• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • AI su cloud pubblico: i 6 costi “nascosti” che mettono a rischio i budget
    • TrendAI entra a far parte di Project Glasswing di Anthropic
    • Sovranità del dato: perché il cloud non elimina le responsabilità delle aziende
    • eIDAS 2: Aruba completa l’adeguamento e rafforza la fiducia digitale europea
    • Attacchi digitali in Italia: online il questionario OAD 2026
    • Frontier AI: i quattro passi di Commvault per la resilienza aziendale
    • Managed Detection and Response: Integrity360 presenta Aegis MDR
    • Lenovo porta l’AI al centro della FIFA World Cup 2026
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Report»Tecnologia aziendale al centro della green IT revolution

    Tecnologia aziendale al centro della green IT revolution

    By Redazione LineaEDP19/09/20224 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Un Report evidenzia come la tecnologia aziendale generi una quantità di carbonio fino a 2 volte superiore a quella dei data center

    Secondo il Report “The green IT revolution- A blueprint for CIOs to combat climate change” a cura di McKinsey & Company, le emissioni generate dalla componente tecnologica delle aziende sono molto più consistenti di quanto comunemente si creda.

    Partendo dall’analisi della quantità di emissioni di carbonio prodotte dalla componente tecnologica delle aziende (intesa come end-user device, data center, cloud, software, IT services, internal services e telecom), superiore a quanto si credeva in passato, lo studio evidenzia come la tecnologia aziendale sia responsabile dell’emissione di circa 350-400 Mt CO2e (megatoni di gas equivalenti a CO2), pari a circa l’1% delle emissioni totali di gas serra a livello globale – circa la metà di quanto emettono l’aviazione o il trasporto marittimo, e l’equivalente del carbonio totale emesso dall’intero Regno Unito.

    Ma non solo. Secondo i dati contenuti nel Report McKinsey, i device aziendali generano una quantità di carbonio fino a 2 volte superiore a quella dei data center: laptop, tablet, smartphone e stampanti genererebbero, infatti, a livello globale 1,5 – 2,0 volte più emissioni di carbonio rispetto ai data center. Basti pensare che gli smartphone hanno un ciclo di aggiornamento medio di 2 anni, i laptop di 4 anni e le stampanti di 5 anni, mentre i server vengono sostituiti in media ogni 5 anni, anche se il 19% delle organizzazioni aspetta più di questo tempo.

    A quanto pare, inoltre, il settore delle comunicazioni, dei media e dei servizi è quello che contribuisce maggiormente alle emissioni di gas serra legate alla tecnologia rispetto agli altri settori, mentre il maggior responsabile delle emissioni di carbonio sono proprio gli end-user device, non i data center on-premise. Un problema che non accenna ad attenuarsi, considerato che le emissioni prodotte dai dispositivi degli utenti finali sono destinate ad aumentare del 12,8% all’anno.

    Opzioni a basso costo/alto impatto per ridurre le emissioni della tecnologia aziendale

    Tuttavia, il Report “The green IT revolution- A blueprint for CIOs to combat climate change” a cura di McKinsey & Company suggerisce delle pratiche che le organizzazioni potrebbero mettere in atto per ridurre il proprio impatto sull’ambiente.

    Molti CIO pensano agli investimenti necessari per sostituire gli articoli o aggiornare le strutture quando si tratta di diventare ecologici. L’analisi McKinsey & Company dimostra tuttavia che i responsabili dei sistemi informativi possono ottenere notevoli benefici in termini di emissioni di anidride carbonica senza effettuare investimenti significativi e, in alcuni casi, possono addirittura risparmiare denaro.

    • Complessivamente, ad esempio, il 50-60% delle emissioni legate ai dispositivi dell’utente finale può essere affrontato attraverso cambiamenti dal punto di vista dell’approvvigionamento, come l’acquisto di dispositivi più ecologici, l’acquisto di un minor numero di dispositivi per persona e l’estensione del ciclo di vita di ciascun dispositivo.
    • Le aziende possono impegnarsi di più nel riciclo dei propri dispositivi (l’89% delle organizzazioni ricicla meno del 10% del proprio hardware).
    • Con una migrazione ponderata e un utilizzo ottimizzato del cloud, le aziende potrebbero ridurre le emissioni di anidride carbonica dei loro Data Center di oltre il 55% o di circa 40 megatoni di CO2e a livello mondiale, l’equivalente delle emissioni di anidride carbonica della Svizzera.

    Tra le azioni che le aziende dovrebbero mettere in campo anche la determinazione di un Green ROI, una sistema di metriche che consenta di misurare il costo per tonnellata di carbonio risparmiata (tenendo conto anche dei costi risparmiati). I modelli più sofisticati includono il calcolo delle emissioni dell’intero ciclo di vita, come la produzione, il trasporto e lo smaltimento.

    I CIO possono valutare inoltre fornitori e produttori di tecnologie rispetto a quanto sono avanzati nel riciclo e nel ricondizionamento dell’elettronica, nella progettazione di componenti circolari, nell’estensione del ciclo di vita dei prodotti tramite un design migliore, una produzione di qualità superiore, materiali più robusti, nell’offerta di servizi di riparazione e nella rivendita ai consumatori.

    CIO cloud data center emissioni end-user device internal services IT Services McKinsey & Company software Tecnologia aziendale The green IT revolution
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Fiducia nell’AI: solo il 7% delle aziende è davvero pronto

    04/06/2026

    Cloud: oltre 1 PMI europea su 2 non sa dove vengono archiviati i propri dati

    03/06/2026

    Data center: le infrastrutture europee riusciranno a sostenerne la crescita guidata dall’AI?

    28/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    Defence Tech

    Managed Detection and Response: Integrity360 presenta Aegis MDR

    04/06/2026

    Cybersecurity nella Pubblica Amministrazione: quattro mosse concrete oltre le buone intenzioni

    04/06/2026

    Il gruppo criminale cinese TA4922 estende le sue attività a livello globale

    04/06/2026

    Mondiali 2026: attenzione alle truffe per i viaggiatori

    28/05/2026
    Report

    Fiducia nell’AI: solo il 7% delle aziende è davvero pronto

    04/06/2026

    Cloud: oltre 1 PMI europea su 2 non sa dove vengono archiviati i propri dati

    03/06/2026

    AI: cosa frena la trasformazione?

    26/05/2026

    Tecnologie di frontiera, la corsa accelera: entro il 2033 il loro valore supererà i 16 mila miliardi di dollari

    25/05/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.