ServiceNow: sempre più digitalizzazione

In un mondo dove la digital transformation sta esplodendo ServiceNow si propone come partner di riferimento e lancia nuove soluzioni vertical per i mercati delle telco, del finance e della salute

Nonostante la pandemia globale ServiceNow non ha rinunciato all’incontro annuale con clienti e partner organizzando il suo Knowledge 2020 completamente online per la prima volta nella sua storia: un insieme di videoconferenze, incontri e approfondimenti che hanno visto coinvolti oltre 68.000 partecipanti da tutto il mondo.

In un incontro virtuale dedicato alla stampa internazionale il CEO della società, Bill McDermott, ha illustrato la visione globale di ServiceNow, che si configura, nelle sue parole, come una software company del 21esimo secolo, e la cui NowPlatform è già lo standard di riferimento della trasformazione digitale. Una trasformazione digitale che ha subito un impulso grandissimo dalla diffusione del coronavirus e che diventerà sempre più protagonista per le aziende di tutto il mondo e che rende più necessario che mai avere una massima visibilità e sapere esattamente cosa sta succedendo all’interno dell’organizzazione a livello dei flussi di lavoro.

“La NowPlatform è oggi di fatto lo standard per le workflow designed experience e serve a velocizzare i processi di trasformazione digitale ponendo al centro le esigenze dei clienti all’insegna della semplicità di utilizzo. Stiamo lavorando per rendere la nostra piattaforma ancora più performante appoggiandoci ad AI, machine learning ed altre tecnologie innovative perché lavori in ottica predittiva”.

L’obiettivo è quello di migliorare le modalità di lavoro e di vita delle persone permettendo di lavorare al sicuro da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, abilitando la comunicazione e agendo su una maggiore collaborazione, un miglioramento della produttività e contemporaneamente un abbattimento dei costi. Le opportunità per le imprese sono tante e ServiceNow, insieme al suo ecosistema, si propone come un partner per accompagnarle nella digital transformation. La crisi sanitaria sta cambiando completamente il modo di lavorare delle persone e oggi la visibilità, la connettività e mobilità sono elementi chiave per la competitività. Proteggere l’azienda, i suoi lavoratori e continuare a innovare sono gli imperativi categorici per i quali la piattaforma ServiceNow continuerà a sostenere le aziende.

McDermott ha poi approfittato dell’occasione per annunciare il lancio di nuovi prodotti pensati per il mercato delle telco, del finance e della sanità con l’obiettivo finale di apportare un sempre maggiore valore.

“Stiamo portando la Workflow Revolution in ogni settore per accelerare la digital transformation. Nel settore delle telecomunicazioni, la Now Platform e il 5G si sovrapporranno per reinventare le esperienze legacy dalle fondamenta. Ai leader del settore finanziario forniamo invece strumenti innovativi in grado di rafforzare il rapporto con i clienti in un momento in cui l’economia riparte. Insieme ai nostri partner, non siamo mai stati più motivati nell’aiutare i clienti ad affrontare tutte le moderne sfide e opportunità”.

Le nuove soluzioni ServiceNow dedicate alle telco Telecommunication Service Management e Telecommunication Network Performance Management, forniranno nuovi workflow che connetteranno i servizi dedicati ai clienti con le operazioni di rete, incluse quelle relative al Customer Care proattivo e ai servizi automatizzati di assurance. Le soluzioni sono in partnership con Accenture.

Per il finance, ServiceNow Financial Services Operation è una nuova soluzione, sviluppata in partnership con Deloitte, che trasformerà le attività delle organizzazioni grazie a dei workflow che digitalizzeranno le operazioni, fornendo un’unica piattaforma per gestire i processi e collaborare in tempo reale tra i vari reparti.

In ambito sanità, in partnership con KPMG, ServiceNow si impegnerà nello sviluppo di soluzioni dedicate per aiutare le organizzazioni nel trasformare le proprie attività e ottimizzare e automatizzare workflow critici.