• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Resilienza intrinseca: la rete diventa l’obiettivo
    • HPE porta l’AI e i carichi di lavoro mission-critical in ambienti difficili e ostili
    • L’AI ha bisogno di più Data Strategy
    • Sicurezza informatica: 2025 un anno di forte accelerazione del rischio cyber tra ransomware, compromissione delle identità e pressione geopolitica
    • Ambizioni sull’AI: i cinque momenti chiave per le aziende
    • CyAI di Cynet si migliora nel tempo
    • TrendAI e Anthropic collaborano per migliorare il rilevamento delle vulnerabilità e la mitigazione dei rischi basati sull’IA
    • L’AI in Italia non genera ritorni per il 95% delle aziende
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Featured»L’AI ha bisogno di più Data Strategy

    L’AI ha bisogno di più Data Strategy

    By Redazione LineaEDP08/05/20264 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    L’AI accelera, ma il valore si ferma sui dati: Cefriel, in un nuovo instant paper, analizza il nodo della Data Strategy

    dati-ai
    Foto di Gerd Altmann da Pixabay

    L’Intelligenza Artificiale è sempre più matura, ma nelle organizzazioni il valore fatica a emergere. Non per limiti tecnologici, bensì per dati frammentati, poco accessibili o difficili da governare. Secondo Anthropic, oltre il 50% delle aziende che già utilizzano agenti di AI su dati sensibili individua proprio nella qualità, accessibilità e contestualizzazione delle informazioni il principale ostacolo alla creazione di valore. È da questa evidenza che nasce il nuovo Instant Paper di Cefriel “AI Transformation chiama Data Strategy. Come trasformare i dati in valore reale, concreto e sostenibile in quattro esperienze Cefriel”, a cura di Diego Ragazzi, Data Strategy Lead, e Gianluca Ripa, AI & Data Analytics Business Line Manager (DISPONIBILE QUI).

    “Molti limiti che emergono nei progetti non sono anomalie isolate, ma il risultato diretto di patrimoni informativi progettati per finalità diverse da quelle richieste da modelli predittivi, decisionali o agentici”, spiega Gianluca Ripa. “La Data Strategy, invece, è una visione di medio-lungo periodo che trasforma il patrimonio informativo in una leva strutturale per l’efficienza, l’innovazione e lo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni basate su Intelligenza Artificiale”.

    AI e Data Strategy: la visione di Cefriel

    La Data Strategy – si legge nel paper – è un approccio che integra dimensioni spesso affrontate separatamente e prende forma attraverso un piano di interventi coerente, capace di coniugare strategia aziendale e capacità operative reali, generando impatti differenti a seconda del settore, della maturità organizzativa e delle ambizioni dell’azienda.

    “Per adottare un approccio concreto e sostenibile – commenta Diego Ragazzi – Cefriel ha sviluppato nel tempo un Data Strategy Toolkit, inteso come supporto metodologico definito lungo l’intero ciclo di vita del dato e agisce da ponte tra ciò che l’organizzazione vuole ottenere e ciò che è in grado di fare oggi. Questo ponte non ha caratteristiche ‘standard’, ma è costruito su misura in base alle specifiche necessità di ogni singola organizzazione”.

    La lezione dei casi: la Data Strategy come leva universale

    Il Paper presenta quattro esperienze progettuali provenienti da settori molto diversi: industria, energia, manifatturiero complesso e pubblica amministrazione.

    1. Un’azienda leader nella produzione di componenti elettrici ed elettronici per il settore energetico voleva trasformare i sistemi di alimentazione elettrica in infrastrutture intelligenti, connesse e protette, capaci di generare insight dai dati operativi. Con il supporto di Cefriel l’azienda ha compreso la necessità di far collaborare le competenze digitali e il business per definire il dato non più come “bit”, ma come asset governato e inserito in una strategia complessiva.
    2. Un operatore specializzato nella gestione di impianti termici per edifici pubblici e industriali aveva l’esigenza di migliorare l’efficienza di manutenzione e operatività quotidiana con dati più integrati e accessibili. Cefriel ha contribuito a definire un percorso strutturato e sostenibile per l’abilitazione progressiva del nuovo modello di business orientato al risultato, governando il cambiamento in modo realistico, riducendo i rischi e garantendo continuità operativa.
    3. Un’azienda industriale con un’organizzazione articolata in numerosi dipartimenti aveva l’obiettivo di rendere il patrimonio informativo aziendale realmente accessibile, comprensibile e governabile in modo condiviso. Insieme a Cefriel sono state create le condizioni organizzative e operative necessarie per integrare analytics avanzato, automazione e Intelligenza Artificiale nei processi core dell’azienda, grazie alla costruzione di un’infrastruttura comune del dato intesa non solo in senso tecnico ma come insieme di regole, linguaggi e pratiche condivise.
    4. Un importante ente pubblico con molteplici dati di provenienza interna ed esterna ha collaborato con Cefriel nella definizione di una Data Strategy orientata alla governance e alla valorizzazione dei dati pubblici, lavorando su molteplici livelli in modo coordinato e ponendo anche le basi per iniziative più avanzate di analisi e Intelligenza Artificiale e per sinergie tra le diverse aree tematiche dell’Ente.

    Il paper evidenzia quattro lessons learned: 

    ·       la Data Strategy è un fattore abilitante, non un prodotto: questa leva “universale” prende forma come un percorso continuo di allineamento, valutazione e miglioramento;

    ·       il valore nasce dalla chiarezza: definire cosa conta davvero permette alle organizzazioni di “investire” invece che “spendere”;

    ·       l’AI non funziona senza basi solide: la qualità, l’accessibilità e la tracciabilità del dato sono determinanti quanto, se non più, degli algoritmi;

    ·       l’organizzazione è importante quanto la tecnologia: ruoli chiari, processi di governo sostenibili, competenze diffuse e un linguaggio comune tra IT e funzioni di business hanno un impatto decisivo sul successo delle iniziative data‑driven.

    L’Instant Paper è disponibile QUI!

    AI Cefriel data strategy
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Sicurezza informatica: 2025 un anno di forte accelerazione del rischio cyber tra ransomware, compromissione delle identità e pressione geopolitica

    08/05/2026

    Ambizioni sull’AI: i cinque momenti chiave per le aziende

    08/05/2026

    L’AI in Italia non genera ritorni per il 95% delle aziende

    07/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Resilienza intrinseca: la rete diventa l’obiettivo

    08/05/2026

    Sicurezza informatica: 2025 un anno di forte accelerazione del rischio cyber tra ransomware, compromissione delle identità e pressione geopolitica

    08/05/2026

    CyAI di Cynet si migliora nel tempo

    08/05/2026

    TrendAI e Anthropic collaborano per migliorare il rilevamento delle vulnerabilità e la mitigazione dei rischi basati sull’IA

    07/05/2026
    Report

    Cyberwarfare Report 2026: in Italia il 66% dei leader IT teme la paralisi dei servizi essenziali

    04/05/2026

    Var Group: agentificazione (37%), cybersecurity (60%) e consulenza trascinano la digital transformation in Italia

    28/04/2026

    L’Agentic AI e il divario di fiducia che ne ostacola l’adozione

    23/04/2026

    Indagine Red Hat: il divario nella sovranità dell’AI e i rischi di disruption per le imprese italiane

    21/04/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.