Checkmk, azienda specializzata in soluzioni per il monitoraggio e l’osservabilità dell’IT ibrido, annuncia che IONOS, principale partner europeo per la digitalizzazione e adozione del cloud per le piccole e medie imprese, ha adottato Checkmk come piattaforma per il monitoraggio di rete della propria infrastruttura globale.
Dalla frammentazione operativa al controllo strategico
Con oltre 6,6 milioni di clienti e più di 22 milioni di domini gestiti in 17 mercati tra Europa e Nord America, IONOS opera attraverso un’infrastruttura altamente distribuita e geograficamente ridondante, che si estende su 32 data center in tutto il mondo. Per sostenere una crescita annua superiore al 10% mantenendo al contempo un’elevata disponibilità dei servizi, IONOS necessita di operazioni scalabili e di un monitoraggio in tempo reale di circa 10.000 componenti di rete e 2.000 server.
In precedenza, IONOS si affidava a una soluzione di monitoraggio proprietaria basata su Java, che non era più in grado di tenere il passo con la rapida espansione dell’azienda. La soluzione non era facilmente scalabile né semplice da mantenere e richiedeva, pertanto, un significativo impiego di tempo e risorse. Le modifiche dovevano spesso essere implementate attraverso sviluppi software ad hoc, mentre le funzionalità erano in gran parte limitate al confronto dello stato dei sistemi e alla gestione degli alert, offrendo un supporto limitato all’analisi delle cause profonde e alla risoluzione degli incidenti. Per far fronte a queste limitazioni, IONOS aveva introdotto ulteriori strumenti di monitoraggio per casi d’uso specifici. Sebbene ciò avesse ridotto la pressione nell’immediato, aveva anche aumentato la complessità e creato un ecosistema di monitoraggio frammentato, evidenziando chiaramente la necessità di una piattaforma di monitoraggio centralizzata.
Più efficienza, resilienza e scalabilità
Dopo un’approfondita valutazione del mercato e una fase di proof of concept, IONOS ha scelto Checkmk per la sua scalabilità, le capacità di automazione e il supporto per ambienti multi-vendor. Tra i fattori determinanti spiccano l’auto-discovery di nuovi sistemi e servizi, le ampie funzionalità API, il supporto delle trap SNMP, le dashboard personalizzabili e il vantaggioso rapporto costi-benefici della soluzione.
IONOS ha implementato due cluster ad alta disponibilità per monitorare gli ambienti live e pre-live. Dodici istanze remote distribuite in diverse sedi aziendali hanno ridotto il traffico di rete, ottimizzando al contempo scalabilità e resilienza. Poiché Checkmk supporta nativamente un’ampia gamma di sistemi e servizi, il monitoraggio è stato configurato con un ricorso minimo alle personalizzazioni.
L’implementazione ha segnato un punto di svolta nella gestione dell’infrastruttura di IONOS. Consolidando il monitoraggio in un’unica piattaforma, l’azienda ha diminuito il carico operativo, migliorando allo stesso tempo coerenza e affidabilità nei vari ambienti.
Una base solida per una crescita scalabile e orientata al futuro
Oggi IONOS utilizza Checkmk per monitorare circa 12.000 host e oltre 670.000 servizi in 29 data center globali. L’automazione tramite REST API riduce significativamente il lavoro manuale, semplificando l’inserimento dei nuovi host e la gestione delle configurazioni, mentre la funzione di auto-discovery consente di integrare rapidamente nuovi componenti nel monitoraggio. In aggiunta, oltre 2.000 integrazioni predefinite con soglie preimpostate garantiscono un’ampia copertura dell’infrastruttura di rete aziendale e riducono ulteriormente il carico operativo del team di rete.
La scalabilità e la flessibilità della piattaforma consentono inoltre a IONOS di adattarsi rapidamente all’evoluzione delle proprie esigenze senza dover ricorrere a risorse di sviluppo dedicate. Allo stesso tempo, dashboard personalizzate offrono ai team della Network Business Unit una visibilità completa sullo stato e sulle prestazioni dei sistemi. Le funzionalità di gestione degli alert a livello granulare accelerano l’individuazione dei problemi e l’analisi delle cause principali, riducendo il mean time to repair (MTTR) e contribuendo a una migliore conformità agli SLA.
“Con Checkmk disponiamo di una soluzione di monitoraggio altamente automatizzata, flessibile, facilmente espandibile e scalabile, in grado di crescere insieme alle nostre esigenze. Questo ci pone in una posizione ottimale per un’ulteriore espansione sul mercato”, commenta Daniel Heinze, VP Networks di IONOS.


