Kyndryl, fornitore di servizi tecnologici enterprise mission-critical, ha presentato i risultati del suo “2025 Retail Readiness Report”. La ricerca evidenzia come i retailer stiano cercando dibilanciare ambiziose iniziative di AI e trasformazione digitale con sfide operative urgenti, in un mercato globale da 30 trilioni di dollari in cui i negozi fisici restano un pilastro del successo.
Sebbene il 48% dei leader del settore abbia aggiornato in modo significativo le infrastrutture IT e aumentato gli investimenti in AI del 33% nell’ultimo anno, quasi un quarto del campione intervistato indica il debito tecnico come un ostacolo critico. Con oltre l’80% delle vendite retail ancora concentrate nei punti vendita fisici, i retailer comprendono sempre più che il successo dell’omnicanalità non si misura nell’aggiunta di nuove tecnologie, ma nella capacità di garantire efficienza operativa e integrazione dei sistemi.
«Il retail sta entrando in una fase cruciale, in cui ogni investimento tecnologico deve dimostrare il proprio valore», ha dichiarato Rachel Calhoun, Vice President Globale per il Retail in Kyndryl. «Per anni i retailer hanno stratificato nuove tecnologie su sistemi legacy, ma l’anno a venire segna un cambio di paradigma: dall’espansione all’integrazione. Chi saprà coniugare operazioni fisiche e intelligenza digitale, adottando agentic AI in modo responsabile, definirà il ritmo del futuro.»
Principali risultati del Kyndryl Retail Readiness Report:
- Ritorno alle basi come leva competitiva – La maggior parte delle vendite avviene ancora nei negozi fisici. Per questo i retailer stanno concentrando gli sforzi su una gestione accurata dell’inventario, sulla razionalizzazione delle unità di magazzino e sull’agilità a livello di punto vendita.
- Integrazione urgente dei sistemi omnicanale– Solo il 15% dei leader del retail dichiara di sfruttare appieno i propri sistemi omnicanale; gli altri – che rappresentano la maggior parte del campione intervistato – sono penalizzato da soluzioni digitali frammentate e da processi manuali che rallentano l’efficienza.
- Superare le barriere all’adozione dell’agentic AI – Nonostante l’aumento degli investimenti in ambito AI, i progressi sono frenati da silos di dati e resistenze organizzative. Per avere successo è necessario adottare framework di AI che operino in modo autonomo all’interno di strutture di governance solide e ben definite.
- Il debito tecnico come ostacolo all’innovazione – Quasi un terzo dei leader del retail segnala che reti, storage e server mission-critical sono ormai a fine vita. Inoltre, quasi la metà afferma che le problematiche legate alle infrastrutture di base rallentano significativamente i progetti di innovazione.


