Everpure, l’azienda che sta rivoluzionando lo storage e il data management ha oggi rafforzato la propria visione di Enterprise Data Cloud, definendo il layer storage come l’ultima linea di difesa nella moderna cyber resilienza.
Con l’intelligenza artificiale che sfrutta vulnerabilità zero-day e automatizza attacchi sofisticati, i CISO non possono più rispondere con tempi umani. Everpure sta guidando la transizione verso un modello di sicurezza “outside-in”, che in caso di fallimento del perimetro garantisce che il livello storage rimanga un punto di ripristino non compromettibile. Attraverso l’utilizzo di snapshot immutabili, l’architettura Everpure trasforma il recovery in un’esperienza immediata, eliminando i processi manuali che tradizionalmente aumentano il Mean Time to Recover (MTTR). Per impedire che un attaccante o un’AI malevola possano sfruttare tale rapidità come un’arma, Everpure mantiene il controllo umano al centro della governance. Il ripristino è immediato; la distruzione dei dati è impossibile senza una supervisione verificata.
“Le aziende moderne si basano sui propri dati, eppure molte organizzazioni operano ancora senza visibilità, trattando il loro asset più prezioso come una semplice commodity da archiviare”, ha dichiarato Prakash Darji, General Manager of Digital Experience di Everpure. “Noi puntiamo proprio su questa realtà. Progettando la nostra piattaforma in modo che sia orientata ai dati oltre che intrinsecamente resiliente. Non ci limitiamo a gestire i dati: offriamo una polizza assicurativa contro il caos nell’era dell’intelligenza artificiale. Stiamo dando ai nostri clienti la certezza che, qualunque cosa accada all’esterno, la loro attività rimarrà solida”.
Resilience by Design
L’Enterprise Data Cloud di Everpure garantisce il ripristino dei dati, trasformando giorni di inattività in pochi minuti. Un pannello di controllo isolato e intelligente governa i dati tra ambienti on-premises e cloud, preservando l’integrità stessa del punto di ripristino, così che anche un attaccante in possesso di accessi amministrativi non possa corrompere, manomettere o cancellare le copie protette.
Everpure mantiene sempre disponibile una versione verificata e immutabile dei dati, proteggendo i clienti sia dalla perdita immediata dei medesimi sia dal rischio a lungo termine di un danneggiamento invisibile che può manifestarsi mesi dopo un attacco, contrastando così un trend che vede il 72% delle organizzazioni colpite da ransomware che non riescono mai a recuperare completamente i propri dati.
Questa architettura abilita tre risultati fondamentali:
- Resilienza autonoma: Everpure garantisce continuità operativa senza interruzioni, anche durante aggiornamenti, patching e attacchi in corso. Questa resilienza è basata sul servizio Everpure Protect, che correla segnali di minaccia esterni con insight a livello storage per attivare misure di rafforzamento preventive. Lavorando in sinergia con Everpure Fusion, il sistema agisce come un livello di difesa attiva automatizzato, correggendo gap di configurazione e applicando standard di sicurezza su ogni endpoint, così da mantenere sempre massima l’efficacia difensiva.
- Recovery affidabile: Everpure integra un approccio Human-in-the-Loop (HITL), che richiede autorizzazioni multi-parte e fuori banda per qualsiasi operazione sensibile sui dati. Applicata tramite Everpure Fusion, questa governance utilizza Security Presets per eliminare la deriva configurativa e garantire che gli snapshot SafeMode siano attivi per impostazione predefinita. Anche nel caso in cui un attaccante o un’AI malevola ottenga il controllo amministrativo dell’ambiente produttivo, il livello dati rimane isolato e pronto per un ripristino verificato.
- Prevedibilità economica: con un costo medio delle violazioni dei dati che raggiunge i 4,44 milioni di dollari, Everpure elimina il dilemma tra pagamento del riscatto e recovery. Attraverso Evergreen//One, i clienti accedono a un modello economico prevedibile basato su abbonamento, che allinea i costi infrastrutturali all’utilizzo reale, eliminando al tempo stesso l’impatto economico di upgrade complessi e downtime.
Recovery comprovato in poche ore invece che in settimane
Il solo rilevamento senza capacità di ripristino rappresenta un rischio. E quando la prevenzione fallisce, la velocità di ripristino diventa il vero parametro della resilienza. Ma la rapidità conta solo se costruita su fondamenta di precisione e fiducia verificata.
Un’azienda presente nella classifica Fortune 100 lo ha recentemente dimostrato nel corso di un sofisticato attacco senza malware che ha aggirato le difese tradizionali. Utilizzando credenziali rubate e strumenti nativi, gli aggressori hanno paralizzato i livelli di identità e di elaborazione, cancellando migliaia di endpoint e cluster virtuali.
Nonostante l’entità dell’attacco, il livello dati è rimasto intatto e inaccessibile. La rigorosa separazione amministrativa di Everpure ha impedito agli attaccanti di accedere, modificare o cancellare gli snapshot SafeMode protetti, anche disponendo di privilegi da amministratore globale. Questa base di fiducia verificata ha consentito all’organizzazione di ripristinare le operazioni critiche per il business in poche ore anziché in settimane.
Intelligenza contestuale
La comprensione dei dati stessi rappresenta la prossima frontiera della difesa. Con il completamento dell’acquisizione di 1touch, Everpure aggiunge una dimensione fondamentale al proprio pilastro della resilienza: il contesto.
Un ripristino efficace dipende dalla comprensione dei dati, non solo dalla loro archiviazione. Integrando le funzionalità avanzate di individuazione dei dati di 1touch con l’Enterprise Data Cloud, i clienti di Everpure ottengono una visione continua e a 360 gradi del panorama dei dati. Questa intelligenza mappa i collegamenti fondamentali tra le applicazioni aziendali e i dati sottostanti, garantendo che, quando è necessario un ripristino, le operazioni più critiche vengano ripristinate con assoluta priorità e precisione.
L’approccio outside-in si basa sull’integrazione. Everpure unifica il panorama della sicurezza integrando la propria piattaforma con i fornitori di intelligence sulle minacce, analisi di sicurezza e protezione dei dati. Questa sincronizzazione garantisce che, quando il perimetro rileva una minaccia, il livello dei dati funga da difensore attivo e sia affidabile per un ripristino immediato.


