Nutanix porta l’automazione dell’IT nei cloud privati

Nutanix e ServiceNow collaborano per fornire servizi self-service per l’automazione dei comuni flussi di lavoro IT

La piattaforma di infrastruttura convergente (HCI) di Nutanix si integra con la soluzione IT Operations Management di ServiceNow con l’obiettivo di automatizzare i flussi di lavoro critici del cloud privato.

I vantaggi

Grazie a questa integrazione, i clienti di ServiceNow non solo sono in grado di rilevare automaticamente gli ambienti Nutanix HCI, ma anche di accedere ai servizi IT Nutanix nonché ricevere notifiche dirette di eventi critici correlativi a Nutanix HCI all’interno dei loro cloud privati.

L’integrazione con la soluzione ServiceNow IT Operations Management permetterà ai clienti Nutanix di:

  • Rilevare automaticamente gli ambienti cloud privati di Nutanix grazie alla funzionalità ITOM Discovery di ServiceNow, fornendo ai responsabili IT visibilità completa degli asset Nutanix, inclusi cluster HCI, singoli host, istanze di macchine virtuali (VM), pool di archiviazione e decine di altri parametri di configurazione e metriche per le applicazioni
  • Fornire funzionalità “self-service” agli utenti ServiceNow in modo che possano rapidamente fornire, gestire e scalare le applicazioni attraverso le blueprint Nutanix Calm, disponibili nella piattaforma ServiceNow come articoli del catalogo servizi. Il plug-in Nutanix Calm è disponibile nel ServiceNow Store.
  • Gestire meglio le operazioni nel cloud privato Nutanix attraverso l’integrazione con il motore di automazione X-Play di Nutanix integrato in Prism Pro. Grazie a una nuova azione X-Play per ServiceNow, i responsabili IT possono sfruttare il servizio ITSM di ServiceNow per segnalare eventi critici e alert nel loro ambiente cloud privato Nutanix: per esempio quando un host viene spento o un server sta esaurendo la capacità.