Indurex, azienda attiva nel campo dell’intelligenza artificiale (AI) e della sicurezza dei cyber physical systems (CPS), debutta ufficialmente sul mercato con l’obiettivo di proteggere infrastrutture critiche, smart manufacturing e operazioni industriali connesse.
La mission dell’azienda è offrire soluzioni di sicurezza solide e adattive, capaci di difendere in modo integrato il mondo fisico e quello digitale, sempre più interconnessi.
Fondata da un team di professionisti con una lunga esperienza in ambito operational technology (OT), cybersecurity e sistemi di sicurezza dei processi, Indurex fa il suo ingresso sul mercato in un momento cruciale. Gli operatori dei settori energia, utilities e produttivo si trovano oggi ad affrontare sfide sempre più complesse legate alla convergenza IT-OT, al rischio di sabotaggi informatici e a guasti a catena dei sistemi, che mettono sotto pressione sia la sicurezza dei processi sia l’integrità cyber, esponendo asset critici a livelli di rischio senza precedenti.
In questo contesto, gli strumenti tradizionali, progettati per reti IT isolate o sistemi di controllo legacy, non sono più in grado di garantire i livelli di affidabilità operativa, di sicurezza e di protezione digitale richiesti dagli attuali ambienti industriali altamente connessi.
“Con Indurex, cybersecurity e sicurezza fisica non sono più gestite in silos. La piattaforma correla segnali OT, di sicurezza e ingegneristici in un’unica vista coerente, permettendoci di capire cosa conta davvero dal punto di vista operativo”. ha dichiarato il Responsabile OT & Safety di un’organizzazione manifatturiera globale. “Questo ha migliorato in modo significativo la nostra capacità di passare dalla rilevazione all’azione, riducendo le interferenze e rafforzando sia l’integrità della sicurezza sia la cyber resilienza”.
Engineering e Cyber Intelligence: un approccio unificato
Le organizzazioni industriali continuano a confrontarsi con un divario critico tra sicurezza dei processi e cybersecurity, spesso gestite in silos separati. Le soluzioni esistenti generano grandi volumi di alert privi di un adeguato contesto industriale o ingegneristico, causando affaticamento operativo e una capacità limitata di valutare il reale impatto su sicurezza e operatività.
Parallelamente, sta emergendo una nuova classe di minacce AI-enabled e cyber-fisiche, in grado di sfruttare il comportamento dei processi, le dipendenze dalla sicurezza e i flussi di lavoro umani. Individuare e contrastare queste minacce richiede tecnologie native di intelligenza artificiale progettate specificamente per i sistemi industriali, affiancate da un approccio human-in-the-loop che garantisca spiegabilità, fiducia e decisioni efficaci.
Indurex risponde a questa esigenza con una piattaforma interoperabile e AI-native che integra contesto ingegneristico e la cyber intelligence. Un approccio che l’azienda definisce Engineering Cyber Intelligence.
“Indurex ci offre una visibilità continua sui nostri asset terminali critici e su come il loro stato influisce su rischio operativo, sicurezza e cybersecurity” ha dichiarato un Senior Operations & Asset Management Leader, azienda globale di energy storage. “Al posto di report statici, oggi disponiamo di una visione dinamica del rischio che evolve con le operazioni reali, consentendo decisioni più rapide e consapevoli tra i team di ingegneria, operations e sicurezza”.
Rendendo sicura la correlazione di dati telemetrici provenienti dai sistemi operativi e di sicurezza, la piattaforma trasforma informazioni industriali complesse in insight contestualizzati e valutati dall’AI, corredati da raccomandazioni operative. Un approccio che genera benefici misurabili su tre dimensioni chiave:
- Eccellenza operativa e integrità della sicurezza: riduzione degli interventi sul campo e tempi di ripristino più rapidi grazie a una visione unificata della situazione e alla garanzia continua delle Safety Integrity Functions (SIF).
- Cyber resilienza: rilevamento e risposta contestualizzati su domini digitali e fisici, allineati all’impatto operativo e sulla sicurezza.
- Costi e compliance: reportistica automatizzata ed evidenze verificabili sul livello di rischio, la maturità dei controlli e l’integrità della sicurezza dei sistemi critici.
“Per utility, operatori energetici e data center, Indurex sostituisce tool frammentati e alert difficili da interpretare con una visione unificata e potenziata dall’intelligenza artificiale”, ha dichiarato Jalal Bouhdada, Founder & CEO di Indurex. “La nostra piattaforma trasforma alert ed eventi isolati in insight significativi guidati dall’AI, consentendo decisioni più rapide, meno interferenze operative e miglioramenti misurabili in termini di continuità operativa, sicurezza e conformità normativa”.
Una missione nata sul campo
Il team fondatore di Indurex porta con sé una profonda competenza e una solida conoscenza di settore maturate tra proprietari di asset, OEM, organismi di standardizzazione e aziende di cybersecurity. Jalal Bouhdada e il co-founder Maarten Oosterink hanno contribuito in modo determinante alla definizione delle best practice in materia di sicurezza industriale, progettazione sicura dei sistemi e resilienza operativa in contesti ad alta criticità.
“La nostra visione è rendere il mondo connesso più sicuro, colmando il divario tra digitale e fisico”, ha aggiunto Maarten Oosterink. “Grazie a una profonda competenza tecnica e alla validazione del settore, aiutiamo le organizzazioni a difendersi dalla nuova generazione di minacce cyber-fisiche”.
Perché oggi?
Con l’accelerazione della trasformazione digitale delle operazioni industriali, l’intersezione tra sicurezza, cybersecurity e automazione è diventata una priorità strategica. I modelli di sicurezza tradizionali faticano a funzionare in questi ambienti ibridi, perché privi di contesto ingegneristico o perché sovraccaricano gli operatori con dati poco rilevanti.
“Il settore sta raggiungendo un punto di svolta in cui i tempi di reazione umana non sono più sufficienti a contrastare la velocità delle minacce moderne”, ha dichiarato Thomas Menze, General Manager di ARC Advisory Group. “Puntando su una resilienza autonoma anziché su una sicurezza tradizionale e reattiva, Indurex consente alle infrastrutture critiche di adattarsi in tempo reale. Questo passaggio dall’intervento manuale a un modello operativo auto-rigenerante è l’unico modo per mantenere la stabilità in un panorama digitale sempre più volatile”.
Indurex è stata progettata per questa nuova fase, trattando sicurezza, cybersecurity e operations come discipline interdipendenti, che devono operare in modo coordinato per garantire la resilienza.


