• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • StrikeShark: la nuova campagna malware colpisce aziende e istituzioni in Asia, America Latina ed Europa
    • AI agentica: Lenovo accelera l’adozione enterprise con nuove piattaforme di AI ibrida
    • Customer Engagement: i brand devono cambiare strategia
    • Phishing AI: Zscaler rileva attacchi più sofisticati e mirati nel 2026
    • Cybersecurity: ESET chiude il 2025 con crescita dei ricavi e nuove innovazioni AI
    • Storage aziendale: costi in aumento e supply chain mettono in crisi il modello tradizionale
    • LLM e Cybersecurity: la fiducia nell’AI può diventare un rischio
    • Indra Group si aggiudica il contratto per la metropolitana di Washington
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»Servizi critici: istituzioni e ospedali italiani nel mirino

    Servizi critici: istituzioni e ospedali italiani nel mirino

    By Redazione LineaEDP08/07/20224 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Cohesity sottolinea la necessità di dotarsi di una strategia innovativa di gestione dei dati per garantire un ripristino completo e rapido se un attacco ha un impatto sulla disponibilità di servizi critici

    Albert Zammar, Regional Director SEMEA Cohesity

    L’ultimo in ordine di tempo è quello subito dalla Regione Sardegna, con la pubblicazione nel dark web di cartelle contenenti dati personali dei dipendenti e degli utenti di alcune direzioni generali. Prima era stata la volta del Comune di Palermo, colpito alla vigilia delle elezioni amministrative da un ransomware che ha bloccato il sito istituzionale, la gestione della centrale operativa della Polizia municipale e il sistema di videosorveglianza della Ztl cittadina.

    Sono solo due dei più recenti attacchi informatici diretti a colpire istituzioni pubbliche italiane. Il 20 maggio scorso il collettivo filo russo Killnet ha rivendicato quello che ha definito “l’attacco all’Italia”. Per circa un’ora non è stato possibile accedere a una serie di siti italiani, compreso quello del Senato della Repubblica. Nell’elenco pubblicato su Telegram dagli hacker russi compaiono anche la Scuola alti studi di Lucca, l’Istituto superiore di Sanità, Banca Compass, la società di servizi alle aziende Infomedix, Imtlucca, e l’Aci. Il ministero della Difesa ha, invece, smentito l’attacco, che per circa un’ora ha reso impossibile l’accesso a questi siti.

    Non è la prima volta che anche in Italia istituzioni e infrastrutture pubbliche finiscono nel mirino dei cyber criminali. Il 1° maggio un attacco ransomware ha colpito l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Fatebenefratelli Sacco di Milano, bloccando i sistemi informatici degli ospedali Fatebenefratelli, Sacco, Buzzi, Macedonio Melloni e le 33 sedi territoriali.

    A gennaio l’attacco è stato diretto contro l’azienda sanitaria locale di Napoli-sud, che si è ritrovata con il sistema di prenotazione dei vaccini paralizzato. A dicembre 2021 era toccato all’Ulss 6 Euganea di Padova: Cup, punti prelievi, nuove registrazioni dei pazienti, il sistema dei laboratori, alcuni punti tamponi e gli hub vaccinali sono rimasti bloccati per settimane e sono state pubblicate decine di cartelle cliniche complete di nomi, cognomi, residenze e dati sensibili.

    Risale, invece, al primo agosto 2021 l’attacco che ha colpito la regione Lazio, rallentando per più giorni la campagna vaccinale e rendendo di fatto impossibile l’erogazione di diversi servizi sanitari. A un mese dall’attacco un terzo dei servizi sospesi non era ancora stato riattivato.

    E se la storia si ripete?

    Alla luce della crisi internazionale e del quadro geopolitico in evoluzione, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e il CSIRT (Computer Security Incident Response Team) Italia hanno diffuso una serie di raccomandazioni per mitigare i possibili rischi, suggerendo strategie di diversificazione delle tecnologie informatiche.

    Secondo i ricercatori del Clusit, l’Associazione italiana per la sicurezza informatica, i cyber criminali non appaiono più interessati a colpire in maniera indifferenziata obiettivi molteplici (i cosiddetti “multiple target”), ma mirano a bersagli ben precisi. Al primo posto c’è l’obiettivo governativo/militare, con il 15% degli attacchi totali, in crescita del 36,4% rispetto all’anno precedente. La sanità rappresenta il 13% del totale degli obiettivi colpiti, in crescita del 24,8% rispetto ai dodici mesi precedenti. Segue l’istruzione, pari al 9% del totale, sostanzialmente stabile rispetto al 2020.

    Le infrastrutture critiche sono un obiettivo primario per i criminali informatici, soprattutto a seguito della crescente digitalizzazione dei dati dei cittadini (in ambito sanitario e scolastico). Il rischio è quindi sempre più reale.

    Sorge spontanea una domanda: considerati i recenti attacchi che hanno colpito amministrazioni pubbliche e ospedali, che tipo di protocolli devono essere messi in atto per garantire che l’infrastruttura dei dati sia sufficientemente resiliente da rilevare questo tipo di intrusioni informatiche, proteggere dai furti di dati e, se necessario, ripristinarli rapidamente?

    L’attuale volume di attacchi informatici resi noti dalla stampa dimostra che la questione non è più se un attacco può verificarsi, ma piuttosto quando si verificherà.

    I gestori di infrastrutture critiche, compresi i governi, dovrebbero quindi disporre di una strategia per garantire un ripristino completo e rapido nel caso in cui un attacco vada a segno e possa avere un impatto sulla disponibilità di servizi critici.

    Le soluzioni di gestione innovativa dei dati di Cohesity possono aiutare le aziende a migliorare la propria resilienza informatica, proteggendo i propri backup, identificando in tempo le anomalie e ripristinando velocemente i dati. Accrescere il valore di una strategia di sicurezza incentrata sulla prevenzione con un approccio di nuova generazione che includa anche la protezione, il rilevamento e la risposta, consente alle organizzazioni che gestiscono infrastrutture critiche di mitigare l’impatto delle violazioni.

    di Albert Zammar, Regional Director SEMEA di Cohesity

    Cohesity
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    StrikeShark: la nuova campagna malware colpisce aziende e istituzioni in Asia, America Latina ed Europa

    24/06/2026

    Phishing AI: Zscaler rileva attacchi più sofisticati e mirati nel 2026

    24/06/2026

    Cybersecurity: ESET chiude il 2025 con crescita dei ricavi e nuove innovazioni AI

    24/06/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Defence Tech

    StrikeShark: la nuova campagna malware colpisce aziende e istituzioni in Asia, America Latina ed Europa

    24/06/2026

    Phishing AI: Zscaler rileva attacchi più sofisticati e mirati nel 2026

    24/06/2026

    Cybersecurity: ESET chiude il 2025 con crescita dei ricavi e nuove innovazioni AI

    24/06/2026

    Sicurezza nella logistica: perché furti, frodi e ransomware sono sempre più connessi

    23/06/2026
    Report

    LLM e Cybersecurity: la fiducia nell’AI può diventare un rischio

    23/06/2026

    AI sul lavoro: la vera sfida non è adottarla, ma trasformarla in valore

    23/06/2026

    Agenti AI: cresce la fiducia dei consumatori, ma resta aperta la sfida della scalabilità

    23/06/2026

    Visibilità online: le PMI rischiano di perdere terreno nell’era dell’AI

    22/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.