Kaspersky ha reso noto il programma del suo 18° Security Analyst Summit (SAS 2026), che si terrà dal 20 al 23 ottobre 2026 presso l’InterContinental Bali Resort. Sfidando il format convenzionale degli eventi tradizionali, il SAS 2026 affronta un tema unico, quello della “cyber-anarchia”, in cui i partecipanti assumono il ruolo di ribelli solitari e si incamminano per redigere un manifesto collettivo sulla sicurezza. Questa narrazione riflette una realtà fondamentale del moderno cyberspazio: la risposta definitiva al complesso panorama delle minacce odierne risiede nella trasformazione delle azioni individuali in una community informatica collaborativa.
All’evento SAS parteciperanno oltre 200 persone provenienti da tutto il mondo e il programma di quest’anno prevede la divulgazione di vulnerabilità critiche e l’analisi di incidenti relativi ad attacchi altamente complessi che hanno preso di mira diversi settori digitali.
Spycraft va oltre il sistema operativo e raggiunge un livello superiore
La ricerca avanzata sul cyber-spionaggio condotta quest’anno da SAS mette in luce minacce altamente sofisticate, sempre più abili nell’eludere gli strumenti di sicurezza tradizionali. Georgy Kucherin di Kaspersky GReAT illustrerà nei dettagli una campagna di bootkit UEFI furtiva e di basso livello che prende di mira enti diplomatici, mentre il suo collega Sojun Ryu presenterà nuove scoperte sulle tattiche di nuova generazione del famigerato gruppo APT Lazarus.
Le minacce alla tecnologia di uso quotidiano: dalle console ai videogiochi, fino ai dispositivi mobili
SAS analizzerà in dettaglio il malware che prende di mira i sistemi dei consumatori, i dispositivi di controllo automobilistico e i dispositivi multimediali pubblici. Dmitry Kalinin di Kaspersky Threat Research fornirà nuovi dettagli su una campagna che prende di mira le unità principali delle auto basate su Android. L’esperto di sicurezza Andy Nguyen spiegherà come alcune importanti falle nella sicurezza delle console di gioco abbiano permesso ai ricercatori di eseguire con successo il sistema operativo Linux sulla PlayStation 5, mentre il ricercatore indipendente Victor Pozdov illustrerà in dettaglio come una vulnerabilità di esecuzione di codice remoto all’interno di Counter-Strike e Dota 2 abbia consentito di ottenere l’accesso ai PC dei giocatori. Inoltre, Alex Turing di XLab presenterà un’analisi approfondita di “Kimwolf”, una massiccia botnet per Android TV da 31,4 Tbps, mentre Alfie CG di Cellebrite Labs analizzerà “Rocket”, una vulnerabilità di sicurezza iOS sfruttata nel kit di exploit Coruna.
L’IA contro l’IA: la nascita degli attacchi “pre-prompt”
Il SAS si concentrerà sull’intersezione tra machine learning e sicurezza informatica. Satoki Tsyji di Ikotas Labs mostrerà come le catene di esecuzione remota di codice (RCE) zero-click possano aggirare completamente i meccanismi di protezione del codice basati sull’intelligenza artificiale, prima ancora che un Large Language Model (LLM) venga richiamato. Inoltre, il dottor Zhiniang Peng dell’Università di Huazhong presenterà un sistema autonomo di individuazione delle vulnerabilità basato su LLM che ha automatizzato con successo l’individuazione e la verifica di oltre 100 vulnerabilità zero-day nelle principali distribuzioni Android utilizzate da diversi produttori di smartphone.
“Man mano che il panorama delle minacce globali diventa sempre più complesso, salvaguardare il nostro futuro digitale richiede l’implementazione di strumenti di sicurezza informatica affidabili e una collaborazione attiva e concreta tra i team. Da quasi due decenni, il Security Analyst Summit rappresenta il principale punto di incontro per i massimi esperti mondiali di threat intelligence, che qui possono creare una rete di contatti, instaurare rapporti di fiducia e condividere scoperte fondamentali. L’atmosfera di “cyber-anarchia” di quest’anno è pensata per stimolare un pensiero creativo e fuori dagli schemi e per forgiare il fronte comune necessario per affrontare attacchi informatici sofisticati”, ha commentato Igor Kuznetsov, Director del Kaspersky Global Research and Analysis Team.
Durante l’evento si terranno le finali del SAS Capture The Flag (CTF) 2026. Un totale di 13 squadre, tra cui otto campioni provenienti dalle qualificazioni professionali del SAS CTF e cinque vincitori regionali del torneo globale Kaspersky {CTF} per il mondo accademico e aziendale, si sfideranno in un formato “attacco-difesa” ad alta intensità per aggiudicarsi una parte del montepremi di 18.000 dollari.


