• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Expert.ai e Microsoft Italia insieme per accelerare l’adozione dell’architettura agentica
    • La sovranità digitale come leva industriale strategica
    • Kaspersky lancia la Call for Papers per il Security Analyst Summit 2026
    • Celonis amplia la partnership con Oracle. L’obiettivo? generare un concreto valore di business
    • IA agentica: come trasformare il potenziale in valore concreto per il business
    • OVHcloud acquisisce Dragon LLM e lancia l’AI Lab
    • Oracle AI Database innalza la soglia di disponibilità e sicurezza per i carichi di lavoro mission-critical
    • Storage immutabile: perché adottarlo oggi?
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»Password immutabili: conoscere e mitigare i nuovi rischi della sicurezza biometrica

    Password immutabili: conoscere e mitigare i nuovi rischi della sicurezza biometrica

    By Redazione LineaEDP12/12/20254 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    A differenza di una password, i tratti biometrici non possono essere reimpostati. Come fare per proteggersi?

    impronta-biometria-password
    Foto di alhilgo da Pixabay

    Che si tratti di un’impronta digitale per sbloccare lo smartphone o del riconoscimento facciale per accedere a un servizio, l’autenticazione biometrica è diventata sinonimo di comodità e sicurezza avanzata. Il suo fondamento è semplice: ognuno è la propria password. Questa unicità biologica è difficile da replicare, eliminando di fatto la necessità di password complesse e offrendo una solida prova di identità nelle transazioni digitali. 

    Tuttavia, la stessa caratteristica che rende i dati biometrici così sicuri è anche la fonte della loro più grande vulnerabilità. A differenza di una password, i tratti biometrici non possono essere reimpostati. Una volta compromessi, lo saranno per sempre. Il vero rischio, quindi, non risiede negli algoritmi di riconoscimento, che sono diventati incredibilmente precisi, ma nell’ecosistema che li circonda: il modo in cui i dati vengono acquisiti, archiviati e condivisi. 

    Le conseguenze di una compromissione irreversibile: non è come il furto di password 

    Quando un hacker ruba una password, la soluzione è semplice: modificarla. Ma cosa succede quando viene rubata un’impronta digitale o una scansione facciale? Questa compromissione è irreversibile. I dati biometrici sono permanenti e, una volta esposti, possono essere riutilizzati all’infinito. 

    Gli attaccanti possono sfruttarli per aggirare i controlli di autenticazione, creare “deepfake” convincenti per frodi o campagne di disinformazione, o combinarli con altri dati personali per costruire identità sintetiche. Il pericolo non è solo il furto di identità, ma la perdita di controllo a lungo termine su come la propria immagine e identità vengono utilizzate. 

    Lezioni dalle violazioni del passato 

    Gli incidenti di alto profilo registrati in passato dovrebbero servire da campanello d’allarme. La violazione di Biostar 2 nel 2019 ha esposto oltre un milione di record di impronte digitali e volti a causa di una scarsa sicurezza del database. Anni prima, la violazione dell’U.S. Office of Personnel Management (OPM) ha portato alla fuga delle impronte digitali di milioni di dipendenti federali statunitensi. 

    In entrambi i casi, la causa principale non è stata una tecnologia biometrica difettosa, ma una cattiva igiene di sicurezza nei sistemi che archiviano questi dati critici. Ciò dimostra che anche la tecnologia più avanzata è vulnerabile se l’infrastruttura che la supporta non è adeguatamente protetta. Qualsiasi database centralizzato di dati biometrici, specialmente se su larga scala, diventa un bersaglio di altissimo valore e un potenziale singolo punto di fallimento. 

    Come proteggere i dati biometrici se non funziona come con le password: un approccio multi-livello 

    Una protezione efficace dei dati biometrici non si affida a un’unica soluzione, ma a una strategia di difesa multi-livello e incentrata sulle persone. Le aziende devono andare oltre la semplice implementazione della tecnologia e costruire un framework di sicurezza resiliente. 

    I principi fondamentali includono: 

    1. Ridurre l’esposizione: archiviare solo template matematici dei dati biometrici, non le immagini grezze. Questo riduce notevolmente il valore dei dati in caso di violazione. 
    1. Crittografia end-to-end: crittografare tutti i dati, sia in transito che a riposo, e gestire gli accessi con controlli rigorosi. 
    1. Evitare la centralizzazione: laddove possibile, evitare di creare enormi archivi centralizzati che diventano bersagli primari per gli attaccanti. 

    In realtà, la regola più importante è che i dati biometrici non dovrebbero mai essere l’unico fattore di autenticazione. 

    Crediamo in un approccio alla sicurezza basato sul rischio, che integri l’autenticazione biometrica all’interno di una strategia più estesa. Abbinando i dati biometrici ad altri fattori di autenticazione, le aziende possono implementare policy di accesso basate sul rischio, richiedendo verifiche aggiuntive solo per transazioni sensibili o attività ad alto rischio. Questa difesa a più livelli garantisce barriere aggiuntive per proteggere gli asset critici, nel caso della compromissione di un singolo fattore. 

    In sostanza, l’autenticazione biometrica è uno strumento potente, ma non può essere considerata uno strumento universale. La sua adozione deve essere accompagnata da una profonda comprensione dei suoi rischi unici e da un impegno a proteggere l’intero ecosistema di dati. In un panorama di minacce in continua evoluzione, la vera resilienza non deriva più da una singola tecnologia, ma da una strategia di sicurezza olistica e incentrata sulle persone, che protegga in modo efficace le identità nel mondo digitale. 

    A cura di Patrick Joyce, global resident CISO di Proofpoint 

    Proofpoint
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Storage immutabile: perché adottarlo oggi?

    16/04/2026

    Compliance: come restare al passo?

    16/04/2026

    Donne sempre più presenti nel mondo cyber, ma non tutte riescono a crescere allo stesso modo

    15/04/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Storage immutabile: perché adottarlo oggi?

    16/04/2026

    Compliance: come restare al passo?

    16/04/2026

    Donne sempre più presenti nel mondo cyber, ma non tutte riescono a crescere allo stesso modo

    15/04/2026

    F5 e Forcepoint rafforzano la partnership per l’AI enterprise

    15/04/2026
    Report

    Servizi clienti poco efficienti: 1 consumatore italiano perde 8,8 ore all’anno

    15/04/2026

    Tecnologie di frontiera, un mercato da oltre 16 mila miliardi

    13/04/2026

    AI generativa: il 92% delle aziende registra ROI positivo, con ritorni medi del 49%

    09/04/2026

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.