Kaspersky ha annunciato l’apertura della Call for Papers (CFP) per l’edizione 2026 del suo annuale Security Analyst Summit (SAS), uno degli eventi più influenti nel settore della sicurezza informatica. In programma a Bali dal 20 al 23 ottobre, il SAS 2026 riunirà ancora una volta ricercatori, analisti e professionisti di primo piano per condividere approfondimenti sugli ultimi sviluppi nell’ambito dell’intelligence sulle minacce informatiche. Tornerà inoltre la competizione Capture the Flag (CTF), con un montepremi di 18.000 dollari.
Giunto alla sua 18ª edizione, il Security Analyst Summit continua a rappresentare una piattaforma di riferimento per approfondire le conoscenze sugli attacchi informatici più sofisticati, sulla ricerca all’avanguardia e sulle tecnologie emergenti. Nel 2025, il SAS ha accolto oltre 200 partecipanti da tutto il mondo, con 27 relatori esperti e un programma articolato, focalizzato sulle sfide concrete della sicurezza informatica.
Sulla scia del successo dello scorso anno, SAS 2026 metterà in evidenza le principali tendenze che stanno plasmando il panorama della cybersecurity. Questi alcuni degli argomenti di interesse per quest’anno:
· Advanced Persistent Threats (APTs) e cyberwarfare
· Sicurezza delle infrastrutture critiche e ICS/OT
· Attacchi IoT e relative difese
· Vulnerabilità delle supply chain e open-source security
· Tattiche dei ransomware e strategie di mitigazione
· Vulnerabilità zero-day e tecniche di exploit
· Informazioni e analisi sul dark web
· Intelligenza Artificiale e Machine Learning nella sicurezza informatica
Il summit del 2025 ha ospitato sessioni di grande rilievo, adottando un tema distintivo incentrato su «auto e rapine». Tra i momenti salienti, una tavola rotonda speciale con il pilota professionista Jann Mardenborough, che ha evidenziato i parallelismi tra ambienti ad alte prestazioni e gestione dei rischi nella cybersecurity. Paul Pajares dell’INTERPOL ha illustrato l’Operazione Serengeti 2.0, un’iniziativa che ha smantellato una vasta rete di criminalità informatica e frodi in tutta l’Africa. Kaspersky ha inoltre presentato una ricerca che collega il successore di HackingTeam, Memento Labs, a una nuova ondata di attacchi di spionaggio informatico. È stato anche rivelato come Bluenoroff utilizzi tecniche di ingegneria sociale e malware altamente mirati per infiltrarsi in organizzazioni finanziarie e piattaforme di criptovalute, con l’obiettivo di realizzare furti su larga scala.
“Il Security Analyst Summit mira a riunire le persone giuste per condividere osservazioni e imparare le une dalle altre. Attraverso lo scambio di approfondimenti e ricerche basati sulla realtà, non solo miglioriamo la nostra capacità di risposta alle minacce attuali, ma acquisiamo anche una visione più chiara delle sfide future e di come prepararci ad affrontarle. In un panorama in continua evoluzione come quello delle minacce informatiche, il nostro Summit è molto più di un semplice incontro: è una finestra sul futuro della sicurezza informatica”, ha commentato Eugene Kaspersky, Founder e CEO di Kaspersky.
La Call for Papers resterà aperta fino al 1° agosto. I partecipanti selezionati avranno l’opportunità di presentare i propri lavori, confrontarsi con i colleghi e contribuire attivamente al dibattito a livello di settore. Oltre al CFP, Kaspersky ha annunciato il ritorno della sua attesissima competizione Capture the Flag (CTF). Le qualificazioni online si terranno il 6 giugno e offriranno alle squadre di tutto il mondo la possibilità di competere per un posto in finale. Le qualificazioni dello scorso anno hanno attirato oltre 900 squadre provenienti da più di 80 Paesi, ma solo otto sono riuscite ad accedere alla fase finale.
Le finali del CTF metteranno in palio un montepremi di 18.000 dollari, sfidando i partecipanti a dimostrare le proprie competenze tecniche in un contesto ad alta intensità competitiva.
“La SAS Capture the Flag Competition è molto più di una semplice gara: è un banco di prova per la prossima generazione di talenti della cybersecurity. Riunisce alcune delle menti più brillanti del settore, promuovendo innovazione, collaborazione e capacità di risolvere problemi reali sotto pressione”, ha dichiarato Igor Kuznetsov, Director del Kaspersky’s GReAT (Global Research and Analysis Team).


