• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Da Cisco nuove soluzioni innovative per l’era dell’AI
    • FINIX Technology Solution sempre più focalizzata su architetture ad altissime prestazioni
    • Data center: nel mercato italiano l’execution prevale sul capitale
    • Agenti AI fuori controllo: cinque mosse per i CISO
    • TrustConnect: il malware-as-a-service che si camuffa da software legittimo
    • CrowdStrike Falcon è ora disponibile sul marketplace Microsoft
    • ABLE TECH integra la Generative AI nella suite ARXivar
    • Verso il cloud sovrano: come governare la transizione?
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»FireEye spiega l’impatto del virus ILOVEYOU

    FireEye spiega l’impatto del virus ILOVEYOU

    By Redazione LineaEDP04/05/20203 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    A vent’anni dalla comparsa del virus che ha cambiato la sicurezza IT, il commento di Jens Monrad, Head of Mandiant Threat Intelligence, EMEA, FireEye

    VIRUS

    In questo periodo vent’anni fa, molti utenti hanno ricevuto una email che con oggetto ILOVEYOU. L’email conteneva il testo: “Controlla la mia lettera d’amore in allegato” e in allegato c’era uno script dannoso che avrebbe causato infettato i file della vittima, oltre a sfruttare la rubrica di Microsoft Windows per diffondersi ulteriormente.

    ILOVEYOU o “Love Letter” non è stato il primo worm email di massa, in quanto alla fine degli anni ’90 molte organizzazioni erano state colpite anche dal virus “Melissa” e da “Happy99”. Ma il virus “Love Letter” è stato senza dubbio quello che ha colpito la maggior parte dei computer a livello globale ed è stato anche utilizzato come ispirazione per la canzone “Email” dei Pet Shop Boys pubblicata nel 2002.

    ILOVEYOU è stato uno dei primi esempi di come l’ingegneria sociale svolga un ruolo vitale nella criminalità informatica.

    Se guardassimo a ciò è successo nei 20 anni trascorsi dal virus ILOVEYOU dal punto di vista delle minacce informatiche, sicuramente sono cambiate molte cose. Quando “ILOVEYOU” ha infettato milioni di computer con un metodo relativamente poco sofisticato, la motivazione non era quella di ottenere un guadagno economico, mentre probabilmente lo sarebbe stato se fosse avvenuto nei nostri giorni. Allo stesso modo, già nel 2000 molti Paesi non disponevano nemmeno di una legislatura adeguata per quanto riguarda la scrittura dei malware o degli exploit che oggi invece vediamo nel cyber spazio.

    Il 2000 ha cambiato l’ecosistema del cybercrime e della scrittura di malware, con la relativa creazione di malware progettati per essere usati per sabotare siti governativi e per usare i sistemi infettati in frodi verso i sistemi di pubblicità online. Ci vorranno anni prima di vedere quello che ora consideriamo il successivo più grande cambiamento nella criminalità informatica.

    Nel 2007, con il rilascio del malware “Zeus” e di “Gozi”, la sicurezza informatica è cambiata. Progettato per “monetizzare” l’infezione dei computer invece di generare solamente “rumore”, come abbiamo visto con “ILOVEYOU”, i computer infettati infatti diventavano parte di uno strumento che i programmatori del malware potevano utilizzare per rubare credenziali, dati di carte di credito e informazioni bancarie. Le conseguenze del codice sorgente di “ZeuS”, rilasciato nel 2011, hanno spianato la strada a una varietà di furti di informazioni e trojan bancari che ne utilizzano componenti nei nuovi malware progettati con il medesimo scopo.

    Oggi il malware gioca un ruolo vitale nell’ecosistema dei cyber criminali e, mentre ILOVEYOU non è stato progettato per far guadagnare soldi ai suoi creatori, il metodo dell’ingegneria sociale e di cercare di attirare gli utenti a cliccare su un link o ad aprire un allegato è probabilmente l’eredità più significativa che ci ha lasciato il virus ILOVEYOU.

     

    FireEye ILOVEYOU malware virus
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    TrustConnect: il malware-as-a-service che si camuffa da software legittimo

    23/02/2026

    SOC e intelligenza artificiale in Italia: il 100% delle aziende pronta all’adozione

    20/02/2026

    PromptSpy, la prima minaccia Android a utilizzare l’AI generativa

    20/02/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    TrustConnect: il malware-as-a-service che si camuffa da software legittimo

    23/02/2026

    SOC e intelligenza artificiale in Italia: il 100% delle aziende pronta all’adozione

    20/02/2026

    PromptSpy, la prima minaccia Android a utilizzare l’AI generativa

    20/02/2026

    Con KATA 8.0 Kaspersky potenzia le sue funzionalità di rilevamento e risposta di rete

    19/02/2026
    Report

    AI: solo il 15% delle aziende ne trasforma la visione in valore

    10/02/2026

    AI: il mercato cresce del 50%, 1,8 mld. Un italiano su due la usa al lavoro

    05/02/2026

    Sistemi multi-agente: l’adozione crescerà del 67% entro il 2027

    05/02/2026

    Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta

    30/01/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.