• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • secsolutionforum 2026: è Bologna la nuova capitale italiana della security
    • Data center: la corsa dell’intelligenza artificiale spingerà il mercato oltre i 1.000 miliardi entro il 2030
    • Commvault: partnership strategica pluriennale con Microsoft
    • Cybersecurity dei data center: il rischio invisibile dietro cloud e AI
    • Dynatrace: l’osservabilità entra nell’era dell’AI autonoma
    • Resilienza delle reti telco: il futuro delle telecomunicazioni dipende dall’affidabilità dell’AI
    • Ottimizzare l’ergonomia industriale: come scegliere la piattaforma elevatrice a pantografo ideale per il tuo magazzino
    • StrikeShark: la nuova campagna malware colpisce aziende e istituzioni in Asia, America Latina ed Europa
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Attualità»Attacchi Business Process Compromise minano le aziende italiane

    Attacchi Business Process Compromise minano le aziende italiane

    By Redazione LineaEDP13/12/20183 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Secondo una ricerca Trend Micro, le nostre realtà imprenditoriali sono le più colpite da questo tipo di attacchi in Europa

    Una recente ricerca Trend Micro condotta su 1.125 IT decision maker responsabili per la security ha sottolineato che, nel 2018, il 58% delle aziende italiane ha subito un attacco Business Process Compromise.

    Nonostante il nostro Paese sia primo in Europa davanti a Regno Unito (55%), Spagna (54%) e Francia (51%), il 49% dei responsabili aziendali di casa nostra non è però a conoscenza di questo fenomeno e di come impatterebbe il business.

    Invece dovrebbero. In un attacco Business Process Compromise, i criminali cercano, infatti, scappatoie all’interno di processi aziendali, di sistemi vulnerabili o di pratiche sensibili. Una volta identificato un punto debole, una parte del processo viene alterata a vantaggio dell’aggressore, senza che l’impresa o l’eventuale cliente rilevino il cambiamento. Una volta colpito da questo tipo di attacco, l’85% delle aziende è incapace di offrire almeno una delle proprie line of business.

    Come se non bastasse, in un attacco Business Process Compromise, i cybercriminali possono nascondersi all’interno dell’infrastruttura aziendale per mesi o addirittura anni, monitorando i processi per capire come funzionano. In questo modo possono inserirsi nei processi critici senza essere scoperti. Ad esempio, possono spedire merci di valore a un nuovo indirizzo o cambiare le impostazioni delle stampanti per entrare in possesso di informazioni sensibili, come successo nel famoso colpo alla Bangladeshi Bank.

    Responsabili IT italiani “sul pezzo”
    Se i responsabili delle aziende ignorano il rischio, non è così per il 72% dei team di security in tutto il mondo (89% in Italia), che considera questo attacco una priorità, nel momento in cui progetta una strategia di difesa dell’infrastruttura. La mancanza di consapevolezza del management attorno a questo problema crea, però, un gap di conoscenza sulla cybersecurity, che potrebbe lasciare le organizzazioni vulnerabili agli attacchi nel momento in cui si sforzano di trasformare e automatizzare i processi chiave per aumentare l’efficienza e la competitività.

    Business Email Compromise: non si scherza!
    Il modo più comune per i criminali informatici di infiltrarsi nelle reti aziendali è attraverso un attacco Business Email Compromise (BEC). Questo è un tipo di truffa che prende di mira gli account di posta elettronica di dipendenti di alto livello, legati all’area finance o coinvolti in pagamenti di bonifici bancari, attraverso azioni di spoofing, tramite keylogger o attacchi di phishing. L’FBI stima che le perdite globali dovute a questi attacchi abbiano raggiunto i 12 miliardi di dollari.

    Secondo gli esperti di Trend Micro, per proteggersi da tutte le forme di attacchi BPC, i responsabili aziendali e IT devono collaborare per mettere la sicurezza informatica al primo posto ed evitare perdite potenzialmente devastanti. Le aziende hanno bisogno di una protezione che vada oltre i controlli perimetrali, per rilevare attività insolite all’interno dei processi nel momento in cui gli hacker violano la rete. Questo include il blocco dell’accesso ai sistemi mission critical, il monitoraggio dell’integrità dei file e la prevenzione delle intrusioni per fermare i movimenti laterali all’interno di una rete.

     

     

     

     

     

     

    Business Email Compromise Business Process Compromise trend micro
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    secsolutionforum 2026: è Bologna la nuova capitale italiana della security

    25/06/2026

    Data center: la corsa dell’intelligenza artificiale spingerà il mercato oltre i 1.000 miliardi entro il 2030

    25/06/2026

    Dynatrace: l’osservabilità entra nell’era dell’AI autonoma

    25/06/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Defence Tech

    Cybersecurity dei data center: il rischio invisibile dietro cloud e AI

    25/06/2026

    StrikeShark: la nuova campagna malware colpisce aziende e istituzioni in Asia, America Latina ed Europa

    24/06/2026

    Phishing AI: Zscaler rileva attacchi più sofisticati e mirati nel 2026

    24/06/2026

    Cybersecurity: ESET chiude il 2025 con crescita dei ricavi e nuove innovazioni AI

    24/06/2026
    Report

    LLM e Cybersecurity: la fiducia nell’AI può diventare un rischio

    23/06/2026

    AI sul lavoro: la vera sfida non è adottarla, ma trasformarla in valore

    23/06/2026

    Agenti AI: cresce la fiducia dei consumatori, ma resta aperta la sfida della scalabilità

    23/06/2026

    Visibilità online: le PMI rischiano di perdere terreno nell’era dell’AI

    22/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.