• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • CrowdStrike Falcon è ora disponibile sul marketplace Microsoft
    • ABLE TECH integra la Generative AI nella suite ARXivar
    • Verso il cloud sovrano: come governare la transizione?
    • SOC e intelligenza artificiale in Italia: il 100% delle aziende pronta all’adozione
    • PromptSpy, la prima minaccia Android a utilizzare l’AI generativa
    • Con il 2026 l’AI non è più fine a se stessa
    • Con KATA 8.0 Kaspersky potenzia le sue funzionalità di rilevamento e risposta di rete
    • Salesforce firma un accordo definitivo per l’acquisizione di Momentum
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Mercato dei Data Center: il grande potenziale del Sud Italia

    Mercato dei Data Center: il grande potenziale del Sud Italia

    By Redazione LineaEDP07/03/20245 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Il Sud Italia potrebbe svolgere un ruolo importante nel mercato dei Data Center. Martin Horacek di BCS Italia spiega le ragioni a supporto di questa tesi

    mercato-dei-data-center

    In questo articolo, Martin Horacek, MRICS Senior Project Manager di BCS Italia, analizza le potenzialità delle regioni del Sud Italia nella crescita economica del mercato dei data center.

    Buona lettura!

    Data Center: perché il Sud Italia rappresenta un’opportunità per la crescita economica e il futuro ‘green’ del Paese

    Il mercato dei data center in Italia sta vivendo un cambiamento paradigmatico, guidato dall’impegno del Paese volto a raggiungere gli obiettivi climatici stabiliti dall’Unione Europea. In tal senso, il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima è stato, infatti, perfezionato, con energia eolica e solare sotto i riflettori. La questione delle fonti energetiche stabili rimane, tuttavia, irrisolta.

    Il Sud Italia è destinato a svolgere un ruolo importante in questo cambiamento, con significativi piani di sviluppo di impianti rinnovabili. Ciò rappresenta un’opportunità unica per gli operatori del mercato dei data center, che potrebbero prendere in considerazione la realizzazione di strutture iper-specializzate nell’area. Infatti, se da un lato è ancora la zona della Grande Milano a dominare attualmente il mercato italiano, il Sud fa intravedere promettenti opportunità di crescita.

    Mercato dei data center: quattro punti di forza del Sud Italia

    Sono quattro i fattori fondamentali a supporto di questa tesi. In primo luogo, il Meridione è ricco di aree industriali dismesse disponibili. Città come Bari, Palermo e Catania sono, poi, ben collegate sia ai cavi marittimi che alla dorsale terrestre. Terzo aspetto da considerare, il previsto sviluppo di impianti rinnovabili nella regione fornirà una fonte affidabile di energia. Il Mezzogiorno vanta, infine, eccellenti università tecniche in grado di sostenere la formazione e la crescita di talenti nel settore.

    È indubbio che i processi di autorizzazione e le fasi di realizzazione potrebbero essere macchinosi e non tutti gli operatori saranno disposti ad affrontarli. Tuttavia, per coloro che si impegnano in aspetti quali sostenibilità e vicinanza alle fonti di energia rinnovabile, regioni come Puglia e Sicilia offrono il potenziale per diventare la nuova Milano. Vediamo di spiegare meglio questa affermazione con un esempio.

    L’Italia si trova di fronte all’opportunità unica di trasformare l’area che circonda lo stabilimento siderurgico ILVA di Taranto. Poiché Arcelor Mittal non ritiene più economicamente sostenibile il proseguimento delle attività, il governo sta elaborando un altro piano di salvataggio. Perché non utilizzare, invece, le centrali elettriche esistenti dell’azienda in combinazione con le fonti rinnovabili previste per i nuovi data center? Le zone meno contaminate dell’ILVA potrebbero essere utilizzate per dare vita a un cluster di data center, simile a quelli presenti a Londra o a Francoforte, offrendo alla regione maggiore centralità e un respiro più europeo.

    L’efficientamento energetico

    Parlando di Europa e di normative, l’Italia sta adeguando il proprio mix energetico per raggiungere gli obiettivi della European Sustainability Policy, con una riduzione del 55% della produzione di CO2 entro il 2030 rispetto al 1990, calcolato nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissioni. Il Paese mira a raggiungere questo risultato attraverso varie misure, tra cui l’utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia, in linea con l’aggiornamento dei PNIEC del 2023 che entro il 2030 fissa l’obiettivo del 65% dell’energia da consumi elettrici ricavata da fonti rinnovabili.

    Rimaniamo, tuttavia, il maggior importatore di energia elettrica dell’UE, con un trend negativo negli ultimi anni e una dipendenza in aumento confermata dalle previsioni. L’attuale capacità installata di produzione di elettricità è di circa 100GW, con una quota di rinnovabili installate pari al 43%. Si prevede, poi, un calo significativo della produzione da centrali a gas italiane, con un aumento delle importazioni soprattutto da Francia e Svizzera.

    Ci troviamo, quindi, di fronte a un’opportunità unica per trasformare il nostro mix energetico e abbracciare pratiche sostenibili. Il Sud offre occasioni al mercato dei data center, mentre la trasformazione del sito dell’ILVA potrebbe farne uno dei principali hub europei. Abbracciando le fonti di energia rinnovabili e riducendo la dipendenza dalle importazioni, l’Italia è in grado di raggiungere i suoi obiettivi climatici e assicurarsi un futuro più sostenibile.

    Mercato dei data center e energia rinnovabile

    E non è tutto. Il passaggio a fonti di energia rinnovabili rappresenta per l’Italia un’opportunità per creare posti di lavoro e stimolare la crescita economica. Lo sviluppo di impianti nel Mezzogiorno richiederà manodopera qualificata, e la presenza di università tecniche nella regione farà sì che i talenti locali potranno essere formati per soddisfare questa domanda. Anche la realizzazione di nuovi data center creerà posti di lavoro e attirerà investimenti nella regione, aiutando, tra l’altro, a colmare il divario digitale con il Nord. Attualmente, infatti, la maggior parte dei data center si trova, come detto, nel settentrione, lasciando il Sud in una posizione di svantaggio in termini di connettività e accesso ai servizi digitali. Con la costruzione di data center iper-specializzati in tutto il territorio nazionale, l’Italia può garantire a tutte le regioni del Paese un accesso paritario alle infrastrutture e ai servizi digitali.

    di Martin Horacek, MRICS Senior Project Manager, BCS Italia

    BCS BCS Italia data center Martin Horacek mercato data center Sud Italia
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    CrowdStrike Falcon è ora disponibile sul marketplace Microsoft

    20/02/2026

    Verso il cloud sovrano: come governare la transizione?

    20/02/2026

    TXT Industrial e Aerea insieme per trasformare l’aerospace

    19/02/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    SOC e intelligenza artificiale in Italia: il 100% delle aziende pronta all’adozione

    20/02/2026

    PromptSpy, la prima minaccia Android a utilizzare l’AI generativa

    20/02/2026

    Con KATA 8.0 Kaspersky potenzia le sue funzionalità di rilevamento e risposta di rete

    19/02/2026

    L’AI più impara più rende le organizzazioni vulnerabili agli attacchi

    19/02/2026
    Report

    AI: solo il 15% delle aziende ne trasforma la visione in valore

    10/02/2026

    AI: il mercato cresce del 50%, 1,8 mld. Un italiano su due la usa al lavoro

    05/02/2026

    Sistemi multi-agente: l’adozione crescerà del 67% entro il 2027

    05/02/2026

    Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta

    30/01/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.