Kyndryl, fornitore leader di servizi tecnologici mission-critical per le imprese, ha ampliato la propria alleanza strategica con Broadcom, volta a offrire servizi di consulenza end-to-end dedicati a VMware Cloud Foundation (VCF). La collaborazione consente di estendere agli ambienti di private cloud e hybrid cloud la velocità, l’automazione e l’esperienza degli sviluppatori tipiche del cloud.
Attraverso questa iniziativa, Kyndryl e Broadcom supportano le aziende a modernizzare, proteggere e scalare i sistemi mission-critical mediante la realizzazione di private cloud sovrani e AI-ready. Questi ambienti consentono di ridurre la complessità operativa, integrare la sicurezza fin dalla progettazione (secure by design) e migliorare la resilienza e le prestazioni nel lungo termine. A supporto di questa iniziativa, Kyndryl e Broadcom stanno effettuando importanti investimenti nella formazione e certificazione di migliaia di consulenti, architetti e delivery specialist, arricchendone le capacità attraverso workflow agentici basati sull’intelligenza artificiale.
“In un contesto caratterizzato da crescenti esigenze di sovranità digitale, le aziende stanno razionalizzando i propri ambienti di hybrid cloud e private cloud e richiedono un approccio pragmatico e orientato ai risultati”, ha dichiarato Giovanni Carraro, Global Strategic Alliances Leader di Kyndryl. “Ampliando la nostra collaborazione con Broadcom e investendo nelle competenze legate a VMware Cloud Foundation, aiuteremo i clienti a realizzare private cloud moderni e resilienti, capaci di accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale, supportare la modernizzazione dei dati, mitigare i rischi associati alle vulnerabilità identificate dall’AI e generare valore concreto per il business”.
L’annuncio si inserisce in uno scenario in rapida evoluzione, in cui l’AI accelera l’innovazione, ma amplia anche la superficie di rischio. I modelli di Frontier AI stanno riducendo a poche ore il tempo necessario per individuare e sfruttare vulnerabilità zero-day, introducendo nuove sfide sul fronte della sicurezza, della conformità normativa e della gestione operativa per le organizzazioni che gestiscono sistemi mission-critical. Parallelamente, i requisiti di sovranità digitale stanno ridefinendo il contesto operativo delle imprese. Gli agenti autonomi sono oggi in grado di identificare e sfruttare vulnerabilità nel codice applicativo, nei container, nelle macchine virtuali e nelle pipeline di sviluppo con una velocità senza precedenti, spesso senza fare affidamento su firme o pattern di attacco convenzionali. Per modernizzare le infrastrutture IT e difendersi dalle minacce, le aziende necessitano di ambienti di private cloud costruiti su solide basi di sicurezza, con guardrail, policy e controlli standardizzati, integrati fin dalla fase di provisioning del workload anziché introdotti successivamente attraverso interventi correttivi o patch. Attraverso questa collaborazione, Kyndryl Consult mette a disposizione competenze end-to-end per la trasformazione basata su VMware Cloud Foundation (VCF) e VMware Tanzu, offrendo servizi che spaziano dalla consulenza strategica alla definizione dell’architettura, dalla progettazione alla modernizzazione delle piattaforme, fino alla gestione sicura delle operazioni post-implementazione (Day-2-operations). L’offerta supporta sia i workload virtualizzati sia quelli containerizzati, favorendone l’integrazione con le landing zone del public cloud nell’ambito di percorsi di modernizzazione dell’infrastruttura IT. Grazie alla consolidata esperienza maturata in settori quali servizi finanziari, sanità, manifatturiero, trasporti, pubblica amministrazione e altri contesti altamente regolamentati, Kyndryl adotta un approccio alla modernizzazione orientato ai risultati, in grado di massimizzare il valore per il business e di accelerare il raggiungimento degli obiettivi di trasformazione tecnologica.
“L’ampliamento della collaborazione con Kyndryl offre ai clienti comuni il supporto e le competenze necessari per cogliere appieno il valore di VMware Cloud Foundation come piattaforma strategica per il private cloud”, ha dichiarato Regan McGrath, President, Americas, Broadcom. “Le capacità globali di delivery di Kyndryl e l’investimento nello sviluppo di professionisti certificati forniscono alle aziende le basi necessarie per aumentare l’agilità, modernizzare le applicazioni e accelerare l’innovazione basata sull’AI”.
Inoltre, Kyndryl supporta i clienti nella governance dell’AI negli ambienti VCF. Infatti, attraverso il Kyndryl Agentic AI Framework e le funzionalità policy-as-code, è possibile vincolare gli agenti a comportamenti approvati, prevedibili e conformi alle policy aziendali e ai requisiti normativi. L’automazione può così operare entro guardrail prestabiliti, contenendo eventuali scostamenti. Gli agenti AI restano quindi entro i perimetri definiti dalle specifiche regole di business e dagli obblighi di compliance specifici di ciascuna organizzazione, preservando la necessaria flessibilità nella gestione di modelli, dati e infrastrutture.
L’integrazione delle funzionalità private cloud di VCF con i servizi gestiti di Kyndryl permette di sfruttare appieno il valore della piattaforma, grazie a processi operativi industrializzati, automazione e modalità di delivery basate su AIOps. Il risultato è un ambiente di private cloud unificato in grado di eseguire workload di macchine virtuali e container, inclusa l’inferenza AI, su un’unica piattaforma scalabile. I team IT e i platform engineer possono beneficiare di un’esperienza di sviluppo agile e affidabile, mantenendo al contempo i livelli di sicurezza, controllo e sovranità richiesti dal business.
Inoltre, la capacità di Kyndryl, basata sugli ambienti di recovery isolati di VCF (tramite VMware vDefend), sugli snapshot immutabili (tramite Advanced Cyber Compliance) e sui runbook orchestrati (tramite VCF Automation/Operations), ripristina rapidamente le operazioni critiche verificandone al contempo l’integrità.


