati a VMware tramite VMware Skyline, una tecnologia di supporto proattiva, al fine di incoraggiare la riduzione di consumo energetico e ispirare le migliori pratiche sostenibili sul mercato.

CAM è stato annunciato nel corso di RADIO (Research & Development Innovation Offsite), l’evento annuale di VMware che riunisce oltre 1.800 dipendenti di VMware da tutto il mondo per condividere idee innovative e conoscere le strategie e i progetti realizzati dal reparto ricerca e sviluppo dell’azienda. Il dipartimento di R&S di VMware ha sviluppato CAM come proof of concept tramite il proprio incubatore interno, xLabs, che ha l’obiettivo di realizzare progetti innovativi lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti VMware e offre ai dipendenti una piattaforma per concretizzare le proprie idee.

L’impegno verso la sostenibilità non ha più ostacoli
La maggior parte dei datacenter oggi sfrutta reti alimentate da diverse fonti energetiche. I clienti VMware che si abbonano a VMware Skyline possono utilizzare CAM per quantificare il livello di densità delle proprie macchine virtuali e, se possibile, raccomandare livelli più elevati di densità di virtualizzazione per ridurre ulteriormente il consumo di energia e le emissioni di carbonio. Questo strumento consentirà inoltre ai clienti di analizzare il proprio consumo energetico quasi in tempo reale e di comprendere la corretta emissione di CO2, o l’orario ottimale in cui gestire i workload per utilizzare le fonti energetiche più sostenibili.

Questo prodotto rappresenta un altro passo fondamentale verso gli ambiziosi obiettivi di sostenibilità 2020 di VMware e l’impegno dell’azienda per creare tecnologie di trasformazione che abilitino un futuro migliore per il Pianeta. Nel 2015, l’azienda ha lanciato gli obiettivi VMware 2020 per ridurre le emissioni di carbonio attraverso l’impegno nell’efficienza energetica e l’approvvigionamento di energia rinnovabile, e per colmare il divario digitale nelle imprese e nelle organizzazioni no-profit . VMware intende anche incorporare funzionalità di sostenibilità nelle versioni future dei propri prodotti, tra cui CAM, per offrire soluzioni che aiutino i clienti ad avere un impatto positivo sull’ambiente e sulla società. Inoltre VMware vuole fornire ai clienti e ai partner dati che permettano di prendere decisioni informate sull’uso della tecnologia con il minore impatto possibile sull’ambiente.

Datacenter verso nuovi standard di riduzione energetica
Ulteriori funzionalità e caratteristiche di CAM includeranno il calcolo dinamico del carico in tempo quasi reale basato sulla tipologia di CPU, il calcolo del carico dei sistemi monitorati e il calcolo del carbon footprint in base al consumo e alla posizione specifica dei data center. Il prodotto si propone inoltre di aiutare i clienti a divenire best practice e stabilire nuovi standard di riduzione energetica dei propri datacenter e di computing green.

CAM sarà disponibile per i clienti di VMware Skyline tramite VMware Skyline Advisor, un servizio di supporto innovativo e proattivo, sviluppato internamente in VMware. I servizi Skyline offrono ai clienti VMware tecnologie e strumenti ad alte prestazioni, fornendo raccomandazioni proattive, predittive e prescrittive che aiuteranno infine i clienti a migliorare la stabilità e l’affidabilità complessive delle operazioni dei datacenter nel portafoglio di prodotti e soluzioni VMware. L’aggiunta di CAM ora consente ai clienti di monitorare i loro livelli di carbonio ottimizzando proattivamente il proprio ambiente.