• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • CRM: con l’Agentic AI gli agenti passano dalla relazione all’azione
    • Kyndryl apre in Lussemburgo il suo primo AI Innovation Lab nell’Unione Europea
    • Voucher MIMIT 2026, Nethesis tra le aziende accreditate dal Ministero
    • Italian Cable Company sceglie SAP S/4HANA Cloud per l’ERP
    • Cloudflare lancia Basin per semplificare la gestione dei dati
    • Intelligent Document Processing: l’AI entra nella supply chain
    • Pubblica amministrazione e AI: il 73% delle infrastrutture non è pronto
    • Supply chain, Stesi digitalizza la logistica di Cherubini
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»L’AI in Italia non genera ritorni per il 95% delle aziende

    L’AI in Italia non genera ritorni per il 95% delle aziende

    By Redazione LineaEDP07/05/20263 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Nonostante l’ampia disponibilità di tecnologie differenti, il passaggio dall’adozione dell’AI alla generazione di ritorni economici reali è ancora un miraggio per la quasi totalità delle aziende italiane

    AIDAPT-AI
    co founder AIDAPT

    L’Italia ha accesso alle stesse tecnologie di intelligenza artificiale che usano le aziende americane, eppure la produttività non è la stessa. Infatti secondi i dati, nel nostro paese l’AI viene usata appena nell’1,6% delle ore lavorative, contro il 5,2% degli Stati Uniti. Un divario che non dipende dalla disponibilità degli strumenti, considerato che i grandi modelli generativi sono accessibili allo stesso modo.

    Inoltre, secondo un’analisi del MIT, il 95% delle organizzazioni che ha adottato strumenti di AI generativa non registra ritorni economici misurabili. Il che conferma che il problema non è la maturità della tecnologia, ma il modo in cui viene adottata nelle aziende. Nella maggior parte dei casi, infatti, le imprese italiane sottoscrivono licenze di assistenti generalisti e delegano ai singoli dipendenti il compito di capire come sfruttarli. Ma un assistente AI che non conosce il business, non accede ai dati aziendali protetti e non è collegato ai processi interni finisce per essere usato per riassumere email o tradurre testi, senza portare un vantaggio percepibile.

    A proporre un’alternativa per colmare il gap con gli USA è AIDAPT, startup marchigiana che ha sviluppato Caity, un’infrastruttura per la creazione di agenti AI integrati nei processi delle aziende medio-grandi e che si adatta alle necessità di ogni business.

    “Il 95% dei progetti di AI nelle aziende italiane non produce risultati misurabili perché viene comprata come una licenza e lasciata in mano ai dipendenti. Così l’AI resta un giocattolo per scrivere email o fare domande, mentre il vero lavoro continua a muoversi al ritmo di prima e non si hanno ritorni sull’investimento”, commenta Francesco Alborino, CEO e co-fondatore di AIDAPT.

    Tre scelte tecniche che rendono L’AI una soluzione che funziona

    Per uscire dal 95% dei progetti che non producono ritorni, la piattaforma Caity viene in parte modificata in base alle esigenze di ogni azienda in modo di integrarsi in tutti i processi. Inoltre, introduce tre differenze rispetto ad usare un tool esterno:

    • Fonti e tracciabilità: strumenti come ChatGPT generano contenuti pescando da quello che hanno imparato in fase di addestramento, e quando non sanno tendono a improvvisare. Al contrario gli agenti di Caity sono vincolati a rispondere solo a partire dai documenti aziendali caricati e verificati. Inoltre, ogni risposta è il risultato di una sequenza di passaggi registrati uno per uno. Il manager può ricostruire in qualsiasi momento perché l’AI ha dato proprio quella risposta, in quel momento, con quei dati. I ragionamenti degli agenti sono trasparenti e verificabili.

    • Integrazione nei processi: gli strumenti generalisti vivono in una scheda del browser e vengono consultati a parte. Invece Caity entra dentro i processi aziendali esistenti e si integra con i sistemi informativi dell’azienda, in modo che l’automazione non sia uno strumento che il dipendente deve aprire ma un passaggio che avviene direttamente nel flusso di lavoro perché integrato su misura ad esso.

    • Privacy del dato: I dati aziendali che passano dalla piattaforma non lasciano mai il territorio europeo e non vengono utilizzati per addestrare i modelli AI sottostanti. Ogni informazione resta sotto il pieno controllo dell’azienda, dettaglio essenziale per chi tratta documenti riservati, dati di clienti o informazioni sensibili legate al business

    “L’errore più comune è trattare l’intelligenza artificiale come un esperimento, invece che come un’infrastruttura. Un agente AI non è uno strumento da affiancare ai dipendenti, è un nuovo dipendente che entra nei processi e produce risultati misurabili. Altrimenti le aziende italiane continueranno a spendere in AI senza vedere un ritorno” conclude Alborino.

    AIDAPT
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    CRM: con l’Agentic AI gli agenti passano dalla relazione all’azione

    05/10/2026

    Kyndryl apre in Lussemburgo il suo primo AI Innovation Lab nell’Unione Europea

    05/10/2026

    Voucher MIMIT 2026, Nethesis tra le aziende accreditate dal Ministero

    05/10/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    TA419: impersonificazione e phishing per infiltrarsi nei circoli USA sull’AI

    01/10/2026

    Agentic SOC, dai dati alla risposta automatizzata agli attacchi

    01/10/2026

    Data-Centric Security, la nuova frontiera della sicurezza dei dati

    01/10/2026

    Attacchi DDoS, sul darknet offerte a partire da 30 dollari

    30/09/2026
    Report

    Pubblica amministrazione e AI: il 73% delle infrastrutture non è pronto

    02/10/2026

    Sovranità digitale, la piena indipendenza non è un obiettivo realistico

    01/10/2026

    SAS: la Trustworthy AI moltiplica il ROI dell’intelligenza artificiale

    21/09/2026

    Le PMI italiane preoccupate dall’AI: rischi per la competitività

    15/09/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.